la sala Imax di Porta Romana, pare una fotocopia di quella aperta il 16 novembre all'UCI (EX Vis Pathe) di Campi Bisenzio, entrambe sono derivate da sale pre-esistenti, nela caso di Campi, hanno modificato la sala 14 e forse in parte anche la 15 adiacente (che erano le due più grandi, sostiuito lo schermo 2.40:1 con un 1.90:1 leggememente curvo (medio piccolo) se paragonato allo schermo di Orio che ha una superfice enorme di ben 490mq, sostituite tutte le casse, di cui le surround ora sono anche a soffitto, posizionate in dei grandi bussolotti appesi al soffito, quindi l'audio dovrebbe essere Imax 12 canali, per quanto rigurada la parte video, entrambe le sale dovrebbero essere dotate di due proiettori IMAX digital di terza generazione con lampade allo Xeno, gli occhiali sono i classici passivi, senza batterie, mentre in Imax Orio adotta occhiali Dolby 3D, che sono attivi, ma senza necessità di una sincornizzazione radio con il proiettore, che nel caso di Orio è un doppio 4K a laser, che rappresenta il top per le proiezioni in 3D su grandi schermi, offrendo una resa video molto luminosa, con colori più ricchi e fedeli, contrasto migliore, definizione migliore nonostante le dimensioni maggiori dello schermo grazie al doppio 4K laser, se paragonato ad altre installazioni 3D stamdrd e allo stesso Imax con lampade allo Xeno.
Sotto il profilo audio ho notato che in Orio si percepiscono maggiormente in modo distinto la presenza delle casse surround, ad esempio in Ready Player One, sentivo parte della OST nella battaglia finale, provenire dai diffusori in alto sul retro, ma la resa dei canali frontali e centrale e basse freqeunze, le ho trovate di migliore impatto e nitidezza, presso il piccolo Imax di Campi.
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Ps: i proiettori a lampade allo Xeno nelle sale Imax di Roma e Campi, dovrebbero adottare il sistema IMAX GEN-3 Projection Systems (con 12 canali audio)