Giradischi

  • Autore discussione Autore discussione ivan
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Microfast ha scritto:
Michele se mi chiedi di cercare dei chip e' "pane per i miei denti", ma cercare le molle .........

A parte la ferramenta del paese non saprei da dove iniziare.

Forse sul web vendono le molle ? :o :o

Saluti
Marco

la risposta è semplice: boooooooohhhhhhhh?????????
 
Michele Spinolo ha scritto:
a dire il vero non l'ho capita!:confused:

Hai ragione, e' colpa mia, ho superato i 140dB a 100MHz
e tu avevi il passabasso su ON!


P.S.
Non mi ero accorto di essere arrivato a 1500,
penso che bastino ... largo ai giovani! ;)
 
Ultima modifica:
dubbio

Michele Spinolo ha scritto:
certo, così consideri anche attriti e inerzia del motore

Ma sai Michele che in questo senso qualche dubbio mi viene.....

Sono un totalmente ignorante in tema meccanico tuttavia....raffrontando alcune esperienze avute in gioventù con automodelli radiocomandati elettrici (non inchiodatemi!!) ricordo che i motori più potenti (e meglio realizzati) avevano le seguenti caratteristiche:

magneti molto potenti, se tentavi di girare manualmente il rotore si sentivano degli scatti;

rotore montato su cuscinetti;

e molte altre che non ci interessano (spazzole intercambiabili, fondello con dissipatore, "anticipo" regolabile....)

Ora....mi sono capitati per le mani un motore della Acoustic Signature ed un Project, avevano entrambi "gli scatti".

Questi scatti dovrebbero influire negativamente sull'inerzia ma positivamente sulla coppia.

Ovviamente gli automodelli con i motori migliori non godevano di grande inerzia.

Ritieni che sia il caso di considerare anche l'inerzia dell'elemento "attivo" del giradischi il motore ?

Ciao.
 
linomatz ha scritto:
Hai ragione, e' colpa mia, ho superato i 140dB a 100MHz
e tu avevi il passabasso su ON!


P.S.
Non mi ero accorto di essere arrivato a 1500,
penso che bastino ... largo ai giovani! ;)


boh?
Avrò un passabasso molto pendente e continuo a non capire!
 
Re: dubbio

ivan ha scritto:
Ma sai Michele che in questo senso qualche dubbio mi viene.....

Sono un totalmente ignorante in tema meccanico tuttavia....raffrontando alcune esperienze avute in gioventù con automodelli radiocomandati elettrici (non inchiodatemi!!) ricordo che i motori più potenti (e meglio realizzati) avevano le seguenti caratteristiche:

magneti molto potenti, se tentavi di girare manualmente il rotore si sentivano degli scatti;

rotore montato su cuscinetti;

e molte altre che non ci interessano (spazzole intercambiabili, fondello con dissipatore, "anticipo" regolabile....)

Ora....mi sono capitati per le mani un motore della Acoustic Signature ed un Project, avevano entrambi "gli scatti".

Questi scatti dovrebbero influire negativamente sull'inerzia ma positivamente sulla coppia.

Ovviamente gli automodelli con i motori migliori non godevano di grande inerzia.

Ritieni che sia il caso di considerare anche l'inerzia dell'elemento "attivo" del giradischi il motore ?

Ciao.

Ivan,

di automodelli non so nulla, penso però tu ti riferisca ad un motore passo-passo che permette spostamenti non continui ma discreti, dove il numero di step in un giro è dovuto a come il motore è costruito.
Questi motori sono in genere sempre servocontrollati, non ricordo bene se la curva di coppia sia stabile o instabile (e quindi necessitano di un servocontrollo), sicuramente hanno in genere coppie maggiori dei motori tradizionali.
Ne esistono poi di due tipi a magneti permanenti (i migliori) e quindi con gli "scatti" anche da spenti, o a magneti ad eccitazione elettrica che non hanno gli scatti se la corrente viene a mancare.
Non ho però idea di quali si usino sui giradischi: mi basavo su quanto avevo visto sul mio thorens che non usa questo tipo di motore bensì uno standard che continua a lasciar girare il piatto senza opporre resistenze considerevoli una volta che la corrente viene a mancare.

Non ho capito cosa intendi con "Ritieni che sia il caso di considerare anche l'inerzia dell'elemento "attivo" del giradischi il motore ?":confused:
 
linomatz ha scritto:
P.S.
Non mi ero accorto di essere arrivato a 1500,
penso che bastino ... largo ai giovani! ;)

Intendi dire che ti sei stancato di postare !!!!!!!!

Ma ci sono cosi' tanti argomenti da discutere da arrivare almeno a 10.000 .........

Saluti
Marco

Ps. Speravo mi aiutassi a trovare qualche pezzo per la base ( tipo le fantomatiche molle ).
 
Re: Re: dubbio

Michele Spinolo ha scritto:
Ivan,

di automodelli non so nulla, penso però tu ti riferisca ad un motore passo-passo che permette spostamenti non continui ma discreti, dove il numero di step in un giro è dovuto a come il motore è costruito.
Questi motori sono in genere sempre servocontrollati, non ricordo bene se la curva di coppia sia stabile o instabile (e quindi necessitano di un servocontrollo), sicuramente hanno in genere coppie maggiori dei motori tradizionali.
Ne esistono poi di due tipi a magneti permanenti (i migliori) e quindi con gli "scatti" anche da spenti, o a magneti ad eccitazione elettrica che non hanno gli scatti se la corrente viene a mancare.
Non ho però idea di quali si usino sui giradischi: mi basavo su quanto avevo visto sul mio thorens che non usa questo tipo di motore bensì uno standard che continua a lasciar girare il piatto senza opporre resistenze considerevoli una volta che la corrente viene a mancare.

Non ho capito cosa intendi con "Ritieni che sia il caso di considerare anche l'inerzia dell'elemento "attivo" del giradischi il motore ?":confused:

Ma ... anche io non ho idea di quali motori vengano utilizzati nei giradischi anche se probabilmente non c'è un solo tipo di motore.

Per inerzia dell'elemento attivo intendo che nel caso si utilizzino motori con magneti permanenti molto potenti una grande inerzia la ottieni solo con piatti estremamente pesanti e perni parimenti dimensionati.
Quindi...se l'attrito del motore deve essere considerato per determinare l'inerzia del giradischi, il peso del piatto non dovrebbe essere dimensionato solo in base alla "potenza" del motore ma anche al tipo.

Anche il mio Thorens ha un'inerzia nettamente maggiore del VPI (quest'ultimo si ferma meno di mezzo giro) infatti il motore "non scatta".

Ciao.
 
Re: Re: Re: dubbio

ivan ha scritto:
Ma ... anche io non ho idea di quali motori vengano utilizzati nei giradischi anche se probabilmente non c'è un solo tipo di motore.

Per inerzia dell'elemento attivo intendo che nel caso si utilizzino motori con magneti permanenti molto potenti una grande inerzia la ottieni solo con piatti estremamente pesanti e perni parimenti dimensionati.
Quindi...se l'attrito del motore deve essere considerato per determinare l'inerzia del giradischi, il peso del piatto non dovrebbe essere dimensionato solo in base alla "potenza" del motore ma anche al tipo.

Anche il mio Thorens ha un'inerzia nettamente maggiore del VPI (quest'ultimo si ferma meno di mezzo giro) infatti il motore "non scatta".

Ciao.

Ivan,

adesso ho capito cosa intendi!
Ovviamente nel caso di magneti permanenti non puoi misurare l'inerzia come avevo suggerito, questo perchè levando la corrente nei motori passo-passo a magneti permanenti non sia ha un regime di rotazione libero, escludendo gli attriti indesiderati, quindi al massimo si potrebbe calcolare direttamente il momento d'inerzia del sistema piatto-contropiatto.

Scusa ma non facevi prima a tenerti il Thorens? Così non avevi di questi problemi!
Beh si può sempre rimediare: mi regali il VPI?:D :D
 
Su un altro forum ho letto per esempio che Bebo Moroni ha provato un eccezionale copripiatto del costo di 50 Euro che fa miracoli facendo "suonare" persino i trazione diretta giapponesi da quattro soldi.

Cosa ne pensi ?

Saluti
Marco [/I][/SIZE][/QUOTE]

Ecco un esempio di informazione distorta e manipolata. C'é di peggio, certo, e forse (forse) ,Marco non voleva essere né sarcastico né offensivo:D . Ma leggere che si son affermate certe cazzate, quando si é proprietari della bocca che le avrebbe profferite e delle mani che le avrebbero scritte é, come dire:scocciante:o
Qualcuno dirà...Arrivi in ritardo rispetto al 3D. Purtroppo sta diventando endemico, ebbene si sono un ritardatario, ma un ritardato no;) . Per chi volesse sapere come stanno veramente le cose ( e cioé cosa ho scritto di quel tal tappetino) basta andare all'indirizzo http://www.videohifi.com/extremephono_donut.htm

Ottime cose a tutti i Forumisti,

Bebo Moroni
 
Bebo Moroni ha scritto:
Ecco un esempio di informazione distorta e manipolata. C'é di peggio, certo, e forse (forse) ,Marco non voleva essere né sarcastico né offensivo:D . Ma leggere che si son affermate certe cazzate, quando si é proprietari della bocca che le avrebbe profferite e delle mani che le avrebbero scritte é, come dire:scocciante:o
Qualcuno dirà...Arrivi in ritardo rispetto al 3D. Purtroppo sta diventando endemico, ebbene si sono un ritardatario, ma un ritardato no;) . Per chi volesse sapere come stanno veramente le cose ( e cioé cosa ho scritto di quel tal tappetino) basta andare all'indirizzo http://www.videohifi.com/extremephono_donut.htm.

Ottime cose a tutti i Forumisti,

Bebo Moroni

Nel link c'era un puntino di troppo! ;)
Per il resto, non te la prendere, non ne vale la pena!
Purtroppo e spesso nei forum ci sono troppi vomitatori
di thread che con il consenso buonista (e dei miei stivali)
degli amministratori danno libero sfogo alle loro veloci tastiere!

Scrivere con attenzione e con le parole effettivamente giuste
e non mistificate e' quasi visto come atteggiamento
provocatorio, offensivo e destabilizzante.
Da non credere!
 
linomatz ha scritto:
Nel link c'era un puntino di troppo! ;)
Per il resto, non te la prendere, non ne vale la pena!
Purtroppo e spesso nei forum ci sono troppi vomitatori
di thread che con il consenso buonista (e dei miei stivali)
degli amministratori danno libero sfogo alle loro veloci tastiere!

Scrivere con attenzione e con le parole effettivamente giuste
e non mistificate e' quasi visto come atteggiamento
provocatorio, offensivo e destabilizzante.
Da non credere!

grazie Lino.

Ora però sei a 1501, ti tocca arrivare a 2000!;)

Ho letto l'articolo, sembra interessante: penso che oltre a diminuire le vibrazioni ecc...come spiegato da Bebo nell'articolo la sua particolare forma a rete possa anche aumentare la coppia trasmissibile dal piatto al disco.
 
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