Blu-ray con gradazione del colore differente...

Comunque per me il concetto non cambia. Se tu prendi una trasposizione fatta con le tecnologie attuali di un film pre-Digital Intermediate, (come gli Indy ma è solo un esempio) e la confronti con un master fatto nel...chessò...nel 1999/2000, anche ammettendo che magari sul nuovo master del BD sia fatta una correzione del colore leggermente diversa dal film uscito in sala, sarà sempre ennemila volte meglio del master precedente per la quantità di sfumature che è possibile cogliere, non c'è trippa per gatti. E' questo che rende "confusa" la questione che hai aperto.
Di fatto, quando fanno le riedizioni di sti film al cinema, i master sono i medesimi. Cioè, la stessa roba che mettono sul BD, è esattamente quello che finisce sul DCP, quindi è fatta bene per forza di cose (nel 99% dei casi).
 
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...è quell'uno per cento che mi preoccupa... ;)
Tornando a IPDAP: onestamente, SOLO in riferimento a questo SS, quale credi sia meglio, e perché?
 
Scusa, l'avevo dimenticato... allora, il BD mi sembra un po' "soft" come dettaglio, con poca grana in confronto con il DVD - che forse ne ha troppa, e il contrasto un po' troppo elevato - ad esempio, nelle immagini 4 e 6.

Per quanto riguarda la gradazione del colore... sopra, BD; sotto, BD con color grading DVD

DM_BD_small.jpg

DM_BD_Cm_DVD_small.jpg


nel DVD il cielo è troppo azzurro, ma l'asfalto ha il colore giusto... sono un po' confuso, come quando vai a comprare un vestito, e non sai quale scegliere, perché uno ha una cosa che ti piace, e l'altro ne ha un'altra...
probabilmente la mia versione preferita potrebbe trovarsi nel mezzo, diciamo circa 1/4 BD e 3/4 DVD, un po' come un cocktail ben riuscito... agitato, non mescolato!

OK, iniziano i vaneggiamenti, è tardi... alla fine, però, resta sempre valido il detto: de gustibus et coloribus non est disputandum... (così mi salvo di sicuro...):D
 
Continuo ad essere perplesso sull' utilità del topic; il motivo lo sta spiegando bene alpy, inutile ripetersi.
Però, devo dire che sei molto simpatico :D ;)
 
Grazie Dario!

Visto che questo è un forum di discussione, io discuto... se poi vengono fuori delle cose interessanti grazie a tutto questo "brain storming" - come nel caso di questo thread, anche se non perfettamente in topic - ben vengano!

E quindi, vado con l'ultimo confronto; se non suscita nessun interesse, allora chiudo il thread, giuro!

PREDATOR (clicca sulle immagini per versione grande)

BD UHE:


BD UHE con gradazione del colore del BD MPEG2 + grana da pellicola:


BD MPEG2:


(screenshot 1 e 3 da dvdactive)
 
Scusa, l'avevo dimenticato... allora, il BD mi sembra un po' "soft" come dettaglio, con poca grana in confronto con il DVD - che forse ne ha troppa, e il contrasto un po' troppo elevato - ad esempio, nelle immagini 4 e 6.

Per quanto riguarda la gradazione del colore... sopra, BD; sotto, BD con color grading DVD

http://s8.postimg.or..........[CUT]

Ecco, questo è il problema che ti dicevo. Come già specificato in altri post, Demolition Man lo avevo in ottima stampa 35mm e l'ho proiettato molte volte. Il BD ne è l'esatta replica, mentre il DvD è una schifezza allucinante, con il classico schema colore smorto dei vecchi telecine PAL, i turchesi che non esistono più, i blu che diventano viola e altre amenità.

Difatti mai avrei pensato, quando diedi via il materiale in pellicola, che avrei rivisto il film con questa qualità e l'esatta cromia, invece il "miracolo" è successo grazie a Warner.

Il motivo per cui vedi un immagine soft è perché probabilmente in molte scene è stato usato un filtro di diffusione in ripresa. Inoltre è un anamorfico nativo (cioè in ripresa è stata applicata direttamente la lente anamorfica), il che introduce in alcune circostanze alcune sfocature, soprattutto ai lati dello schermo. Ma ha il pregio di sfruttare tutta l'apertura del fotogramma al contrario del Super35mm con l'ovvio incremento di risoluzione e riduzione della grana. E infatti mi ricordo una pellicola con grana praticamente zero e dei colori blu ciano bellissimi che il BD ripropone fedelmente.

Insomma...alla fine il discorso è il medesimo: DvD=video; BD=film.
E a questo punto mi sorge un dubbietto....ma tu i film in pellicola al cinema li hai mai visti? :)
 
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@alpy: per quanto riguarda la gradazione di colore, non metto in dubbio che il BD sia fedele alla pellicola; ciò non toglie che a me piaccia la "via di mezzo"! :) Resta il fatto che il contrasto brucia un po' i bianchi, giusto? E capisco anche il look soft; non è che io sia amante dei look razor sharp, solo che mi sarebbe piaciuto un tantino di dettaglio in più!

Riguardo ai film in pellicola: da giovane ne ho visti diversi, ma poi per motivi che non sto' qui ad elencare, sono stato lontano dai cinema per molti anni; comunque, se non proprio fra i pionieri, sono stato fra i primi ad avere un sistema home theater - nel lontano 1995, con tv 16/9 100hz, impianto Dolby Surround e - udite udite - un lettore laserdisc... al tempo, in confronto alla VHS, era come oggi il blu-ray in confronto con il DVD... e tutti mi invidiavano!

Oggi è facile, si va in un negozio, o si cerca online, e in poco tempo e pochi soldi, si ha un'immagine ed un suono perfetti, spesso come se non meglio che al cinema; una volta, si doveva cercare fra cataloghi cartacei, mandare fax in America, aspettare settimane e pagare una cifra dalle quattro alle cinque volte maggiore di un disco BD di oggi - con l'inflazione anche di più - per avere un discone argentato, ma vuoi mettere il gusto di fare parte di un'elite? :D Anche se, oggi, con la scarsa diffusione e conoscenza del BD in Italia, ho la sensazione di rivivere quei momenti - con il vantaggio di spendere molto meno!

Per quanto riguarda il cinema, all'inizio dell'era del cinema digitale ho voluto provare a ritornare nelle sale per vedere com'era... ed è stata una brutta esperienza; ho visto tre film in un mese, tutti con problemi: nel primo il film si è fermato a circa metà del primo tempo, ed è ripartito dopo una decina di minuti, nel secondo uno strano sibilo ha invaso i diffusori surround per una buona parte del secondo tempo, nel terzo il film è "saltato" indietro di quindici/venti minuti, costringendoci a rivederli tutti... sarò stato sfortunato io, oppure visto che si era agli inizi, magari c'erano ancora problemi tecnici.

Morale della favola: visto che andare al cinema, fra il costo della benzina, biglietti per quattro persone, pop corn & bibite varie, disagi dovuti alla mancanza di parcheggi, i soliti casinisti in sala, il clima, il tempo perso fra andata e ritorno, mi hanno portato ad un disamoramento nei suoi confronti; le le brutte esperienze descritte prima mi hanno convinto ad abbandonarlo definitivamente. Ma ovviamente a casa i film continuo a vederli, e a collezionarli in vari formati. Per ora mi devo "accontentare" di un 55', ma sogno da una vita un videoproiettore, magari un tritubo da 9/10 pollici! Ma ci parli te con la moglie?!? ;)
 
i gusti sono gusti, ma il BD di Demolition Man è praticamente perfetto. ;)
Col cinema digitale sei stato un poco sfortunato....concedigli qualche altra possibilità appena puoi :D
Se riesci, si...fai il passaggio al videoproiettore (ma non triitubo imho, benché ottime macchine comunque)....con i migliori BD ti porti davvero il cinema in casa.
 
Ma sai, mi voglio gustare anche i vetusti laserdisc, e *credo* che un signor tritubo (poco) usato, ad un prezzo (molto) basso, e con un peso (incredibilmente) pazzesco sia alla portata delle mie tasche - anche se non della mia schiena... e poi, vuoi mettere l'analogico (laserdisc) con l'analogico (tritubo)? ;) ma questa sarà materia per un altro thread, quando sarò pronto!
 
Inglese: pratica, tanta pratica, e piano piano si migliora. E tanta pazienza, perché spesso noi italiani (me incluso) traduciamo "per istinto", dimenticandoci dei false friends... c'è un ebook gratuito in giro per la rete, ma non mi ricordo il titolo...

...Lo sò lo sò...hai ragione, a chi lo dici...
...soprattutto io , che quando traduco cerco di mantenere e di non stravolgere in ogni caso il senso e ripeto anche il modo che mi contraddistingue nei miei scritti/analisi, non è facile per niente, ma io sono famoso per essere testardo e quando mi ci metto, raggiungo sempre lo scopo ;) ...
...In ogni caso , quando si tratta di translare Rece del genere, io spesso e volutamente me ne frego dei false friends , nel senso che trovo sempre un modo per tradurre tutto nella maniera più vicina possibile alla controparte della Rece italiana,per non stravolgerne il senso, tanto alla fine sono gia "famoso" anche su Bluray.com e chi mi conosce anche lì , sa interpretare magari , anche il mio "particolare" inglese, in un determinato punto della Review ...


Prima di tutto BRAVO per la recensione!

...Grazie !

Poi aggiungo, se la vuoi tradotta in inglese inizia a rompere il porcellino salvadanaio...

...Comunque io ovviamente scherzavo, sono cose che con calma e se voglio, devo necessariamente affrontare io , infatti con la rece in questione già ho fatto a suo tempo l'estate scorsa, a modo mio, ma già ho fatto ;) il risultato comunque non credo che sia male...:


...sono comunque, ancora da correggere....all'epoca ho fatto tutto molto di fretta, senza neanche ri-controllare per bene il tutto...

Certo è che un thread "BD con gradazione di colore differente da altri BD" sarebbe interessante, ma tratterebbe di un altro argomento; perché non lo apri tu?

...Lo potrei anche fare, figurati, ma secondo me sarebbe inutile e "superfluo", perchè è un'argomento che si può affrontare benissimo quì, nel Thread inaugurato da te ;) ...anzi, ripeto, se fosse questo l'argomento principale trattato, il Thread diverrebbe davvero importante e di riferimento , altrimenti, per quanto tu possa essere la persona più in gamba di questo Mondo (e sicuramente lo sei) resterà sempre e comunque e ci sarà il rischio che...:

Allora c'è il rischio che diventi una mera discussione da bar: a me piace quello, a me quest'altro.
In ogni caso prendere un DVD come riferimento colore è abbastanza azzardato. Vedere cosa usavano 10/15 anni fa per creare un master digitale, e quello che utilizzano oggi, fa sorridere. Già questo dovrebbe far desistere chiunque a considerare un vecchio master dell'epoca DVD un valido riferimento.



Inizio subito col dire che i titoli in BD che menzionerò nei prossimi post non hanno una gradazione del colore giusta o errata (anche se ci sono indizi pro o contro); quindi, semplicemente, mi limiterò a riportare le mie preferenze - alcune volte largamente condivise, altre molto meno...

...Riguardo a questo punto, anche per me si ritorna sempre allo stesso discorso...
...E Alpy ti ha ri-spiegato Perfettamente IL perchè .


E quindi, vado con l'ultimo confronto; se non suscita nessun interesse, allora chiudo il thread, giuro!

...E invece Tu DEVI continuare a fare TUTTI i confronti che vuoi, i nostri sono soltanto dei "consigli" , poichè alla fine dato che il Thread e Tuo, tu decidi l'argomento specifico su cui parlare, poi noi potremmo essere d'accordo (quasi mai, quando farai confronti fra BD e dvd e quant'altro da master vecchi etc...) o meno con te, ma sarai sempre tu a decidere cosa vorrai fare, poi magari pian piano , se resterai quì con noi a farci compagnia, capirai da solo tu stesso, quello che tutti noi ti stiamo dicendo ed il suo principale perchè ;)

...In ogni caso concordo con Dario...sei davvero simpaticissimo ! :D ...e davvero in gamba aggiungo io ;)
 
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_,,,^..^,,,_
Complimenti per il tuo thread ! Ho apprezzato molto la tua volontà e la pazienza di spiegare le differenze . Continua così , perché abbiamo bisogno di persone preparate come te .
 
Si, le differenze tra cosa però? Un master vetusto PAL e un master da scan 4K per Blu Ray? Detto con simpatia eh _,,,^..^,,,_ :)
E' come paragonare un DvD con la pellicola originale nella maggior parte dei casi.
 
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Ragazzi, grazie a tutti! Inizio a sentirmi a mio agio in questo forum. Nei prossimi thread ne vedrete delle belle, altro che in questo... :D
 
Penso che chi più chi meno, qui sopra siano tutti a conoscenza dei limiti di profondità del colore dei DvD e dei BD, tuttavia il discorso per me verte sul master che sta alla base del trasferimento e alle tecnologie usate per crearlo, che inevitabilmente si riflettono sul tutto il resto del lavoro, in maniera molto, ma molto più incisiva che non la castrazione dei bit. Altrimenti non ci sarebbe stato questo salto qualitativo enorme che abbiamo potuto appurare nel corso degli anni.

Per quanto riguarda il LaserDisc, certo ottimo supporto, ancorché con traccia video analogica. Che questa ultima considerazione non faccia inalberare gli analogisti ad oltranza: un conto era l'analogico della pellicola e un conto l'analogico di un video PAL (o peggio NTSC) come quello del LD, che per quanto ai i tempi fosse buono e non compresso, aveva comunque un rapporto segnale/ruomore non paragonabile ai supporti digitali, oltre ai soliti limiti intrinseci noti che francamente non ho voglia di elencare. Tanto che non c'è il video di un DvD nella sua migliore realizzazione, che sia inferiore a quello di un LD altrattanto ben realizzato.

Ma già che ci siamo, potremmo pure confrontare la pellicola Super8 o 16mm (col DvD). C'era un azienda che fino ai primi del 2000 in Inghilterra stampava copie S.8 di qualità eccellente, sicuramente superiore ai DvD. Si chiamava Derann film. Stampava i film in Aspect Ratio originale dai negativi forniti in accordo con le case cinematografiche e la qualità era sicuramente superiore ai DvD, per lo meno nelle immagini, non nell'audio ovviamente, anche se lo stereo era spesso garantito. Quindi siccome questi tarli li abbiamo tutti, ti metto questo link ad un mio vecchio post riguardante Roger Rabbit, dove troverete alcuni link http://www.avmagazine.it/forum/70-b...rabbit-25-anniversario/page3?highlight=framed spero possano interessarvi, ma va tutto preso con le molle. Questi link potrebbero portare i più giovani di voi a conoscenza del vero antesignano dell'HT, ancora prima del LD e cioè la pellicola S.8mm!!:)

Quindi _,,,^..^,,,_ come vedi non sei l'unico ad aver sollevato la questione, io stesso in passato (ma anche altri) abbiamo parlato di sti argomenti, ma in termini un po' diversi.
Mettersi a confrontare il BD con LD no, non avrebbe senso, al pari del DvD. Potrebbe averlo invece fare un confronto tra DvD ed LD.

Gli unici confronti tra DvD e BD che avrebbe senso fare, sarebbero quelli in cui il master sia lo stesso, e in particolare ciò dovrebbe valere nella maggioranza dei casi per i film con postproduzione in Digital Intermediate, quindi grossomodo dal 2001/02 in poi. In quel caso cambierà probabilmente solo la definizione e la pasta dell'immagine ma non la colorimetria.

Un ultima nota a margine: avevo sinceramente bollato la discussione come "stupida". Continuo a rimanere delle mie idee sui presupposti iniziali, tuttavia mi devo in parte ricredere nel caso possa (ma veramente però) fare chiarezza su determinati argomenti. In questo caso ben venga.
 
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nel lontano 1995, con tv 16/9 100hz, impianto Dolby Surround e - udite udite - un lettore laserdisc... al tempo, in confronto alla VHS, era come oggi il blu-ray in confronto con il DVD... e tutti mi invidiavano!

Il sottoscritto ha iniziato pure prima, e se dai un'occhiata alla mia firma, c'è ancora qualche piccola testimonianza dei (bei) tempi che furono; unica differenza è che non ero invidiato, ma piuttosto visto come eccentrico (per usare un eufemismo) :D

@alpy Più o meno d'accordo con te, anche se da quando il thread è stato aperto, a ben vedere, si stanno dicendo e ridicendo le stesse cose; poi sul fatto che potrebbe essere utile per parlare di altri argomenti, è tutto da verificare in quanto di quel passo l'ot sarebbe dietro l'angolo, a meno che non si cambi il titolo che di per sè, invece, mi pare molto chiaro e specifico ;)
 
non ero invidiato, ma piuttosto visto come eccentrico (per usare un eufemismo).......[CUT]

Figurati io col 35mm quando mi videro arrivare la prima volta in casa con un film imbobinato (La storia infinita) e una volta aperta la scatola mi dissero "cosa sono quelle...ruote?":asd:

Sull'ultimo tuo dubbio forse hai ragione...e che ogni tanto mi illudo che davvero si possa far chiarezza su determinati argomenti (non altri argomenti) sempre inerenti la colorimetria, ma in effetti sono solo cause perse. Ci sarà sempre chi continuerà a fare paragoni tra i vecchi DvD e i nuovi master Blu Ray prendendo come riferimenti i primi, cosa di per se assolutamente assurda per il semplice fatto che quei master rappresentano un approssimazione dei colori della pellicola.
 
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