Salve a tutti,
intervengo un pò in ritardo in questa discussione dove, per vari motivi, sono anche stato citato personalmente. La mia vita privata e professionale non mi lasciano attualmente molto spazio per fare quattro chiacchiere su questo Forum ed è quindi il mio socio che si occupa di rispondere in questo Thread a chi chiede spiegazioni e informazioni aggiuntive circa le nostre macchine. Così farò anch'io in questa occasione. Ciò che invece non farò è innescare le solite sterili discussioni con chi ritiene di essere in qualche modo portavoce di verità assolute e fa poi di tutto per portare la discussione sul piano della rissa verbale, la cui scontata conclusione è quella che ormai tutti conosciamo: sospensioni di varia entità e un niente di fatto in quanto a costruttivi scambi di conoscenze. Comportamenti del genere, in Italia piuttosto comuni, costituiscono una rarità assoluta nei Forum internazionali dove ognuno può decidere di condividere ciò che sa e si confronta in modo costruttivo con gli altri partecipanti. Siamo comunque in un Paese democratico: ognuno può dire la sua se rispetta le regole di questo Forum, io farò qui la scelta altrettanto democratica di rispondere come desidero e a chi voglio.
Detto questo, vorrei dare alcune informazioni che potrebbero essere utili a dipanare alcuni dubbi sorti qua e là e sui quali ho purtroppo già dovuto leggere conclusioni errate innalzate al rango di sentenze.
Prima di tutto, noi vendiamo macchine concepite per fornire, in vari gradi, risultati di eccellenza nella fruizione audiovisiva. Sono le migliori del Pianeta? Non sta a me dirlo e comunque dimostrarlo sarebbe impossibile (e poi, migliori in quali aspetti?). Sono perfette? No, di perfetto non c'è nulla, neppure il Radiance.

Tuttavia, e questo posso dirlo senza timore di smentita, accorpano una quantità di caratteristiche introvabili tutte insieme in un singolo prodotto: le estese possibilità di customizzazione, il sistema DRC più flessibile del mercato, la correzione 3dlut, solo per citarne alcune, ne fanno apparecchi unici. Detto così, sembra tutto abbastanza bello e già ci appaiono orizzonti luminosi, dove i problemi non esistono o costituiscono al più una nota a margine. "Comprati un Digifast e vivi felice", potrebbe essere il motto e la scontata conclusione. Purtroppo, non è sempre così. Perchè? Semplicemente perchè i nostri apparecchi devono incontrarsi e a volte scontrarsi con due fattori non certo trascurabili, anzi assolutamente critici e tra loro correlati:
1) Le aspettative dell'utenza: noi produciamo queste macchine con un intento ben preciso, ovvero quello di sgravare il cliente da ogni incombenza tecnica e di portarlo quindi a fruire dei contenuti audiovisivi in totale serenità, con una percentuale di interattività mirata solo a rendere più divertente e stimolante l'utilizzo della macchina. Quindi, ecco che il cliente tipo delle nostre macchine si prefigura come un fruitore avanzato e non come un tecnico navigato o in erba che sia. Non sono clienti delle nostre macchine coloro che vogliono calibrare da sè (tranne nei rari casi in cui questo sia da noi esplicitamente consentito), smontare la macchina per effettuare modifiche in proprio o effettuare con essa esperimenti e test per qualche scopo più o meno giustificato, lamentandosi poi qualora questi esperimenti abbiano condotto la macchina ad uno stato di malfunzionamento. Non sono clienti delle nostre macchine coloro che in generale intendono farne un uso improprio, utilizzandole in contesti errati poichè al di fuori delle specifiche di funzionamento degli apparecchi stessi. E da qui andiamo diretti al punto successivo.
2) Il contesto in cui le nostre macchine vengono inserite: le nostre macchine non lavorano da sole, occorre collegarle a qualcosa che visualizzi un segnale video in risoluzione Full HD o superiore e a qualcosa che trasmetta il segnale audio, stereo o multicanale che sia. Questo "qualcosa" ha un'importanza fondamentale. Ci è capitato sovente di scontrarci con il cosiddetto "pre-esistente", ovvero con sistemi audio video cablati malamente e/o concepiti in modo errato, sistemi di rete di ugual fatta e così via. Introdotte in tali sistemi, le nostre macchine non possono funzionare correttamente. Il cliente ne paga lo scotto ma noi non ne siamo responsabili. Possiamo, al più, fornire una consulenza gratuita circa la modifica del pre-esistente, modifica che purtroppo, spesse volte, non è indolore nè da un punto di vista logistico nè da un punto di vista economico. In virtù di ciò, chiediamo da qualche tempo ai nostri futuri clienti di fornirci informazioni certe circa l'habitat in cui la nostra macchina verrà inserita e, se non riteniamo idoneo tale habitat, ci riserviamo la facoltà di non vendere fino a quando le condizioni del pre-esistente non lo consentano. Meglio un cliente in meno, che un cliente scontento in più.