• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Finalmente film in 4K anche in Italia

alpy ha detto:
Beato te che riesci a trovare copie stampate a regola d'arte.
dove sono io DOVREBBE essere l'obbligo. comunque ho proiettato anche alcune anteprime in pellicola, che poi sono andato a vedere al cinema per scoprire quanto ci perdeva con la stampa italiana sia l'immagine sia l'audio, e posso assicurarti che e' tantissimo... e non parlo di stampe da festival, ma quelle che vengono anche usate come riferimento per la versione italiana... e quando vado al cinema, grazie alla mia esperienza, ti so dire anche qual'e' il problema che proviene dal proiettore e quale dalla stampa. e in molti cinema, la colpa spesso e' di ambedue!

Però il fatto che alcune riprese digitali presentino dei difetti non centra nulla con la proiezione digitale, non confondiamo le acque.
E poi ti ripeto che quando anche io ho notato quei difetti, gli stessi erano presenti sia in pellicola che in digitale. Ma non centra nulla la tecnologia di proiezione.
infatti parliamo di un problema che e' a monte, in ripresa, e che con la pellicola non accade...

Proiettare un film su pellicola non è come proiettare una diapositiva.
grazie per farmelo presente :D
A prescindere dalla risoluzione impressa sul fotogramma, ti garantisco che sullo schermo non ne arriva neanche la metà,
se una stampa e' di qualita', la proiezione e' di qualita', non ci sono santi. su quello che arriva sullo schermo, permettimi di dissentire, perche' anche li ci sono tanti fattori. e' possibile che, pur avendo una buona stampa, il risultato non e' all'altezza... poi vai in cabina e scopri che hanno dei vecchi obiettivi delle officine galileo, cotti e fioriti (ovvero che cominciano a scollarsi, visto che sono ancora formati da varie lenti "incollate" tra loro) e magari anamorfici non perfettamente tarati.

La pellicola all'interno del proiettore deve necessariamente muoversi per permettere la proiezione e inoltre il proiettore stesso vibra. Questo è il micromosso.
il proiettore vibra? mmm, non mi e' mai capitato un proiettore che vibrasse al punto da compromettere una proiezione... e se un proiettore professionale, da cinema, ha delle "vibrazioni" dovute all'avanzamento della pellicola, non e' un buon proiettore.
in tanti anni (ne ho 42 e, grazie a mio padre che fa lo stesso mestiere, frequento le cabine di proiezione da quando ne avevo 6, a 11 mandavo avanti la mia prima cabina da solo) ti posso assicurare che mi sono imbattuto in proiettori "rinomati" che non sapevano tenere la pellicola ferma, a causa dei pattini in metallo che si scaldavano e quindi, il metallo, deformato, non era piu' delle misure atte a mantenere a posto la pellicola (e li allora si, che c'era il "micromosso").
posso assicurarti che proiettori come Cinemeccanica, Prevost, e Kinoton NON hanno spesso di questi problemi, se non quando le parti sono usurate, o sono regolate male (e, purtroppo, capita spesso, perche' torniamo al discorso del proiezionista che sta a venderti le popcorn).
esistono invece alcuni stabilimenti le cui stampe "ballano" in continuazione (credo ci sia scritto anche sul forum dei proiezionisti)

E alla fine ci sono le ottiche
infatti non tutti comprano schneider o isco serie oro... parecchi vanno su ottiche economiche, non adatte a schermi ravvicinati e magari anche grandi, come ormai e' l'andazzo delle multisala... e quello e' un grosso problema, perche' un obiettivo a corta focale, a distanza ravvicinata, su uno schermo grande ti crea aberrazioni, difficolta' di messa a fuoco, e se il proiettore non e' tenuto bene, un piccolo movimento della pellicola diventa un terremoto sullo schermo!!!

Ti ripeto, lo hai letto il link di Aidoru? La risoluzione massima rilevata da un gruppo di esperti, con macchine tarate alla perfezione e con duplicati di terza generazione (quello che arriva nei cinema) però stampati allo stato dell'arte,non come oggi, è stata su di un fotogramma 1,85:1 di 875 linee per altezza percepite.
tralascio il fatto che bisogna vedere chi sono questo gruppo di esperti, e da che parte "tirano".
Se vado a parlare con l'ing. d'alessio, lui mi dira' che e' d'accordo con te che il digitale e' superiore, con tanto di dati a suffragare la sua tesi. se vado a parlare con altri amici tecnici che si occupano di proiettori 35 (e che installano anche proiettori digitali) mi tirano fuori dati inconfutabili che e' meglio la pellicola del digitale...
secondo me ognuno tira l'acqua al suo mulino, noi siamo qua a discutere sul sesso degli angeli, mentre penso che cio' che conta e' l'impatto che la visione ha su ognuno di noi, che e' personale, e purtroppo (per il mio punto di vista) lo "switch off", che alcuni si augurano per risparmiare ulteriormente, ed altri perche' dicono che il digitale portera' piu' qualita', portera' indubbiamente benefici nella visione dei film al cinema, perche' ormai la pellicola non e' piu' come un tempo, ma non perche' e' superata, ma perche' ormai non e' piu' curata come una volta...
come dice l'amico Lampo66 la stampa technicolor di una volta, con i suoi colori perfetti, e' inarrivabile ormai (ma l'eclair ci arriva molto vicina!)


I Kinoton probabilmente sono i migliori proiettori per pellicola in circolazione, su questo non si discute.
non posso commentare... ho amici sia in cinemeccanica, in kinoton, in prevost... se do' una preferenza poi perdo l'amicizia degli altri :D scherzo ovviamente, ma le mie idee al riguardo le tengo per me... ;)

Io non ho mai visto il techniscope 2P tranne che in Blu Ray nel Buono il brutto e il cattivo ed in effetti non mi ha entusiasmato. Comunque oggi giorno col super35 non è molto diversa la storia.
diciamo che il super35 dovrebbe essere meglio del techniscope 2P, perche' sfrutta un area maggiore, anche lateralmente, perche' occupa anche la parte dove di solito e' la colonna sonora ottica.
il super35 era il preferito da Cameron e molti registi americani (scorsese ha girato in questo formato "gangs of new york"), perche' dicevano fosse superiore... di certo hai la possibilita' di avere piu' profondita' di campo, perche' col cinemascope o metti a fuoco chi sta in primo piano o chi sta sullo sfondo... in piu', grazie al minore numero di lenti, hai meno riflessi e piu' luminosita'... ma meno definizione!

Per quanto riguarda il 16 ed il super16 gonfiati per il cinema stendiamo un velo pietoso. Finchè lo usi per la tv ancora può andare.
Ma fai un pò il calcolo dell'area di fotogramma utile e poi dimmi se secondo te è adatto a fare un schermo, magari di 20 metri, dove già può faticare il 35mm.
il 16mm gonfiato e' una ciofeca, il super16, con una pellicola ovviamente decente, non di quelle che sgrana, gonfiato a 35mm, non era malaccio... certo che non potevi proiettarli in cinema con schermi enormi, ma calcola che ci si giravano film comici, per lo piu' italiani, cinepanettoni vari... nessuno ha mai protestato...
Ho visto The Wrestler e sinceramente non mi è piaciuto molto come look. E questo non lo dico io, ma un direttore della fotografia molto competente di cui ho letto vari inteventi sul forum dei proiezionisti che tra l'altro ha curato parecchi lavori anche in post produzione e conosce bene l'ambiente..
non ho visto il film e non so com'e' stato girato, quindi non posso pronunciarmi... il forum che dici lo bazzicavo anche io, poi ho scazzato con qualcuno li dentro e non mi ci sono piu' collegato (ho aperto un forum mio, che e' parecchio che non curo, ma l'ottimo amico Roberto Parisi sta inserendoci parecchi articoli interessanti). Conosco tante persone, con un nome importante (con alcuni collaboro spesso e con altri sono amico da vecchia data), chi ci ha scritto all'inizio ed e' scappato, chi proprio non ha intenzione di collegarsi... e qua mi fermo, le mie ragioni sono note, alcune anche simili a quelle dei miei amici e conoscenti di cui sopra, puoi leggere i miei interventi qua e la nel forum, meno parlo di quel forum, meglio sto.

Beh, non fai che confermare quello che dico riguardo alle stampe odierne.
come dicevo piu' su, sono piu' interessati a consegnare piu' copie possibili in pochissimo tempo che consegnarle di qualita'... ormai ne distributori ne gestori (tranne pochi) si lamentano piu' per una copia malfatta, anche perche' tanto fa il loro gioco, per avere la scusa per buttare in mezzo alla strada altra gente accelerando il passaggio al digitale
Che tra l'altro col tempo sbiadiscono tutte e con le colonne ciano diventeranno anche mute.
questo non lo so, tutte le copie in poliestere che mi capitano sono stampate bene, hanno qualche anno e ancora stanno egregiamente...
lo strato ciano, a quanto ne so, e' anche l'ultimo strato colorato della pellicola, e per essere graffiato devi andare proprio a fondo... ignoro se lo sbiadimento accadra' o meno, ma non fatico a crederlo, visto che ormai le pellicole sono stampate per un uso limitato, ed essere buttate al macero dopo alcuni mesi.

ho scritto alcuni articoli per una specie di fanzine ora diventata una rivista online... non sono stati attualizzati (ha minimo 10 anni e non si accenna quindi per niente al digitale)... se ti va (anche gli altri sono benvenuti) puoi leggerli qua:
http://www.offscreen.it/sight/formati.htm
http://www.offscreen.it/sight/sonoro.htm
(spero non sia totalmente OT)
 
fede180cvT ha detto:
scusate ma per riassumere... l unico cinema in italia con un proiettore a 4k è il nexus vicino a brescia o ce n è qualcun altro in giro? grazie!

Bastava leggere l'ultima pagina dell'articolo :D

Sono 5 in Italia, quella del Nexus è una delle migliori installazioni in assoluto, anche per le dimensioni ottimali dello schermo (più in generale la sala è stata dedicata in tutti i dettagli e costantemente manutenuta proprio in funzione di tale sistema :)
 
gsimoni ha detto:
grazie per farmelo presente :D
Beh, si, perché giochiamo a non capirci. ;) Non ho niente da insegnare a nessuno, tanto meno a te, intendiamoci.
Ma, dato che un proiettore tradizionale è essenzialmente un “castello” meccanico, con un motore, ingranaggi dentati, cinghie, meccanismi e cinematismi vari e quant’altro, per quanto possa essere stabile e raffinato nella sua costruzione, non sarà mai “inerte” come una macchina elettronica. Ne convieni? No.:D
Lo stesso scatto del fotogramma che passa da moto continuo ad intermittente per andare a 24 fps è un movimento fisico o no?
Secondo te è come proiettare un fotogramma immobile? Da qui l’esempio della diapositiva.
La proiezione digitale elimina questo problema definitivamente. E da quel punto di vista è più efficiente perché anche se la risoluzione di un 2K teoricamente è inferiore a quella di un 35mm perfetto, quasi tutto quello che è sul chip (DMD o SXRD) arriva sullo schermo (ci sono sempre le ottiche).
La proiezione digitale 4K migliorerebbe ulteriormente le cose.
Riguardo ai dati inconfutabili dei tuoi amici, vorrei sapere quali sono questi dati, ma più inconfutabile di quel link non so cosa possa esserci. Quello è un test fatto seriamente, mica quattro chiacchere come stiamo facendo noi.

gsimoni ha detto:
il 16mm gonfiato e' una ciofeca, il super16, con una pellicola ovviamente decente, non di quelle che sgrana, gonfiato a 35mm, non era malaccio...
Veramente il Super16 è anche peggio, perchè significa prelevare una striscetta al centro del fotogramma analogamente al Super35 da un fotgramma di dimensioni risibili.

Che poi a te il D-cinema non piaccia, lo abbiamo capito, ritieni la pellicola superiore sempre e comunque, va bene, non devo convincerti certo io del contrario.
Capisco benissimo che molti nel settore temono di perdere il lavoro o che comunque l’impatto del digitale in un settore stantio da un centinaio di anni tranne che nell’audio, abbia effetti piuttosto pesanti. Ci sarà sicuramente chi tira l’acqua al suo mulino o da una parte o dall’altra.

Io personalmente (e mi ritengo “fortunato” da quel punto di vista) vedo solo la cosa da spettatore appassionato.
Sicuramente darò un occhiata ai tuoi link.

Ciao
 
Ultima modifica:
SydneyBlue120d ha detto:
Bastava leggere l'ultima pagina dell'articolo :D

Sono 5 in Italia, quella del Nexus è una delle migliori installazioni in assoluto, anche per le dimensioni ottimali dello schermo (più in generale la sala è stata dedicata in tutti i dettagli e costantemente manutenuta proprio in funzione di tale sistema :)
grazie! ho visto che cè anche l arcadia di melzo, spettacolo... peccato che i programmazzione non hanno film col 4k... e allora a che serve averlo??? mah!!!
 
fede180cvT ha detto:
grazie! ho visto che cè anche l arcadia di melzo, spettacolo... peccato che i programmazzione non hanno film col 4k... e allora a che serve averlo??? mah!!!

L'oggetto dell'articolo è proprio quello... In ogni caso per il 3D il Nexus è migliore dell'Arcadia perché lo schermo è di dimensioni inferiori, inoltre all'Arcadia per risparmiare usano gli occhialini di cartone invece di quelli RealD....
 
Nel contratto di licenza di Real D c'è scritto bello grosso che devi utilizzare i loro occhiali monouso o altri di terze parti autorizzati, e mi risulta che si tratti unicamente di quelli personali multiuso.

Fammi capire, in Arcadia avrebbero occhiali a polarizzazione circolare di cartoncino? Ma è verificato o è il solito "per sentito dire" di uno che l'ha visti e non sa cosa sono?
 
Aidoru ha detto:
Fammi capire, in Arcadia avrebbero occhiali a polarizzazione circolare di cartoncino? Ma è verificato o è il solito "per sentito dire" di uno che l'ha visti e non sa cosa sono?

Non ho verificato di persona, ma conosco l'amico Berretto (che penso stia lurkando) e credo sappia distinguere una montatura da un cartoncino, vedi thread su ICC :rolleyes:
 
alpy ha detto:
un proiettore tradizionale è essenzialmente un “castello” meccanico, con un motore, ingranaggi dentati, cinghie, meccanismi e cinematismi vari e quant’altro, per quanto possa essere stabile e raffinato nella sua costruzione, non sarà mai “inerte” come una macchina elettronica. Ne convieni? No.:D
NON ne convengo per il semplice motivo che conosco il meccanismo di scatto a "croce di malta" che usano i proiettori cinemeccanica, prevost e Kinoton meccanici (quelli elettronici sono di tutt'altra pasta e sono ancora piu' fissi) e ti posso assicurare che vengono costruiti (oddio, mica so se vengono ancora costruiti...) e tarati in officine specializzate precise come quelle militari, dove le tolleranze sono infinitesimali, proprio per evitare scatti imprecisi del fotogramma... di solito il meccanismo e' collegato tramite alberino direttamente al rullino dentato a scatto (o rullo di scatto), evitando rimandi vari con ingranaggi e cinghie per evitare di inserire parti che potrebbero aumentare l'insorgere di problemi che si tradurrebbero in vibrazioni, tanto piu' evidenti quanto piu' grande e' lo schermo.
e' ovvio che il "nostro" proiettore (visto che anche tu avevi un microcine) e' un po' meno preciso dei suoi fratelli maggiori, e non e' adatto a fare schermi enormi (quando dovevo allestire qualche arena con schermo superiore a 12-15 metri di base, portavo sempre proiettori "a colonna", non portatili), e mi sembra che anche tu lo abbia notato quando lo usavi...
poi, ripeto, se il corridoio passa film non e' ben regolato (calcola che con i kinoton che uso io, che hanno pattini e contropattini in teflon, mi tocca regolarli almeno una volta a settimana) e' un attimo perdere stabilita'.
poi, a tutte le problematiche sugli operatori che fanno altro invece che i proiezionisti, aggiungi che di solito, nei multisala / multiplex, il tecnico viene chiamato solo quando la macchina non parte o da un difetto veramente eclatante... senno' si proietta comunque (sono stato piu' volte in cinema dove l'immagine "filava" per un leggero fuori fase dell'otturatore, ed a distanza di mesi il problema non veniva sistemato, pur volendoci veramente poco...).


Lo stesso scatto del fotogramma che passa da moto continuo ad intermittente per andare a 24 fps è un movimento fisico o no?
Secondo te è come proiettare un fotogramma immobile? Da qui l’esempio della diapositiva.
ho capito l'esempio, ma, ripeto, se il proiettore e' buono, mantenuto bene, e ben tarato, il "micromosso" e' inavvertibile.

anche se la risoluzione di un 2K teoricamente è inferiore a quella di un 35mm perfetto, quasi tutto quello che è sul chip (DMD o SXRD) arriva sullo schermo (ci sono sempre le ottiche).
si, ma vengono fornite, credo, delle ottiche adatte, non vengono adattate vecchie ottiche che hanno piu' anni di me, o non vengono applicate ottiche economiche...

Riguardo ai dati inconfutabili dei tuoi amici, vorrei sapere quali sono questi dati, ma più inconfutabile di quel link non so cosa possa esserci. Quello è un test fatto seriamente, mica quattro chiacchere come stiamo facendo noi.
evidententemente, non c'e' interesse a discutere su altri tipi di dati che rovescerebbero il trend fortemente voluto da tutta la linea produttiva cinematografica... e potremmo anche fare piu' di quattro chiacchiere, e fare test seri con persone autorevoli... non sarebbero, penso, minimamente presi in considerazione, per il semplice fatto che ormai e' deciso che deve cambiare, e cambiera', hai voglia a fare dimostrazioni che la pellicola e' migliore, o a dimostrare il contrario.
a nessuno interessa.
ho assistito alla proiezione dimostrativa, in technicolor, di uno show reel del Technicolor 3D, e, pur occupando ogni immagine 2 perforazioni anziche' 4, pure da distanza ravvicinata, l'immagine non sgranava, sembrava di essere davanti ad una proiezione in pellicola 4p, o, se preferisci, una proiezione digitale!!!
e ti credo: stiamo parlando di un rullo dimostrativo, oltretutto stampato all'estero, a "velocita' bradipo", come hai letto tu, controllando spesso quello che si sta stampando. se le stampe "normali" avvenissero tutte cosi', altro che digitale!!!


Veramente il Super16 è anche peggio, perchè significa prelevare una striscetta al centro del fotogramma analogamente al Super35 da un fotgramma di dimensioni risibili.
dipende cosa ci si fa: se da un super 16 pretendi di farci un 35mm anamorfico, si, prendi una fettuccina risibile... ma, a quanto ne so, tutti i super16 venivano gonfiati a 1:1,75, e al massimo venivano proiettati in 1:1,85. comunque, il super 35 e' piu' definito, anche se viene tagliato di piu', perche' comunque il fotogramma e' piu' grande...

Che poi a te il D-cinema non piaccia, lo abbiamo capito, ritieni la pellicola superiore sempre e comunque, va bene, non devo convincerti certo io del contrario.
NON dico questo, dico che la pellicola, SE e' stampata come deve essere stampata, SE e' trattata come deve essere trattata, SE e' proiettata come deve essere proiettata, e' SUPERIORE. punto.
ma purtroppo, i SE sono troppi, e troppo influenti sul risultato, che e' visibile in parecchi cinema commerciali. Capisco che ci sono delle eccezioni, come l'arcadia dell'ottimo Fumagalli, da sempre attento alla qualita' (ha addirittura proiettori 70mm e possiede anche una copia del film "l'ultimo imperatore" di Bertolucci in questo formato, che e' poi quello in cui e' stato concepito e girato), e sicuramente aidoru fa parte anch'egli di queste eccezioni, fatte da poche persone che ci tengono, ma sono, purtroppo, eccezioni, perche' ormai il cinema e' diventata una linea di montaggio, dove non conta la qualita', ma la quantita'.

Capisco benissimo che molti nel settore temono di perdere il lavoro o che comunque l’impatto del digitale in un settore stantio da un centinaio di anni tranne che nell’audio, abbia effetti piuttosto pesanti.
posso assicurarti che le innovazioni in campo cinematografico non hanno mai attecchito, specie in italia, perche' si vedeva che c'era ben poco da guadagnarci, e molto da spendere (il 70mm fu abbandonato proprio per questo: costava troppo stampare e pistare una copia), e in un mercato in fase calante per colpa della tv, poi dell'home video, e, in piccola parte, della pirateria, spendere dei soldi che non si sa dove recuperare sarebbe stato un suicidio (senza contare la solita "durezza di reni" nel pagare solita nei "cinematografari" italiani).
Le innovazioni in campo audio, come il passaggio da mono a dolby, ti assicuro che ce ne sarebbero state molte meno, se non fosse stato per i contribuiti che lo stato riconosceva alle sale che passavano da mono a dolby..., avendo montato molti impianti dolby con un mio carissimo amico tecnico (Flaminio Frassinetti), sono perfettamente a conoscenza di cosa succedeva... e posso anche dirti che in tanti cinema, dopo aver montato il dolby, non ci siamo piu' entrati, perche' non ci hanno piu' chiamati, a fare i controlli, che negli impianti dolby andavano fatti ogni sei mesi... perche' non chiamavano nessuno, perche' non volevano pagare!!!
ora, col 3D c'e' la convinzione che non ci sara' piu' bisogno di ALMENO 2 proiezionisti presenti a turno (ce ne vorrebbero di piu', ma per i gestori due sono anche troppi... io spesso in un cinema dove per fortuna ho lavorato solo sei mesi, mi trovavo da solo a mandare avanti 9 -NOVE- sale con doppio proiettore), quindi, a fronte di una spesa ingente per comprare un proiettore 2k o meglio 4k (che comunque lo stato aiuta a comprare con degli incentivi, e qualcuno offre anche in affitto), si ha comunque la convinzione che presto si potra' fare a meno di qualcuno perche' un proiettore per D-Cinema da molti meno problemi di un proiettore 35mm, e non ha bisogno di persone sempre presenti per operare sui proiettori per una rottura della pellicola o simili.
con queste premesse, hanno certo molta voglia di operare cambiamenti...

pero' quello che ribadisco e' che a livello visivo, anche un buon proiettore video sembra migliore di una proiezione odierna in pellicola, perche' quest'ultima non e' curata piu' come una volta...
baci & abbracci!!!
 
Ma che tu conosca perfettamente come funziona, non lo metto in dubbio. In fondo è il tuo mestiere. Ma tarature militari o meno, la pellicola transita, si muove, e quegli studi del link che ha postato Aidoru non credo che abbiano nessun interesse a dimostrare che la proiezione in pellicola sia migliore o inferiore. Sono dei test obbiettivi che dimostrano semplicemente la risoluzione percepita da un positivo ben stampato di terza generazione, come quelli che "dovrebbero" arrivare nei cinema. Ed è risultata su di un fotogramma 1,85:1 di 875 linee per altezza al massimo.
Cioè, quello è un test fatto da professionisti. Se tu hai altri studi che dimostrano il contrario postali.

Tieni presente che una volta non c'erano termini di paragone, adesso ci sono invece, e la proiezione digitale è ormai matura e migliorerà ulteriormente.

Per il Super16, forse non sono stato chiaro, io mi riferivo all'uso che se ne fa attualmente che è in genere analogo al Super35, quindi al ricavo del 2,35:1 anamorfico (come The Wrestler).

Guarda, da sti discorsi non se ne esce mai, io ti dico solo che ho visto proiezioni di tutte le mene: dal 35mm al 70mm di film anche storici: 2001, Spartacus, vertigo (vistaVsion trasferito in 70mm), ho posseduto copie 35mm, ho visto 2K e 4K e personalmente posso dire che la proiezione digitale migliore che ho visto, non aveva niente da invidiare al 35mm.
E io ti assicuro che non ho interesse a difendere ne l'una ne l'altra. Così come non ce l'hanno sul forum dei proiezionisti, semplicemente anche loro sono stufi di una qualità solo ipotetica che di fatto nella maggior parte dei cinema non arriva. Se tu hai invece questa fortuna, buon per te.

Abbiamo capito che al digitale perferisci la pellicola e ripeto io non voglio convincerti del contrario non ho interessi e tra l'altro la adoro. Io so solo che ho ridotto drasticamente la frequentazione delle sale della mia città perchè non ho voglia di farmi un ora di coda tra la folla per prendere un biglietto (soprattutto ora che il Cineplex ha chiuso i battenti, spero solo temporaneamente) per andarmi a sedere in un posto mediocre, con gente che fa casino, magari con cellulari e roba varia, puzza di pop-corn, immagini fuori fuoco, audio gracchiante, e pellicola con le impronte delle scarpe del proiezionista di turno. Anche perchè obiettivamente a casa con la maggior parte dei film in BD ho una qualità notevole.
Preferisco andare a Bellinzago o a Melzo una vota ogni tanto per qualche film che ho davvero voglia di vedere (pellicola o digitale che sia).
Saluti
By
 
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tanto per dire...
ieri, al festival del cinema di roma, e' stata presentata la versione restaurata, in digitale, de "la dolce vita".
si e' interrotta una volta per un guasto al server dove era stato scaricato il film, ed e' ripresa dopo un po' di tempo.
ovviamente, mancando riferimenti della cosa sulla stampa, ben pochi ci crederanno.
e ho detto tutto.
bonne soire :D
 
alpy ha detto:
Ma che tu conosca perfettamente come funziona, non lo metto in dubbio. In fondo è il tuo mestiere.
grazie, lo prendo come un complimento, ma sapessi quante persone "del mestiere" non sono per niente al corrente di come funziona una croce di malta, ma mette in macchina e basta... molto spesso e' anche quello l'input che gli viene dato. in fondo devono montare il film il venerdi, metterlo nel proiettore e toglierlo giovedi. il resto della settimana puliscono le sale, vendono gelati etc etc etc, senza possibilita' alcuna di accrescere la loro posizione...

Ma tarature militari o meno, la pellicola transita, si muove, e quegli studi del link che ha postato Aidoru non credo che abbiano nessun interesse a dimostrare che la proiezione in pellicola sia migliore o inferiore. Sono dei test obbiettivi che dimostrano semplicemente la risoluzione percepita da un positivo ben stampato di terza generazione, come quelli che "dovrebbero" arrivare nei cinema. Ed è risultata su di un fotogramma 1,85:1 di 875 linee per altezza al massimo.
Cioè, quello è un test fatto da professionisti. Se tu hai altri studi che dimostrano il contrario postali.
possiamo stare qua ore a parlare. molto spesso, gli studi e le formule, rimangono solo delle cifre, difficilmente ripetibili, poiche' e' difficile riproporre le condizioni che vengono proposte in queste prove.
non solo e' difficile, se non impossibile, avere copie "di terza generazione", e stampate con tutti i crismi, specie se vengono stampate in grandi numeri, ma dall'altra parte *credo* sia difficile avere una copia 2k 4k o quel che vuoi (qualcuno mi ha fatto leggere un interessante articolo sul fatto che sarebbe pronto anche l'8K, ma lo tengono stretto, perche' ancora un sacco di cinema devono installare il 2K, pochi, in proporzione hanno il 4K, figuriamoci se tirano fuori l'8K che casotto succede!) allo stato dell'arte, poiche' devo ancora vedere una proiezione digitale che non presenti artefatti... possiamo dire che sono stato sfortunato, possiamo dire quel che volete, ma ancora devo vedere una proiezione digitale perfetta.
d'altra parte pero', sono l'unico della sala che quando va al cinema si alza per lamentarsi del fuoco non perfetto, o dell'audio non preciso...
molti sembrano non accorgersi. a volte, chi e' con me al cinema, non capisce neanche se glielo spiego, non vede proprio il difetto... mi ricordo che in un cinema di roma, durante la proiezione di terminator 2 (dolby SR, quindi analogico), mi alzai per andare a dire che il tamburo suono di uno dei proiettori non era chiuso bene, perche' sentivo il parlato passare dal centro a destra, in continuazione... eravamo in otto, lo notai io, ed un'altra persona perche' glielo dissi, tutta la sala, invece, anche se era piena, non fece una piega...
allo stesso modo, penso che il normale spettatore percepira' che qualcosa sara' migliore col digitale, ma non fara' caso a quegli artefatti che spesso noto io.

Tieni presente che una volta non c'erano termini di paragone, adesso ci sono invece, e la proiezione digitale è ormai matura e migliorerà ulteriormente.
ma ne sono sicuro, ma secondo me, che sono abituato ad avere stampe buone (se non le abbiamo noi), il digitale ha ancora grossi difetti in termini di artefatti, e comunque, preparare un film per la proiezione prende piu' tempo di quello che ci vuole per prepararne uno in pellicola. mi immagino un multiplex con tante sale ed un film differente per sala, che problemi avra'... senza contare le volte che ci sono problemi con qualche hard disk... o, senza andare tanto in la con le ipotesi, che una qualsiasi piccolezza (non so... sbalzi di tensione?) o dimenticanza costringa a ricominciare lo scarico del film da capo...
insomma i miei dubbi, condivisi con quelli di tanti addetti del settore, sono tanti... e nessuno ancora li ha fugati!!!

Per il Super16, forse non sono stato chiaro, io mi riferivo all'uso che se ne fa attualmente che è in genere analogo al Super35, quindi al ricavo del 2,35:1 anamorfico (come The Wrestler).
no, scusami, a quanto ne so, il super16 viene ancora usato per le fiction (mi sono trovato sul set di una di queste poco tempo fa), ma in flat, e con il rapporto di proiezione di come ti ho detto prima... se The Wrestler e' stato ripreso in super16, ritagliato per arrivare al rapporto anamorfico 1:2,35, posso solo pensare che sia una scelta stilistica, perche' altrimenti equivarrebbe a tagliarsi gli attributi con le cesoie!!!

Guarda, da sti discorsi non se ne esce mai, io ti dico solo che ho visto proiezioni di tutte le mene: dal 35mm al 70mm di film anche storici: 2001, Spartacus, vertigo (vistaVsion trasferito in 70mm), ho posseduto copie 35mm, ho visto 2K e 4K e personalmente posso dire che la proiezione digitale migliore che ho visto, non aveva niente da invidiare al 35mm.
E io ti assicuro che non ho interesse a difendere ne l'una ne l'altra. Così come non ce l'hanno sul forum dei proiezionisti, semplicemente anche loro sono stufi di una qualità solo ipotetica che di fatto nella maggior parte dei cinema non arriva. Se tu hai invece questa fortuna, buon per te.
secondo me, infatti, sono gli adetti ai lavori che dovrebbero farlo capire al grande pubblico, per lottare tutti assieme per un prodotto migliore, perche' il supporto buono c'e', ma non vogliono curarlo...

Abbiamo capito che al digitale perferisci la pellicola e ripeto io non voglio convincerti del contrario non ho interessi e tra l'altro la adoro. Io so solo che ho ridotto drasticamente la frequentazione delle sale della mia città perchè non ho voglia di farmi un ora di coda tra la folla per prendere un biglietto (soprattutto ora che il Cineplex ha chiuso i battenti, spero solo temporaneamente) per andarmi a sedere in un posto mediocre, con gente che fa casino, magari con cellulari e roba varia, puzza di pop-corn, immagini fuori fuoco, audio gracchiante, e pellicola con le impronte delle scarpe del proiezionista di turno. Anche perchè obiettivamente a casa con la maggior parte dei film in BD ho una qualità notevole.
beh, se stavi a roma... venivi a constatare quello che sto dicendo :)
anche io preferisco vedere i film a casa (anche se ho solo un 32'' lcd e impianto DTS - DD 5.1), perche' li vedo meglio che al cinema... purtroppo!!!


ciaoooo
 
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Edoardo Ercoli ha detto:
Ci credo al 100% visto che ho sentito dire che il server era Dolby e Cinemeccanica curava le proiezioni.
io non commento... in alcun modo... e ne avrei di cose da dire a proposito.
ma e' meglio che sto zitto...
e non ce l'ho con Dolby e Cinemeccanica...
 
Sull'evento non commento neanche io, non conoscendo i dettagli... comunque, è questo il motivo per cui nelle grandi occasioni spesso si utilizzano *due* impianti che proiettano in sincronia, con la possibilità di passare istantaneamente sulla seconda macchina in caso di problemi. C'erano diversi articoli molto interessanti in merito su Cinema Technology, la rivista della BKSTS: praticamente tutto l'impianto è ridondato, dal proiettore fino al processore audio, e in alcuni casi c'è anche una copia in pellicola come ulteriore livello di sicurezza.

Spesso, ma evidentemente non in Italia.
 
gsimoni ha detto:
...a volte, chi e' con me al cinema, non capisce neanche se glielo spiego, ........



L'indifferenza del pubblico riguardo ai problemi tecnici (pellicola o digitale che siano) è frustrante, lo so bene. Anche a me è capitato di essere l'unico ad alzarmi per protestare per un banale fuori fuoco, ma anche per far sostitutire una copia dall'emulsione che si era ABRASA al centro, che presereo da un altra sala. E anche altre volte.....sempre da solo o al massimo in due su 200 persone.

gsimoni ha detto:
no, scusami, a quanto ne so, il super16 viene ancora usato per le fiction (mi sono trovato sul set di una di queste poco tempo fa), ma in flat, e con il rapporto di proiezione di come ti ho detto prima... se The Wrestler e' stato ripreso in super16, ritagliato per arrivare al rapporto anamorfico 1:2,35, posso solo pensare che sia una scelta stilistica, perche' altrimenti equivarrebbe a tagliarsi gli attributi con le cesoie!!!....
Puoi verificarlo anche quì http://www.imdb.com/title/tt1125849/technical ma ci sono anche altri film che hanno la stessa lavorazione.


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gsimoni ha detto:
tanto per dire...
ieri, al festival del cinema di roma, e' stata presentata la versione restaurata, in digitale, de "la dolce vita".
si e' interrotta una volta per un guasto al server dove era stato scaricato il film, ed e' ripresa dopo un po' di tempo.
ovviamente, mancando riferimenti della cosa sulla stampa, ben pochi ci crederanno.
e ho detto tutto.
bonne soire :D

Molti se ne sono andati, stufi di aspettare che ripartisse la proiezione (pare che siano stati fermi almeno un quarto d'ora).
Comunque sembra che ieri ne abbiano combinata un'altra: la proiezione del film CARLOS è stata annullata perchè la copia digitale non era compatibile con il sistema in uso al festival. Rondi era affranto.... E' la tecnologia...bellezza.
 
non era compatibile con il sistema in uso al festival

Il server in uso al Festival era il Dolby che so aver già dato problemi di compatibilità in diversi casi, specialmente con i controller USB degli Hard Disk esterni da mercatone. In un caso del genere (= quando c'è un server Dolby di mezzo) è sempre consigliabile usare un CRU, almeno per garantirsi la compatibilità in lettura del file system del disco. Se poi c'erano problemi anche coi files perchè non conformi alle specifiche DCI questo non si sa da quanto capisco.
 
Ehhhhh.....questa tecnologia moderna......:rolleyes:
Si stava meglio quando si stava peggio. E inoltre non esistono più le mezze stagioni.
 
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