Come ho avuto già modo di dire personalmente ad Emidio (che saluto e ringrazio per la disponibilità), ho apprezzato molto l'evento bolognese. Ne ho apprezzato il carettere quasi "familiare" che si respirava e soprattutto gli aspetti didattici che hanno caratterizzato l'intera manifestazione. Non uno spazio enorme dove esporre centinaia di prodotti senza una ratio precisa (sul modello del vecchio TAV), quanto piuttosto un luogo di formazione e divulgazione di quanto sia possibile ad oggi realizzare nell'ambito delle tecnologie legate alla riproduzione di materiale audiovisivo.
Passando invece brevemente in rassegna i principali prodotti in esposizione, sono rimasto parzialmente deluso dalle immagini riprodotte dai due videoproiettori di punta di Sony e Jvc, ma è anche vero che, almeno il Jvc era ancora in fase prototipale, e il Sony, con il flusso luminoso a disposizione che si ritrova, potrebbe dare probabilmente il meglio di sè in installazioni dimensionalmente più vicine ad un piccolo cinema privato piuttosto che a una comune saletta ht.
Passando ai vpr di fascia "terrena", mi ha convinto moltissimo il Sony VW550. Ottimi il dettaglio e la pulizia generale esibita, buonissimo anche il contrasto nativo (merito anche dello schermo probabilmente). I demo di "Lucy" e soprattutto quello de "Il gatto con gli stivali", erano un piacere per gli occhi. Se fosse lampless, potrebbe essere un vpr "definitivo" o quasi. Meno "appariscente" invece, in confronto diretto, l'Epson LS10500, le cui immagini apparivano più spente, vuoi per il flusso luninoso a disposizione inferiore, vuoi forse anche per il fatto che si trattasse di un esemplare decisamente pre-serie. Da rivedere sicuramente in veste definitiva, perchè credo abbia tutte le potenzialità per essere definibile come uno dei vpr più equilibrati presenti sul mercato. Chissà poi che l'anno prossimo, di questi tempi, non potremo finalmente ammirarne il successore a risoluzione 4k nativa.
Buonissime le performance del Cineversum, per contrasto (ma non credo sia una novità considerata la base Jvc di partenza) e dettaglio mostrati, grazie forse ad un gruppo ottico che, secondo Emidio, potrebbe essere di maggior pregio rispetto a quello implementato sul JVC dal quale deriva.
Best buy assoluto della fiera, ovviamente, l'Epson 9300, che al prezzo di poco più di 3000 Euro, consente di portarsi a casa una macchina davvero molto equilibrata sotto ogni punto di vista. Peccato solo per le note manchevolezze, legate alla questione delle porte hdmi a banda limitata (ne parlavo anche con Nicola/Onslaught, vecchio forumer di avmagazine e ora collaboratore di Hd-blog), che potrebbero forse pregiudicarne la fruibilità di futuri contenuti televisivi a risoluzione 4k.
Per quanto concerne i TV, il side by side tra i due Oled Metz da 65" (medesimi contenuti visualizzati, ma uno collegato ad un segnale full hd, l'altro ad uno 4k) è stato utilissimo (almeno personalmente) per rendersi conto che le differenze, in termini di pura risoluzione (percepita) sono davvero trascurabili, anche a distanza piuttosto ravvicinata. Discorso diverso ovviamente se prendiamo in considerazione gli altri aspetti che il formato UHD si porta dietro (spazio colore, profondità colore, gamma dinamica).
Sotto il versante audio, ho apprezzato molto la saletta Paradigm/Anthem, merito sicuramente anche dei due sub Svs PB13 Ultra. Volumi d'ascolto piuttosto elevati (come da mia richiesta) e zero fatica d'ascolto. La demo di Hulk mi ha davvero positivamente impressionato.
Nella Saletta Yamaha, mi ha invece molto colpito la gestione degli effetti e dei panning del pre Yamaha CX-A5100. Sotto questo punto di vista la casa del diapason non si batte e, considerato anche il prezzo dell'accoppiata col relativo finale, siamo davanti ad una amplificazione ht dalle prestazioni straordinarie (la costruzione poi è davvero impeccabile come tutta la linea Aventage d'altronde). Peccato solo per l'abbinamento con diffusori (Yamaha anche questi) decisamente non all'altezza. Non oso immaginare ai risultati possibili in abbinamento ad un sistema ht-oriented tipo Mk-Sound o Klipsch THX.
Molto valido anche il sistema, dal costo peraltro decisamente abbordabile, della saletta Harman, con diffusori JBL Studio 2, che ho trovato nel complesso più equilibrato del super costoso sistema con diffusori B&W (che avrei sicuramente piacere di riascoltare in una configurazione 2ch).
In definitiva cmq, una fiera ben organizzata, con diversi spunti di riflessione e che spero possa ripetersi anche in futuro, magari con qualche espositore in più (Onkyo/Pioneer, Denon/Marantz, Klipsch), ma senza perdere quel clima quasi conviviale che l'ha caratterizzata.
Unico, piccolo, appunto, sulla lentezza del servizio di ristorazione dell'hotel, che ha causato più di qualche malumore...