ARCAM AVR10/20/30 & AV40 - Gamma di Ricevitori e Pre AV HDA con Dirac Live

Ciao Ettore.. si sto effettuando alcune letture sui siti da te citati, come già detto non ho mai effettuato questi tipi di misurazioni con programmi oltretutto complesso sotto alcuni aspetti come dirac, per il centrale cerco di spiegarmi meglio; mentre i front sono amalgamati tra loro le voci del canale centrale percepisci esattamente da dove proviene l’Audio, prima tutto il front era molto omogeneo le voci le percepivi come se uscissero dal telo e non dal diffusore dandoti la sensazione che gli altoparlanti svanissero, comunque pomeriggio quando torno vedo di pubblicare la curva effettuata con i vari valori, per quando riguarda le curve target per aumentare i bassi le ho scaricate tutte e 4 , le proverò più avanti quando capirò meglio dirac.
 
Se con tutte e 4 intendi le curve Harman (+4/+6/+8/+10dB) sappi che ne esistono anche altre, sicuramente buone, come quella NAD per esempio. Io ho usato per mesi come base di partenza quest'ultima, appunto, modificandola per le mie esigenze specifiche, mentre al momento ho cambiato direzione, usando la Harman +8dB, che sto valutando.
Al di là di questo, a proposito del tuo canale centrale, capisco che parlando di telo hai un'esigenza differente rispetto al classico tv, per quanto grande. Però resto comunque un poco perplesso da quel tuo prima tutto il front era molto omogeneo. Ora, se parli di palcoscenico frontale okay, a parte i panning e gli eventuali effetti localizzati solo a destra o solo a sinistra, ma le voci - e quindi il canale centrale - non devono/dovrebbero essere troppo diffuse, ma appunto localizzate al centro dello schermo (cosa ancora più scontata nel caso in cui il centrale sia posizionato direttamente dietro al telo). Ovviamente, non dovrebbero essere percepibili da sotto o sopra lo schermo, anche se hai posizionato in uno di quei due punti il diffusore centrale (e se ciò capita, potrebbe esserci un problema di orientamento del diffusore, o magari di livello eccessivo rispetto agli altri diffusori). In sostanza, quindi, faccio fatica a capire bene cosa intendi con percepisci esattamente da dove provengono le voci.
Sotto questo aspetto, però, forse è meglio che esprimano opinioni quelli che hanno esperienza con i proiettori, i teli e la miglior resa del canale centrale in questo tipo di impianti.
Ettore
 
Nel frattempo, nuova versione di Dirac rilasciata, che a quanto pare ha almeno risolto i problemi di aspetto che rendevano molto complicato leggere i dati della colonna di destra del software con certi layout...
Chissà se anche qualche altro piccolo problemino presente con i nostri Arcam è stato risolto (per esempio le difficoltà di comunicazione, che senza una particolare procedura causa il più delle volte il blocco dell'AVR durante il salvataggio dei filtri, piuttosto che il non funzionamento della possibilità, aggiunta nella precedente release, di eliminare direttamente dal menu di sinistra di Dirac i filtri già presenti nell'AVR...): alla prima occasione vedrò di fare qualche crash test... :D
Ettore

EDIT: aveva un bug, quindi hanno già rilasciato la patch con la versione 3.2.1 :rolleyes:
 
Ultima modifica:
Anche qui si lavora parecchio, e continuano le prove con diverse curve target. Ho già ottenuto risultati davvero ottimi sia in basso che in alto (dove ci sono decisamente meno problemi già in partenza), ma non essendo mai contento sto cercando di ottenere la situazione migliore anche nella porzione che va dai 90Hz ai circa 400Hz, dove non sono ancora del tutto soddisfatto.
Ogni modifica alla curva target di Dirac comporta inevitabilmente molte valutazioni, perché non viene influenzata solo la porzione in oggetto, ma anche quella subito prima e subito dopo, ovviamente, e trattandosi della zona in cui sono posizionati anche i crossover scelti (90Hz per il fronte anteriore e 100Hz per i surround) naturalmente la situazione è ancora più delicata.
Come detto, però, le possibilità di intervento in Dirac sono tali da consentire - con il giusto approccio, e tanta pazienza - di avvicinare o anche raggiungere al 100% l'obiettivo prefissato, a seconda degli impedimenti ambientali che si devono affrontare.
Ettore
 
Mah, quelle valutazioni vanno fatte con cognizione di causa, dopo aver valutato la risposta in frequenza migliore con diversi crossover tramite i grafici relativi.
Nel mio caso, la differenza tra 80Hz e 90Hz per il fronte anteriore era minima, soprattutto per il centrale (per i surround invece non ci sono dubbi che 100Hz sia il taglio ideale), quindi si tratta di valutazioni davvero molto specifiche, indipendenti dal brand dei diffusori (che comunque nel nostro caso sono anche ben diversi).
Visto che stai provando un pre differente, con un sistema di equalizzazione molto diverso dal precedente, io cercherei di diminuire il numero delle variabili, quindi mi concentrerei su Dirac e Arcam, impostando almeno per cominciare i crossover che hai sempre utilizzato, e ai quali quindi sei abituato.
Poi, in seguito, quando avrai modo di fare qualche rilevazione come si deve con REW, puoi valutare meglio la situazione anche su quel fronte, creando filtri ad hoc e guardando la resa specifica con diversi crossover...
Ettore
 
Buongiorno.. ieri sera ho installato Dirac 3.2.2 , carico un progetto salvato con modifiche dei crossover
Taglio a 80hz , mi si blocca il pre.. ho aspettTo un po’ ma niente spengo stacco la corrente , riacceso sorpresa si ha fatto un reset quindi dovrò fare nuovamente le misurazioni..
 
Come ti dicevo già ieri via messaggio, non capisco il motivo del dover rieffettuare le misurazioni per un problema legato ai filtri creati/modificati.
Una volta salvate le misurazioni lisce, prima cioé di passare alla fase di creazione del filtro, quelle misurazioni le puoi richiamare all'infinito, ripartendo da capo con la creazione di un filtro Dirac. Le misurazioni vanno rifatte da capo solo se qualcosa non ti soddisfa (livelli o distanze impostate per i vari diffusori), oppure se viene modificato sostanzialmente l'ambiente d'ascolto o la configurazione dell'impianto.
Ettore
 
Buonasera , ciao Ettore oggi ho rifatto una nuova misurazione..non so perché ma tutto diverso da quella che ricordavo in precedenza, ora i sub sono a 0 entrambi , prima erano uno a -4,5l’altro a -6,5 .. ho messo le front , centrale, e surround posteriori a 80hz e i surround laterali a 100hz dato che solo queste erano già a 100 ha , le altre front e surround back erano a 70hz il centrale a 82hz.. ora ho un suono più corposo e con l’aggiunta delle curve nad ed harman 8 diciamo che sono abbastanza soddisfatto per ora.
 
Passando da 70Hz a 80Hz il fronte anteriore mi pare ovvio che tu senta più sostanza, a maggior ragione se hai usato una curva target diversa da quella standard di Dirac (molto più scarica in basso...).
Per quanto riguarda le misurazioni, come già ti ho spiegato i sub impostati a 0dB non vanno per nulla bene, significa che Dirac li ha rilevati come diffusori più silenziosi, e questo è quello che si deve evitare. Secondo me continui a sbagliare qualcosa nel posizionamento del microfono e/o nel primo step dell'equalizzazione, quello per l'impostazione dei livelli dei vari diffusori. Di più però non so proprio dirti...

Dirac negli ultimi giorni ha rilasciato ben 3 nuove release, più o meno in serie (quindi una ragione di eventuali differenze nelle impostazioni dei diffusori potrebbe arrivare da una diversa gestione del primo step della procedura da parte del software), dato che con la prima avevano inserito un blocco dell'EQ sotto i 20Hz oltre a un HPF a 10Hz. In più, quella versione aveva anche un bug che portava al blocco del software, quindi hanno rilasciato subito dopo una patch per correggere il problema. L'inserimento di quelle due nuove funzioni ha però portato, in seguito a forti proteste della comunità online, all'ultima release, che ha eliminato l'HPF a 10Hz e ripristinato la correzione anche sotto i 20Hz. Tutto molto positivo (considerando che è stato anche risolto il problema di visualizzazione delle informazioni della colonna di destra), se non fosse che al momento è stato anche inserito un LPF per il canale LFE, funzione finora mancante in Dirac e in passato già richiesta da diversi utenti della stessa comunità. Questo è positivo, ma ancora una volta le proteste non sono mancate (anche da parte mia... :D), dato che la funzione è attiva di default, e per nulla regolabile. L'LPF è fisso a 120Hz, non regolabile a piacimento dall'utente come invece è nei vari AVR/PRE in cui tale funzione è presente, quindi al momento si sta cercando di far inserire agli sviluppatori Dirac anche questa maggiore libertà nel suo utilizzo, tramite una nuova release. Speriamo che questo avvenga in tempi più o meno brevi...
Io per il momento non mi sono ancora mosso dalla versione 3.1.2 precedente tutti questi ultimi aggiornamenti, e prima di aggiornarlo vedrò i futuri sviluppi.
Ettore
 
Nel frattempo, in UK e USA sono comparse le prime schede HDMI 2.1 presso alcuni rivenditori ufficiali per l'aggiornamento della serie HDA attuale (i prossimi modelli usciranno direttamente 2.1). Non si è ancora capito se deve essere rilasciato un nuovo e specifico firmware (l'attuale versione già contiene la riga informativa relativa alla versione HDMI onboard), sono assai curioso di vedere l'esperienza d'uso dei primi clienti che aggiorneranno i loro AVR, per capire se la gestione audio/video - che è sicuramente uno dei punti più delicati di questi HDA - sarà corretta e completa, magari anche migliore rispetto a quella attuale. Alcuni utenti UK continuano per esempio ad avere sporadiche incompatibilità con periferiche come i decoder SKY ma non solo, mentre anch'io, nel mio picolo, da quando ho l'AVR20 non riesco a far passare il segnale 3D dal mio lettore BD al plasma (per quanto ormai sporadiche siano tali necessità, limitate più che altro a qualche film con i figli...). Al momento continuo a godermi il mio plasma 2K, ma se le funzionalità della nuova scheda saranno valide e il prezzo della sostituzione qui da noi non sarà proibitivo un pensierino lo farò a prescindere dal momento in cui passerò a un display 4K HDR, anche solo per tenere aggiornato il mio AVR, che onestamente ha davvero tutto quello che mi serve, compresa una qualità audio superba a tutto tondo.

A questo proposito, dopo circa due mesi di lavoro sulle curve target e non so quante sessioni di REW, devo dire che sono finalmente arrivato al risultato che avevo in mente, ossia una perfetta integrazione dei due subwoofer tra loro, e con gli altri diffusori, lungo (più o meno) tutto lo spettro di frequenze. L'obiettivo iniziale che mi ha spinto a tornare nel campo del multi-sub - ossia un vasto buco tra 50Hz e 70Hz, dovuto al posizionamento obbligato (per quanto non ideale) del subwoofer principale - è stato raggiunto, al massimo di quanto si possa fare con due sub, nessuno dei quali purtroppo posizionato in un punto favorevole. Il buco si è trasformato in un lieve calo alle stesse frequenze, che ho cercato di enfatizzare il meno possibile lavorando poi di fino nelle porzioni appena prima e appena dopo quella interessata dal calo. Allo stesso tempo, l'obiettivo era anche non compromettere il punto di crossover (90Hz per il fronte anteriore e 100Hz per i surround) e avere una buona resa del centrale, che fino a questo momento era il diffusore più penalizzato in termini di linearità di risposta.
Non solo ho quindi migliorato consistentemente la situazione precedente, con un solo subwoofer (il 1600X che è rimasto al suo posto anche ora), ma ho di gran lunga migliorato i risultati che avevo avuto un anno fa nel primo esperimento di multi-sub, e questo è dovuto all'incredibilmente superiore lavoro fatto da Dirac rispetto ad Audyssey che avevo utilizzato in precedenza. Valli, picchi, ma soprattutto l'integrazione dei due sub tra loro, e con gli altri gruppi di altoparlanti, sono decisamente migliorati, esattamente come la resa al crossover. Dirac fa un lavoro strepitoso con due sub tramite la gestione completa delle basse frequenze (licenza DLBC multisub), per cui ora posso (finalmente) godermi un po' di musica e film senza pensare ad altro. Almeno fino al prossimo prurito... perché ovviamente mi diverto così tanto che so già quale sarà il prossimo step, ma questa è un'altra storia... :cool:
Ovviamente, adesso capisco perfettamente quello che intendeva kaio quando mi diceva che le frequenze alle quali avevo quel buco (50-70Hz) erano particolarmente importanti, perché molto più percepibili rispetto a quelle sotto i 20-30Hz, quindi se bisognava fare un sacrificio e scendere a compromessi la cosa andava tenuta bene in mente. Ora che ho più che dimezzato il buco in questione, posso dire di aver capito cosa siano dei bassi presenti e corposi, e non oso nemmeno immaginare al risultato che avrei potuto ottenere se fosse stato possibile posizionare il secondo sub in una delle tipiche posizioni ideali (sulla carta), quindi sulla stessa parete del primo, simmetricamente, piuttosto che a specchio sulla parete opposta (invece posso metterlo solamente di fronte al primo sub, quindi entrambi sullo stesso lato del mio salotto, il 1600X sulla parete anteriore e l'800X su quella posteriore)... :D
A breve, come sempre, qualche grafico, per contestualizzare tutte queste considerazioni.
Ettore
 
Ciao Ettore , dopo varie misurazioni ho rimesso il progetto che ti ho inviato con i sub 1 a -6.5 e sub 2 a -4.5 .ho provato e riprovato ma ho sempre risultati errati, se alzo i sub di volume come da procedure dirac porta i sub a -10 se li abbasso li porta a 0, io seguo passo passo questa procedura: https://mehlau.net/audio/dirac-live-2-mic-speaker-levels/ secondo questa guida devo portare il cursore del sub a livello dell'altoparlante più forte. ora ho c'è qualcosa che no va nell'amplificatore ( devo controllare bene i cavi) o il mic in dotazione da misure sbagliate , stasera con calma riprovo ma ho poche speranze positive.
 
Continuo a fare molta fatica a capire il tuo problema, Raffaele, lo ammetto...
Per prima cosa: la guida che indichi va benissimo, è la procedura standard per la regolazione dei livelli con Dirac. Io, come ti ho spiegato, preferisco seguire una piccola variante, lasciando intoccati gli slider relativi ai sub in Dirac e impostarne il livello usando la loro manopola fisica del volume, ma cambia poco. L'unica cosa importante sarebbe averli una manciata di dB più rumorosi rispetto agli altri diffusori in quello step della procedura, arrivando a ottenere che Dirac li imposti come livello finale con un valore sufficientemente negativo per compensare il boost che gli applichi con la curva target, e senza andare oltre i -9,5dB (visto che il limite per gli ARCAM HDA è di -10dB). Mi sembra tutto abbastanza chiaro...
Detto ciò, i livelli della tua prima regolazione (-6,5dB e -4,5dB) non sono comunque male, si potrebbe fare un pizzico meglio (se la tua curva target aggiunge più di 4,5dB in basso) ma se non ci si riesce non ci perderei il sonno, terrei buono quel set di misurazioni (con relativi ritardi e livelli) e lavorerei semplicemente su crossover e curve target, creando diversi filtri e valutando la situazione migliore.
Tornando invece al discorso iniziale, l'unica cosa che non capisco è: partendo dalle impostazioni di volume dei sub che determinano i livelli indicati (-6,5/-4,5dB), se aumenti il volume dei due sub di un solo dB ciascuno, il livello finale che ti ritrovi è già -10dB? Perché per me non ha senso, e ho il sospetto che invece di procedere con piccolissimi aumenti di volume dei singoli sub ad ogni tentativo, tu ecceda con la manopola. Bastano 2-3dB in più ciascun sub perché l'SPL diventi eccessivo, e Dirac te li imposti a -10dB ciascuno...
Ettore
 
Per quanto mi riguarda, ecco qui un po' di grafici...
Rispetto al primo anno di esperienza con Dirac, ultimamente ho cambiato approccio: al di là della curva target che si sceglie come base di partenza (prima usavo la curva NAD, più recentemente sono partito dalla curva Harman +8dB, entrambe poi comunque modificate...) ho capito che la curva non va usata come fosse lei stessa un sistema di EQ, cercando di sagomarla per compensare le valli rilevate o altre problematiche simili. La correzione risultante diventa sicuramente eccessiva. Quindi, adesso ho semplicemente individuato la pendenza effettiva dei miei diffusori, dai 20Hz fino ai 24.000Hz, e la applico partendo dal boost che voglio dare alle basse frequenze (diciamo nella porzione 20-100Hz), lasciando a Dirac il compito di linearizzare al meglio la risposta in frequenza.
Per fortuna (vabbe', non è un caso...) ho diffusori tutti molto simili, solo i surrounds (che sono on-wall in cassa chiusa) hanno una pendenza differente a partire da circa 1.000Hz, quindi per loro ho sagomato la curva target in maniera specifica a partire solo da quel punto (cosa che facevo comunque anche prima).
Ora, avendo raggiunto l'optimum dal punto di vista della curva target, il prossimo step - che come dicevo ho già individuato, perché devo avere sempre un obiettivo - sarà effettuare un nuovo set di misurazioni con un volume relativo dei due sub differente rispetto ad ora, per cercare di arrivare a un livello finale in Dirac di almeno -8dB per entrambi, esattamente come spiegavo qui sopra a black_angel71, visto che la mia curva target applica un boost massimo di circa +8dB (a circa 20Hz) per poi diminuire progressivamente. Non è una cosa fondamentale, ma se ci riesco tanto meglio.
Per cominciare, il lavoro fatto sul subwoofer, con il confronto tra la situazione dual-sub attuale e quella con il solo Dynamo 1600X (quindi entrambi con Dirac e gestione completa dei bassi DLBC), sia senza smoothing che con un smoothing di 1/6, per apprezzare meglio il passo avanti nei 50-70Hz:

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Qui invece lo stesso tipo di confronto, ma tra la situazione attuale dual-sub e quella dual-sub dell'anno scorso, quindi con Audyssey. La posizione dei sub è rimasta identica, i singoli sub sono invece diversi (con Audyssey avevo un 13" e un 12", ora un 15" e un 10", quindi per assurdo l'aumentata differenza di volume di mobile e driver, oltre che di potenza, tra i due sub attuali rispetto ai precedenti avrebbe potuto rappresentare un problema in più), ma avendo visto ogni grafico relativo in questi anni, in ogni posizione provata nel mio salotto, posso garantire che al di là di un maggiore o minore SPL allo stesso livello di volume, i grafici ricalcavano lo stesso andamento, a testimonianza che a queste frequenze è l'ambiente a farla da padrone, con picchi e valli negli stessi identici punti passando da un SVS SB-3000 a un Martin Logan Dynamo 1600X, solo per fare un esempio. E' evidente come Dirac riesca a generare una risposta molto più lineare, sia nel punto più problematico che nel resto della curva:

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Questo invece il confronto relativo ai Fronts, al Centrale e ai Surrounds, nelle stesse tre configurazioni: attuale con dual-sub gestito da Dirac, dual-sub precedente gestito da Audyssey e singolo sub (Dynamo 1600X) sempre gestito da Dirac.
Per apprezzare meglio la questione relativa alla pendenza della curva target lo screenshot è a tutta gamma, quindi ovviamente con applicato lo smoothing maggiore, vista la scala.
La difficoltà principale con Audyssey era riuscire a intervenire sulla curva target stessa, anche dopo l'introduzione dell'Editor App (so che con l'evoluzione attuale del sistema dovrebbero aver migliorato proprio questo aspetto, consentendo agli utenti avanzati di intervenire con più facilità sulla curva di destinazione. Gli algortimi di equalizzazione da quello che mi pare di aver capito sono però gli stessi, quindi al di là di una superiore precisione di intervento per sagomare la curva target i risultati ottenibili nei punti problematici sono comunque gli stessi): una modifica fatta nell'App non corrispondeva mai esattamente alla stessa porzione dello spettro reale. Da lì la differenza nell'andamento generale della curva rispetto a quelle Dirac, con le quali sono riuscito progressivamente ad ottenere la pendenza desiderata anche alle alte frequenze. Centro e Surrounds sono chiaramente stati migliorati da Dirac, soprattutto nella versione attuale con doppio sub, i Fronts sono quelli che hanno sofferto maggiormente in qualunque configurazione (del resto il frontale destro è abbastanza vicino alla parete laterale, e c'è poco da fare con un posizionamento simile). Audyssey (porzione relativa al sub esclusa) è quella che probabilmente aveva l'andamento più lineare almeno fino a circa 800Hz, ma da lì in poi si imbizzariva. La versione attuale "Dirac dual-sub" è comunque quella che, nel complesso, si comporta meglio, considerando che il calo a circa 220Hz è dovuto all'ambiente ed è presente in tutte e tre le curve.
Quello però che nessun grafico può mostrare è il lavoro davvero degno di nota svolto da Dirac nell'amalgamare al meglio ogni gruppo di altoparlanti con tutti gli altri, oltre alla perfetta gestione dei due sub sommati insieme, il tutto con un occhio di riguardo al punto di crossover dei diversi altoparlanti. Ovviamente, cosa assolutamente non secondaria, in automatico (quindi niente complicazioni con minidsp, ore e ore di REW etc. etc.).
Direi che è tutto, almeno per ora: ogni commento o consiglio è il benvenuto! :)
Ettore

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Seguo con interesse....
Ciao Christian, ieri sera ho fatto la prova che mi chiedevi con un BD con traccia Dolby True HD e ti confermo che non c'è alcun problema a riguardo con il mio AVR20, né di decodifica nè di visualizzazione della traccia corretta sia nel display frontale che tramite l'interfaccia web nel menu relativo.
All'inizio l'Arcam mostra la traccia mch corretta in ingresso (3/2.1) e si imposta automaticamente in modalità Dolby Surround, poi tramite il tasto Mode del telecomando sono passato a Dolby Digital, e a quel punto il display frontale mostra correttamente Dolby True HD. Tutto come previsto...
Ettore
 
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