• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Finalmente film in 4K anche in Italia

Aidoru ha detto:
Loro rispondono così: http://www.reduser.net/forum/showthread.php?t=41929
In sintesi, non sarà 4K ma è sempre più di un 35mm di prima generazione, di una release print non parliamone neanche. E comunque, le nuove RED One sono 4.5K, le Epic 5K.

Comunque lodano anche le vecchie stampe IB a trasferimento di colorante (se non ho interpretato male, il mio inglese fa schifo) dicendo che sono irrangiungibili da qualunque sistema digitale (o pellicola attuale)...insomma, roba che probabilmente non vedremo mai più.
 
Ma più che altro:

- Media delle risoluzioni più alte misurate: 750 linee.
- Media complessiva: 685 linee.

Ricordiamo che un film 2K ha una risoluzione variabile tra 858 linee (2.39:1) e 1080 (1.85:1), il doppio per il 4K. Questo senza tenere conto del resto dei vantaggi legati alla proiezione digitale.

Ripeto, IMHO oggi un paragone tra 35mm (reale, non teorico) e 2K non è proponibile. Per le rassegne in qualche occasione ci hanno mandato DVD che alla giusta distanza di visione erano migliori di una pellicola di cineteca media.
 
Aidoru ha detto:
Ripeto, IMHO oggi un paragone tra 35mm (reale, non teorico) e 2K non è proponibile.
Allo stato attuale è assolutamente vero. Ieri sera ho visto Inception (STUPENDO), ma i limiti della pellicola si vedevano tutti. Definizione scarsa (e non certo per colpa del girato) e leggermente sfocata a causa dello scorrimento. E poi per uno schermo di 25m di base il 35mm di stampa attuale è veramente superato. E dire che la pubblicità e qualche trailers prima del film lo hanno proiettato in digitale. Tutt'altra cosa :cry:
 
Parlando di Inception stiamo andando OT però spero che si veda decentemente dove andrò io (Raffaello Modena) :(

Ora cerco se qualcuno l'ha visto in Energia col nuovo telo :)
 
Anche io, appena tornato dal cinema. Film bellissimo e pellicola sfocata. All'uscita mi sono ricordato di un altro film bello che avevo visto sempre in quel cinema e sempre sfocato per la stampa in pellicola: Shutter Island, sarà Di Caprio che fa questo effetto alle stampe? ;)
 
Sul sito dei proiezionisti sembra che anche chi l'ha visto in 2K all'estero abbia più o meno avuto questa sensazione.
 
Io ho visto il trailer 4K italiano (su proiettore 2K) ed è fantastico; i proiezionisti si riferiscono forse al 2K nel senso che lo hanno visto su proiettore 2K, ma il DCP dovrebbe essere 4K.
 
Ultima modifica:
Aggiornamento: per la serie "l'importante è essere convinti", Sony comunica che "The social network" (12 Novembre) sarà effettivamente disponibile in Digitale. Non so se il DCP sarà 2K o 4K.
 
Edit: oggi piovono 2K.
Oltre a "Harry Potter" e "The Social Network", è confermato anche "Wall Street" (22/10).
 
Ultima modifica:
Ringrazio anche io per le news molto golose, a così poca distanza di tempo credo comunque saranno in pochi a proiettare Wall Street a 2K, toccherà cercare bene :D
 
Comunque, a prescindere dalle notizie - alcune inaspettate - di ieri, sulla situazione Digitale 2D in Italia date un'occhiata qua.
(Fonte: e-duesse.it)

Un tavolo tra esercenti e distributori per superare i problemi del digitale

Gli interventi di Grispello (Anec) e Roviglioni (distributori Anica) agli Incontri Fice di Mantova

“Il digitale si sta fermando. Da una parte non vengono editati film in digitale dai distributori perché questi ritengono che non ci sono abbastanza sale disponibili; gli esercenti, da parte loro, non investono nel digitale perché non ci sono film in digitale a sufficienza; è un cane che si morde la coda. Serve un tavolo tecnico tra esercenti e distributori per superare le problematiche…”. Lo ha dichiarato questa mattina Luigi Grispello, vicepresidente vicario Anec, a Mantova, durante il convegno “Un faro nella notte – l’essai tra sostegno, norme e il digitale che verrà”, nell’ambito degli incontri Fice. Ha continuato Grispello: “Se l’esercizio sapesse che un certo numero di film potrà essere disponibile in formato digitale, un gruppo numeroso di sale potrebbe attrezzarsi tecnologicamente per poter ospitare film in questo formato. I tempi non saranno veloci, serve un numero sufficiente di impianti. Il problema è che una parte dell’esercizio rischia di rimanere fermo rispetto a circuiti di multiplex e alla digitalizzazione; su 750 schermi digitalizzati, i due terzi si trovano nei multiplex e un terzo nelle sale tradizionali”. A Grispello ha risposto Filippo Roviglioni, presidente dei distributori Anica: “I distributori hanno da subito appoggiato il processo di digitalizzazione delle sale. La realtà è che tutto è cambiato con il 3D. Oggi i 500 schermi tridimensionali accolgono solo film in 3D e per i film digitali in 2D non c’è spazio. Noi abbiamo bisogno della disponibilità almeno di 50 sale digitali per riuscire a coprire i costi della distribuzione digitale di un film. Il mercato si aprirà quando ci saranno sale disponibili anche per i film in 2D cosa che agevolerà anche la diffusione di film italiani in digitale”.

Personalmente faccio parte di una minoranza, perchè da appassionato (pazzo?) ho voluto digitalizzare quasi tutto subito, e spesso su 5 impianti ho sale costrette a proiettare in 35mm per mancanza di contenuti 2K... però il trend è questo, i numeri richiesti (50 copie) sono ancora troppo alti, e IMHO addirittura illogici.

La butto là, un pò di pressione sui distributori da parte del pubblico più competente non sarebbe male.
 
Che il 3D avesse monopolizzato il circuito cinematografico digitale oramai è palese. E' un momento di stasi, ma senz'altro si supererà.
Ci vorrà più tempo del previsto forse, quello indubbiamente.
 
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