• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Finalmente film in 4K anche in Italia

alpy ha detto:
Ehhhhh.....questa tecnologia moderna......:rolleyes:
Si stava meglio quando si stava peggio. E inoltre non esistono più le mezze stagioni.

...erano più o meno i discorsi di alcune persone che deluse e stanche di aspettare hanno abbandonato la sala dell' Auditorium alla proiezione del restauro della DOLCE VITA...
 
alpy ha detto:
Si e hanno tutta la mia solidarietà, ma non credo che la colpa sia del "digitale cattivo cattivo".

Hai ragione. Ma vaglielo a spiegare. Purtroppo la stessa cosa si verifica quando un proiezionista bestia proietta un 35mm fuori fuoco e si dà la colpa alla pellicola.
 
lampo66 ha detto:
(...) La proiezione del film CARLOS è stata annullata perchè la copia digitale non era compatibile con il sistema in uso al festival.

Comunicato stampa:

"La copia del film Carlos di Olivier Assayas arrivata a Roma venerdì scorso si è rivelata difettosa e il Festival Internazionale del Film di Roma ha prontamente richiesto al distributore internazionale Studio Canal di fornire una seconda copia, arrivata a Roma solamente questa mattina viaggiando sullo stesso volo del regista. Con immenso disappunto, il Festival ha constatato che anche questa seconda copia, in formato digitale, presentava un difetto nella prima parte del film che ne rendeva assolutamente impossibile la proiezione".

Ora, parlare male di come si organizzano le cose in Italia potrà sembrare un classico, però, avere un team residente di "superesperti" addetti alla conversione in DCP di tutto il materiale, e non verificare in anticipo quello che arriva è - IMHO - piuttosto paradossale.

Qui il problema non è la tecnologia, è a chi finisce in mano.
 
team residente di "superesperti" addetti alla conversione in DCP di tutto il materiale

Quindi la conversione avveniva sul posto? Cioè a Roma?


qualcuno ha avuto la fortuna di vedere la proiezione

So da chi c'è stato che la qualità era buona, però presumo fosse proiettato in 2K anche perchè non credo che nessuno abbia portato lì un proiettore Sony 4K.
 
praticamente tutto l'impianto è ridondato, dal proiettore fino al processore audio, e in alcuni casi c'è anche una copia in pellicola come ulteriore livello di sicurezza.

Spesso, ma evidentemente non in Italia.

Alla mostra del Cinema di Venezia quest'anno era parzialmente così, nel senso che tranne il proiettore c'era backup di tutto ed in server erano switchabili in meno di 15 sec (da main a backup intendo).
 
Edoardo Ercoli ha detto:
(...) Quindi la conversione avveniva sul posto? Cioè a Roma?

Da Box Office del 30 Ottobre:

Tutte le sale che ospiteranno le proiezioni dei film in programma al Festival saranno equipaggiate con le nuove tecnologie di proiezione Digitale D-Cinema e sistema di visione 3D stereoscopico. Un team di tecnici provvederà a riconvertire su file ad alta definizione D-Cinema tutte le opere che perverranno in un formato diverso dal 2K.

Insomma, se il DCP è arrivato da fuori ed ha avuto problemi, è comunque strano che nessuno se ne sia accorto in tempo. Se poi davvero c'era un problema di formato, è assurdo che non si sia riusciti a riconvertire.
 
ovvio, se lo avessero controllato per tempo certo. Se arriva tardi si avvisa chi lo ha inviato che non c'è tempo per il controllo e quindi si proietta affidandosi alla sorte.

Certo se arriva la mattina e si deve proiettare il pomeriggio non è che si possa riconvertire, senza contare che se è criptato non ci puoi mettere le mani neppure sui files xml per tentare di sistemarlo e quindi puoi solo limitarti a segnalare il problema a chi lo ha fornito.
 
Beh, ok che i lavori di fretta andrebbero evitati, ma in pura linea teorica il Rapid 2X di Doremi converte in 2K in tempo reale o quasi, un software che sto testando (di cui non posso dire altro ;) ) fa quasi 5fps su un normale Core i7 920 con 6GB di RAM... un doppio Xeon Westmere hex-core, e secondo me siamo là.

Per non parlare del fatto che, in emergenza, se il file arriva in un altro formato si proietta in un altro formato. Non dovrebbe essere un problema trovare un deck HDCAM, o un qualunque PC con uscita DVI...
 
Edoardo Ercoli ha detto:
Alla mostra del Cinema di Venezia quest'anno era parzialmente così, nel senso che tranne il proiettore c'era backup di tutto ed in server erano switchabili in meno di 15 sec (da main a backup intendo).
si, ma chi c'e' a curare venezia???
 
alpy ha detto:
E’ inutile tirare fuori le stampe Technicolor: non si fanno più! Forse nei festival può capitare dei vedere delle stampe fatte come si deve.
Ma oggi tutti i film hanno la post-produzione digitale. Quello che arriva nei cinema è sempre la copia di una copia di una copia.
Questa è la verità! Io non ho mai visto una copia 35mm migliore della controparte digitale. C'è poco da star quì a filosofeggiare. Il digitale è più performante, più duraturo e facilmente gestibile.
Poi IMHO è totalmente insensato stampare su pellicola quando la sorgente (DI) è digitale.
 
vincent89 ha detto:
Poi IMHO è totalmente insensato stampare su pellicola quando la sorgente (DI) è digitale.
Guarda che TUTTE le pellicola in giro oggi nei cinema sono stampe da digitale perché il DI c'è sia, ovviamente, per i film girati in digitale che per i film girati in pellicola. Dato che la distribuzione mondiale principale dei cinema è ad oggi ancora quella su pellicola i film vengono passati da DI a pellicola con i film recorder
 
Ovviamente riportare da digitale DI a pellicola,
ha costi molto più alti che trasferire il file direttamente su Hard disk,
anche per questo i famosi incentivi ai cinema,
per il passagggio verso il D-cinema.
 
No, ci sono un Sony R320 (4K), un NEC 3200 nella sala più grande (2K upgradabile a 4K) e mi pare un altro paio di NEC Serie 2 (2K).
 
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