The Odyssey - Odissea in IMAX: dove vederlo al meglio
L'ultimo film di Nolan, il primo girato interamente in negativo 15/65 con cineprese IMAX, sarà distribuito in 9 formati differenti e con cinque diversi rapporti d'aspetto, a partire ovviamente dal 15/70 IMAX a scorrimento orizzontale, 5/70 a scorrimento verticale e in vari formati digitali in 4K e 2K, anche in HDR e 35mm: qualche consiglio per vederlo al meglio
Il prossimo 16 luglio uscirà The Odyssey - Odissea, l'ultima fatica di Christopher Nolan che sarà anche il primo film catturato interamente su negativo 65mm a scorrimento orizzontale e con 15 perforazioni per fotogramma con cineprese IMAX. Ed è già cominciata la solita giostra di "espertoni" che osannano la superba e inarrivabile qualità di questo sistema, spesso esagerando fino a indicare una risoluzione orizzontale pari a 18K: (fonte IMAX.com) un valore che porterebbe il formato IMAX ad una risoluzione complessiva del fotogramma di 226 milioni di pixel, pari a 26 volte - VENTISEI - quella del miglior digitale 4K.
La risoluzione effettiva del sistema IMAX 70mm è molto più bassa rispetto al 18K che viene indicato dai soliti noti, specialmente quella dei film di Nolan. Chi fosse interessato a quantificare la reale risoluzione del negativo IMAX 65mm ma soprattutto della reale risoluzione quando viene proiettato il positivo 70mm IMAX in sala, può trovare tutte le informazioni nella nostra guida disponibile a questo indirizzo, completa di tutti i riferimenti matematici e di tutti gli aspetti che ogni volta non vengono adeguatamente considerati. In ogni modo, la risoluzione massima possibile del positivo 70mm IMAX proiettato nelle poche decine di sale sul globo terracqueo degli ultimi film di Nolan, spesso non arriva neanche al 4K.
Del resto la risoluzione reale apprezzabile in sala non è il parametro più importante del formato IMAX 70mm. Il negativo 65mm a 15 perforazioni, utilizzato nelle cineprese IMAX, è nella sostanza lo stesso, identico negativo utilizzato nelle cineprese 8mm, 16mm, 35mm: è solo tagliato in modo differente. In particolare, il negativo 65mm è proprio lo stesso identico prodotto utilizzato, ad esempio, nelle camere Panavision. La differenza è lo scorrimento: verticale a 5 perforazioni per fotogramma per le cineprese classiche a scorrimento verticale e 15 perforazioni per fotogramma per quelle IMAX. E questo cambia davvero tutto.
La dimensione dell'area impressionabile della pellicola è più grande e ha un drammatico effetto sulla profondità di campo, allo stesso modo di come accade nei sensori d'immagine digitali. Prendete un obiettivo full-frame, un 50mm a lunghezza focale fissa, montiamolo su una camera con sensore MFT (Micro Quattro Terzi), inquadriamo il nostro soggetto che è ad una distanza di 1 metro e che a sua volta è ad una distanza di 2 metri dallo sfondo; impostiamo quindi il rapporto d'apertura del diaframma ad un valore molto basso, ad esempio 1.8:1. La foto avrà una profondità di campo "x" già molto ridotta.
Prendiamo lo stesso identico obiettivo 50mm, montiamolo su una full-frame il cui sensore ha un'area che vale quattro volte quella della camera MFT e lasciamo invariato il rapporto d'apertura (il diaframma) a 1,8:1. Nella teoria non dovrebbe cambiare assolutamente nulla alla profondità di campo. E sarebbe in effetti così rimanendo nella stessa posizione e croppando l'immagine. Il problema è che per avere la stessa inquadratura - senza crop - dovremo avvicinarci al soggetto e in questo modo cambieranno sia la prospettiva che i rapporti tra la distanza del piano di messa a fuoco e lo sfondo.
Il risultato sarà una immagine con una profondità di campo ancora più ridotta, con sfondo ancora più sfocato rispetto alla foto scattata con il formato MFT, quindi con soggetto che sembrerà più "distante" dallo sfondo e in un certo senso più vicino a noi che osserviamo. Maggiori approfondimenti sul tema sono nella nostra guida sulla profondità di campo che trovate a questo indirizzo.
Torniamo a The Odyssey e alle "necessità" di Nolan e van Hoytema. La prima caratteristica degli ultimi film di Nolan è una profondità di campo molto ridotta anche per le inquadrature molto strette, per creare probabilmente più intimità tra lo spettatore e il personaggio inquadrato. L'enorme fotogramma negativo 65mm catturato dalle cineprese IMAX va proprio in questa direzione, grazie anche al rapporto d'apertura estremamente ridotto delle ottiche utilizzate, con diaframmi così aperti che in alcuni casi potrebbero essere vicini al rapporto unitario.
Ebbene l'utilizzo di rapporti d'apertura così bassi, ha un effetto deleterio sulla risoluzione e sul dettaglio dell'immagine. Anche con un obiettivo pensato per esaltare risoluzione e dettaglio, ci sarà un rapporto d'apertura in cui la risoluzione sarà massima; chiudendo o aprendo il diaframma, la risoluzione diminuirà, più velocemente ai bordi dell'immagine. Ecco perché non ha proprio senso parlare di risoluzioni elevate nei film di Nolan e van Hoytema. C'è anche da dire che i guidizi sulla risoluzione effettiva di un film interamente potremo darli soltanto quando avremo visto The Odyssey nei vari formati.

I quattro principali rapporti d'aspetto di The Odyssey
- click per ingrandire -
IMAX 70mm - 1,43:1
Come già anticipato, questa volta l'intero film è stato girato interamente con negativo 65mm a scorrimento orizzontale, con cineprese IMAX e con rapporto d'aspetto tra base e altezza dell'immagine pari a 1,43:1. Il campo visivo binoculare umano ha un rapporto d'aspetto che in media è di circa 1,6:1, quasi a metà strada tra il 16:9 televisivo (1,78:1) e il formato IMAX 70mm (1,43:1). Considerazioni fisiologiche a parte, il film è stato prodotto per essere visionato in una delle 41 sale IMAX 70mm, di cui soltanto sei in Europa: tre in UK e le rimanenti tre rispettivamente in Belgio, Francia e Repubblica Ceca. L'elenco completo delle sale IMAX 70mm che proietteranno The Odyssey è a questo indirizzo.
70mm 5 perforazioni
Rimanendo nel dominio analogico, sarà possibile visionare il film di Nolan anche in 70mm a scorrimento verticale. In questo caso la risoluzione orizzontale sarà molto vicina a quella del formato IMAX 70mm poiché vale soltanto il 25% in meno se consideriamo la larghezza del fotogramma. La differenza riguarda il rapporto d'aspetto poiché il 70mm a scorrimento verticale (disponibile ad esempio in sala Energia all'Arcadia di Melzo) ha un rapporto d'aspetto pari a 2,20:1 con una perdita sostanziosa, pari al 37% in senso verticale (18,65 in alto e altrettanto in basso. Per quanto riguarda il rapporto di contrasto percepito, non dovrebbero esserci differenze rispetto alle sale IMAX 70mm.
IMAX Digital 1,43:1 - 1,89:1
In alternativa sarà possibile visionare il film in digitale 4K con lo stesso rapporto d'aspetto nelle sale IMAX Digital. Risoluzione percepita, rapporto di contrasto e soprattutto il rapporto di visione quindi la distanza media dell'osservatore rispetto alle dimensioni dello schermo, sarà più elevato e magari questo aspetto potrebbe essere un vantaggio per molti spettatori. Potete trovare il cinema IMAX Digital più vicino nella pagina Theater Finder sul sito ufficiale IMAX.com. Nelle sale più vecchie con proiettori 2K il film sarà proiettato con rapporto d'aspetto in 1,89:1, utilizzando l'intera matrice dei proiettori digitali.
Formati DCI e HDR (Dolby, Barco e Samsung) - 1,85:1 - 2.XX:1
A complicare ancora di più le cose ci sarà un doppio DCP 4K, uno con rapporto d'aspetto in FLAT (quindi 1,85:1) e l'altro in SCOPE (non sappiamo ancora se sarà 2,00:1 oppure 2,39:1 come il 35mm). Ogni esercente sceglierà la "sua" versione. L'audio in questo caso sarà in 5.1 PCM libeare. Ci aspettiamo che la qualità d'immagine delle sale con proiettori HDR potrebbe essere superiore, a patto che il master venga preparato appositamente per sfruttare la maggiore gamma dinamica disponibile in questo tipo di sale. A tal proposito segnaliamo le due sale HDR disponibili in Italia a Rozzano e Silea e di cui vi abbiamo già parlato in questo articolo. Potete trovare le sale Dolby Cinema, a questo indirizzo.
Formato 35mm - 2,39:1
Per The Odyssey dovrebbe essere prevista anche una piccola distribuzione in 35mm anamorfico, quindi con rapporto d'aspetto in 2,39:1. Sarà probabilmente la proiezione con la qualità più bassa in assoluto, accreditata di una risoluzione orizzontale compresa tra 1K e 2K e con rapporto di contrasto e colorimetria che dipendono fortemente dalla qualità delle copie, dei proiettori e delle sale. Cercheremo di compilare un elenco di sale italiane che proietteranno il film di Nolan in 35mm quanto prima.
La mia sfida e le mie scelte: 7 formati in 36 ore
Per l'occasione farò personalmente una piccola maratona con l'obiettivo di visionare The Odyssey nei 7 formati principali - e 4 rapporti d'aspetto differenti - in appena 36 ore. Inizierò la mattina del 16 luglio in sala Energia all'Arcadia di Melzo con l'edizione in 70mm in una sala che per me è ancora un riferimento assoluto per qualità generale. Alle 13;30 sarò invece al The Space Cinema di Rozzano nella prima proiezione della giornata nella sala Epic con tecnologia HDR by Barco, ovviamente in 4K. Infine sarò anche alla proiezione in IMAX Digital alla sala UCI di Orio al Serio delle 17:00. Una scelta non causale perché alle 20:30 partirò proprio da Orio alla volta di Stansted dove arriverò in tarda serata.
Dopo la cena mi dirigerò verso il British Film Insitute dove dovrei arrivare entro la mezzanotte: una delle tre sale IMAX 70mm del Regno Unito. Ho acquistato un biglietto (l'unico disponibile da una posizione "accettabile") alle 4:00 di notte e passerò l'attesa a lavorare, cercando anche di rubare qualche immagine dalla cabina di proiezione. La proiezione in 70mm IMAX dovrebbe terminare entro le 7:30. Ci sarà giusto il tempo di una ricca colazione e in seguito arriverò presso l'altra sala IMAX 70mm di Londra, quella dello Science Museum. Infine alle 16:00 sarò alla sala Dolby Cinema di Battersea nel "The Cinema In The Power Station". Rientrerò in Italia in nottata e cercherò di pubblicare l'ampio reportage nel più breve tempo possibile.
E voi dove avete scelto di vedere il prossimo film di Nolan?
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Commenti (2)
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09 Luglio 2026, 22:04
The Odyssey - Odissea in IMAX: dove vederlo al meglio
Complimenti e in bocca al lupo per l'incredibile maratona!
Il resoconto sarà interessantissimo.
Io andrò a vederlo lunedì 20 luglio in sala Energia all'Arcadia di Melzo.
È da una vita che non torno in quella che è la migliore sala in cui io sia mai stato. -
10 Luglio 2026, 16:41
The Odyssey - Odissea in IMAX: dove vederlo al meglio
La prima caratteristica degli ultimi film di Nolan è una profondità di campo molto ridotta anche per le inquadrature molto strette, per creare probabilmente più intimità tra lo spettatore e il personaggio inquadrato.
Questa mania di usare ottiche ultra luminose a TA (anche in condizioni di illuminazione favorevole) la trovo completamente insensata.



