SONDAGGIO: Come ascoltate la vostra musica?

  • Autore discussione Autore discussione Nico_
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Nico_

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Ciao a tutti, vista la vastità di gusti ed opinioni differenti nel settore deciso di chiedere a voi utenti del forum le vostre opinioni su COME ascoltate la musica nei vostri impianti.

Premetto che nel thread si dovranno esprimere le vostre abitudini/preferenze/opinioni ma in nessun caso bisognerà trasformare la discussione su il solito luogo di dibattito in cui si creano polemiche o altro, non si dovranno ne giudicare le abitudini/preferenze altrui ne professare le proprie con sarcasmo per chi ha idee e usi diversi.

Una espressione semplice dei vostri gusti in modo da confrontarsi semplicemente.

Le domande sono semplici:


1- Avendo delle torri ascoltate esclusivamente con quelle o le integrate cmq con un sub? Secondo voi ha senso? Se si o no perchè?

2- Utilizzate le funzioni Direct/Pure direct o vi affidate a equalizzazioni ambientali? Se si o no perchè?

3- Se non avete equalizzazioni ambientali utilizzare le famose manopoline sugli amplificatori per personalizzare il suono? Se si o no perchè?

4- Pensate che supporti di streaming come Tidal HD possano sostituire i CD o i vinili? Voi cosa preferite?

5- A che volume ascoltate? E perché?


Incomincio io:

1- Io ho delle torri che scendono bene fino a circa 40hz, ma ho percepito un miglioramento generale tagliandole a 60hz in cui strumenti come il basso o la batteria riescono ad esprimere il loro suono in modo molto migliore e in maniera molto più pulita

2- Io personalmente utilizzo audyssey reference perchè penso che avere una correzione ambientale sia indispensabile per avere una risposta senza picchi ne buchi nell'ascolto musicale visto che l'ambiente domestico presenta sempre problemi più o meno gravi ed il suono ne esce incredibilmente più pulito.
Oltretutto se la funzione direct non equalizza il suono ma è il nostro ambiente a farlo, e spesso in maniera pesante, non mi sembra il cadlso.

3-Non ne ho

4- Secondo me i servizi di musica HD ancora sono acerbi perchè non tutti gli artisti sono in HD e chi lo è non ha tutta la libreria. Poi l'ascolto di musica diventa molto dispersivo cambiando genere o tracce troppo frequentemente. Oltretutto invece di spendere 20 euro al mese per qualcosa che non sarà mai mio preferisco prendermi un cd/vinile al mese. Cmq sono ancora indeciso su quale sorgente preferire per l'ascolto di musica tra un vinile ed un cd ma sembra che i miei gusti si stiano spostando a favore del vinile.


A voi la palla
 
Ultima modifica:
1 le mie torri sono belle robuste fino ai 26 30Hz e a buon volume sono più che sufficienti. Ma se voglio/devo abbassare il volume, per sopperire alla scarsa sensibilità dell'orecchio umano, accendo il sub e faccio il cambio pure direct> stereo 2.1. In pratica una sorta di Loudness.

2 Per la musica preferisco pure direct, non ho perturbazioni di livello elevato dall'ambiente ed il suono delle torri DIY, l'ho personalizzato per farmelo piacere al naturale. Mentre l'intervento dello Yamaha per l'uso HT mi porta un suono leggermente più squillante, che trovo un pelo fastidioso per la musica.

3 non ne ho ma non avrei dubbi ad usarle, se avessi bisogno. Il Loudness di sopra :D

4 Acquisto ancora qualche Cd ma trovo troppo comodo Tidal e comandare lo Yamaha dal tablet ma ha il difetto di essere un ascolto dispersivo
 
Ciao , mi aggrego e partecipo Volentieri
1) Ho 4 Casse "book" (2 Sonus Faber Concertino Home... bellissime! + 2 Indiana Line Tesi 260) l'ampli e un denon PM 720 e Il lettore Cd è della stessa serie , sempre denon 720. Ho integrato il tutto con un piccolissimo , ma cattivissimo, Velodyne Impact Mini 10. Le casse le uso tutte e 4 quasi mai in contemporanea.

2 - Pure Direct , faccio fare tutto ai due Denon. Ti posso assicurare che "bilanciano" tutto molto meglio.

3 - NOn ho equalizzatori

4 - La qualità del Cd è insuperata. Ho un Mini Mac (dove risiede Spotify , ma anche tidal nel suo mese di prova), collegato ad una Focus Rite 2i2 3thd generation che è collegata all'ampli , ma .. non si avvicinano nemmeno di un poco alla qualità del CD
 
1- penso dipenda molto dalle torri e dalla qualità/integrazione del sub.
per fare caciara ci vuole il sub. per ascolti seri sulla media degli impianti che vedo, anche no.

2- alla fine le piccole MA GX suonano meglio senza audissey/restorer etc. non metto in direct ma escludo solo i vari dsp.

3- per l'HT vedi sopra. per il 2ch il mio streamer ha un processore audio dove applico una piccola e oculata eq per compensare il basso meno esteso delle casse bookshelf e l'eccessiva presenza del medio-alto dynaudio (ma davvero di pochissimo).

4- da me lo streaming ha soppresso i supporti fisici da anni! :)
 
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La qualità del Cd è insuperata. Ho un Mini Mac (dove risiede Spotify , ma anche tidal nel suo mese di prova), collegato ad una Focus Rite 2i2 3thd generation che è collegata all'ampli , ma .. non si avvicinano nemmeno di un poco alla qualità del CD...[CUT]

forse è solo merito (e demerito) dei tuoi lettori perché il mio streamer in tidal mqa (ma anche no) è fantastico :)
 
forse è solo merito (e demerito) dei tuoi lettori perché il mio streamer in tidal mqa (ma anche no) è fantastico :)

si si , non metto in dubbio che altre "catene" facciano suonare altrettanto bene anche la musica stream. Il mio riferimento è esclusivamente legato al paragone del mio impianto , e cioè ascoltando uno e l'altro, la musica proveniente dal CD , e la relativa qualità , non è superata (ma nemmeno avvicinata) dalla musica stream. Ma è un discorso sicuramente valido nel mio impianto, per questo ho riportato cosa suona :)
 
1 vengo da diffusori oversize con pochi compromessi sonori in ambiente pesantemente trattato, per amore mi sono trasferito in una casa nuova che ha un soggiorno da 20 mq e sono costretto ad ascoltare coi diffusori in posizione asimmetrica è obbligata.
Mi sono dunque orientato su torrette con reflex alla base e suono estremamente preciso e controllato in basso, ma che non scendono un granché (kudos c2 trovare usate pari al nuovo nella finitura - una e una sola - legno nero non laccato che si adattasse all’arredo voluto dalla fidanzata, la casa è di proprietà sua a differenza dell’altra).
Ora i casi sono due:

- cambio le torrette con qualcosa di più pieno e musicale, seppur meno preciso, e rischio leggermente lo sbilanciamento (considerando che le Kudos sono praticamente insensibili al posizionamento?). La risposta è probabilmente NO, perché, tra le pochissime se non rare che potrebbero essere indicate per finitura e dimensioni ci sono le Dynaudio contour s3.4 ma non piacciono alla fidanzata. Diversamente, a trovarle usate in finitura nera, potrei valutare le proac d20, forse quelle passano il controllo censura..?

- metto un sub, ho anche le uscite nel pre, ma l’unico o quasi che ci sta per dimensioni in larghezza sarebbe a sviluppo verticale e qui c’è poco da scegliere, praticamente solo il PMC twenty sub, da trovare usato in finitura nera onde evitare di spendere 4K nel nuovo.


2 nessun pure direct o altro, non ho controlli di tono e l’unica musica liquida ascoltata è un po’ da pc e soprattutto telefono. 90% vinile e CD quindi niente correzioni ambientali, anche se questo farebbero benone perché l’ambiente è spoglio e riflettente causa l’arredamento minimale (ah, cosa si fa per quelle maledette!!).
Le equalizzazioni le ho apportate cambiando componenti e, udite, sono stato costretto a sceglierli poco profondi altrimenti non ci stavano nel mobile voluto dalla fidanzata. Fortunatamente ho pescato molto bene nel mercato dell’usato con le attuali elettroniche (il Klimo Merlino l’avevo già ascoltato 12 anni fa, in prestito da un amico).

- i formati liquidi HD potrebbero sostituire i cd per qualità e RELATIVA praticità, anche se non c’è niente di più plug’n’play di un lettore CD. Ma non scherziamo, con vinile non c’è pezza o sorgente digitale che tenga. Un sistema analogico di alto livello spacca per dinamica, naturalezza, equilibrio.

- due parole sull’altro mio impianto in studio, molto piacevole da ascoltare anche se di livello medio, ha trovato proprio nella sorgente digitale il suo equilibrio, un vecchio Marantz cd16, una delle migliori creazioni digitali di Ken Ishiwata. Naturale ed equilibratissimo, non stanca mai, ricorda alla lontana un sistema analogico (alcuni, purtroppo, in confronto, mi sono sembrati ruvidi e piatti).
Ho anche un HT che mi soddisfa enormemente se ascolto musica multicanale da blu ray, profondamente ottimizzato negli anni, anche se non particolarmente esoterico (c’è da dire però che gode di una mansarda parzialmente trattata con arredamento e controsoffitto in cartongesso).
 
1- Avendo delle torri ascoltate esclusivamente con quelle o le integrate cmq con un sub? Secondo voi ha senso? Se si o no perchè?

2- Utilizzate le funzioni Direct/Pure direct o vi affidate a equalizzazioni ambientali? Se si o no perchè?

3- Se non avete equalizzazioni ambientali utilizzare le famose manopoline sugli amplificatori per personalizzare il suono? Se si o no perchè?

4- Pensate che supporti di streaming come Tidal HD possano sostituire i CD o i vinili? Voi cosa preferite?

1) Torri, niente sub
2) no, la funzione non c'è. No, non ho un equalizzatore
3) No, non ci sono
4) cosa preferisco? HDtracks, Presto, Qobuz, highresaudio e altri servizi di musica hi-res con download.
 
A quanto pare il fattore WAF non ha colpito solamente a casa mia.

Cmq sia io personalmente ho risolto facendo un mobile su misura e predisponendolo il più possibile anche per ipotetici upgrade (non so dove avrei messo il behringer e magari un altro componente se non lo avessi fatto) anche se....non nascondo che una piccola scossa di terremoto nella mia zona, al tempo di scegliere l'arredo, ha aiutato a dirigere il comandante per un mobile e non per pensili di design appesi al muro :asd: onestamente ad oggi non so come avrei fatto in caso con tutta la moltitudine di cavi presenti. E' andata bene comè andata diciamo!


Cmq visto che tutti non usate eq ambientali proverò anche io per un pò di tempo questa strada giusto per curiosità...anche se vedendo la risposta del mio sub e dei buchi non so quanto mi convenga....opterò per escluderlo ed usare solo le torri.

Più che altro non mi sono mai posto il problema....ma il mio lettore blu-ray è qualcosa di decente per ascoltare musica o è una mezza cartuccia?
 
Mi devo correggere sul discorso relativo alla dinamica del vinile. Non credo sia un problema di dinamica (inteso come differenze di intensità in db, ad esempio tra i pianissimi e i fortissimo), anche perché il rapporto s/n è molto più favorevole nel digitale, ma di “velocità” delle note.
Ad esempio, se metto una batteria ben registrata, con il digitale può essere chiara e precisa, ma con l’analogico, nell’impianto giusto, può suonare come una mazzata tra capo e collo.
Ovvio che l’analogico si perde completamente sul fattore praticità, sia contro la liquida che contro il cd.
Potrà essere sostituito? Non credo, ci sarà sempre uno zoccolo duro di utenti che avrà voglia di godersi la musica nel migliore dei modi. Inoltre è tornato di moda tra i giovani.
 
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A quanto pare il fattore WAF non ha colpito solamente a casa mia.

Cmq sia io personalmente ho risolto facendo un mobile su misura e predisponendolo il più possibile anche per ipotetici upgrade (non so dove avrei messo il behringer e magari un altro componente se non lo avessi fatto) anche se....non nascondo che una piccola scossa di terremoto nell..........[CUT]

L’ho consigliato ad un amico, è un buon lettore.
Abbiamo confrontato la sua sezione analogica con quella di due sintoampli AV piuttosto costosi (arcam avr400 e lexicon rv5) e con le colonne sonore lossless più o meno siamo lì.
Certo siamo ancora lontani da lettori solo cd di gamma media.
 
1- Avendo delle torri ascoltate esclusivamente con quelle o le integrate cmq con un sub? Secondo voi ha senso? Se si o no perchè?
2- Utilizzate le funzioni Direct/Pure direct o vi affidate a equalizzazioni ambientali? Se si o no perchè?
3- Se non avete equalizzazioni ambientali utilizzare le famose manopoline sugli amplificatori per personalizzare il suono? Se si o no perchè?
4- Pensate che supporti di streaming come Tidal HD possano sostituire i CD o i vinili? Voi cosa preferite?

1= Solo le torri (32 Hz - 25 kHz dati di targa ) nell'ascolto stereofonico il SUB mi fa venire l'allergia :D più che altro per la difficile integrazione in ambito stereofonico e la necessità di puntare a modelli senza compromessi quindi molto costosi.

2= No il mio amplificatore composto da Volume e selettore sorgenti ... ho puntato sulla correzione acustica del locale

3= No il mio Atoll non ha controlli di tono

4= direi di sii se intendiamo l'acquisto di file al momento gli abbonamenti per fluissi senza perdita di dati vanno oltre la mia propensione di spesa mensile (avendo già in famiglia il servizio Spotify ) .

Però non tutto funziona come deriderei; Recentemente è successa un cosa che ha ha raffreddato in parte i miei entusiasmi.

Ho acquistato su Qobuz un CD in formato FLAC risoluzione CD di Ludovico Einaudi e al primo ascolto ero perplesso quindi ho controllato con LAC e il 50% delle tracce del cd 1 è risultata Upsampled.
Ho aperto un ticket e mi hanno risposto che LAC si sbaglia e non è affidabile :( , non discuto ma è il primo caso in cui avrebbe fallito.

Il vinile e logica commerciale attuale non rientra nei miei interessi compro qualcosa o ogni tanto nei mercatini dell'usato

Se sommiamo la difficoltà di trovare alcuni CD al rischio di acquistare qualcosa di Upsampled la vedo sempre più grigia , ci vorrebbe un affidabile buon store di contenuti digitali.

Quindi al momento la mi preferenza va , in ordine, per il CD , File digitale e vinile.

ciao
Luca
 
Riposto le domande ...così posso rispondere ...
1- Avendo delle torri ascoltate esclusivamente con quelle o le integrate cmq con un sub? Secondo voi ha senso? Se si o no perchè?

Per ascolto musica stereo preferisco utilizzare dei monitor senza subwoofer, ho anche delle torri ma non prediligo quel tipo di suono in 2ch.

2- Utilizzate le funzioni Direct/Pure direct o vi affidate a equalizzazioni ambientali? Se si o no perchè?

Utilizzo degli amplificatori stereo sempre per ascolto musica, le funzioni direct sono opzionali solo sul Cd Player (Oppo)
i pre AV viene utilizzato raramente per ascolto di contenuti musicali ATMOS da Tidal

3- Se non avete equalizzazioni ambientali utilizzare le famose manopoline sugli amplificatori per personalizzare il suono? Se si o no perchè?

Nell’impianto vintage utilizzo le manopole per colorare leggermente il suono, nell’impianto principale ho solo il selettore degli input e la manopola del volume...(enough)

4- Pensate che supporti di streaming come Tidal HD possano sostituire i CD o i vinili? Voi cosa preferite?

Penso che i supporti fisici abbiano ancora un loro perché in termini di micro dinamica e fluidità. Tuttavia dipende dal momento e dalla modalità di ascolto, uso la liquida per momenti meno impegnati o per esplorare nuovi contenuti. Le mie personali preferenze nell’ordine Vinile - SACD CD -Liquida (Hi Res)
 
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Non credo sia un problema di dinamica (inteso come differenze di intensità in db, ad esempio tra i pianissimi e i fortissimo), anche perché il rapporto s/n è molto più favorevole nel digitale, ma di “velocità” delle note.
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La testina ha una sua inerzia che è enormemente superiore al tempo di reazione di un segnale digitale.
Se vuoi un esempio chiaro di un test con il segnale impulsivo ci sarebbe la Overture 1812 di Tchaikovsky nella edizione Telarc del 1978
LINK YOUTUBE

La cannonata (spunto dinamico per eccellenza) era uno dei test di tracciamento più severi.
Ecco cosa succede oggi con una ottima Audio Tecnica
LINK YOUTUBE

Nella copertina era riportato il warning con "digital cannons" e il master era digitale e del 1978 (quindi "solo" 16 bit).
Già un segnale digitale di soli 16 bit può potenzialmente distruggere un impianto anche di alto livello, basterebbe semplicemente che usassero meno lo strumento :( della compressione dinamica.
 
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La testina ha una sua inerzia che è enormemente superiore al tempo di reazione di un segnale digitale.
Se vuoi un esempio chiaro di un test con il segnale impulsivo ci sarebbe la Overture 1812 di Tchaikovsky nella edizione Telarc del 1978
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La cannonata (spunto dina..........[CUT]

Non ti seguo, vuoi dire che un segnale digitale è più veloce in quanto a tempo di reazione lettura/riproduzione?
Ah su questo non ci piove.
Se però parliamo dell’incisività di una batteria, ti serve una sorgente da 20000€ per riprodurla come un sistema analogico da 5000/10000. Non so se mi spiego, è solo un termine di paragone buttato lì per dare i’idea.

Faccio un esempio, io e Bolt corriamo i 100m.
sediamo Bolt in modo che sia spaesato e non si accorga subito del colpo di pistola.
Io partirò’ prima in quanto lucido e mi guadagnerò qualche metro di vantaggio, ma lui appena si capacità dello sparo mi brucia e mi dà lo stesso 3” di distacco sui 100m.
Ecco, io sono il digitale, Bolt l’analogico.
 
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Non so se rientro nel sondaggio, avendo ormai optato per l'ascolto in prossimità (casse sulla scrivania) grazie ad una coppia delle mie PSB mini recuperata dall' impianto principale, amplificatorino in classe D e subwoofer provvisorio (comunque indispensabile per casse così piccole) - ideale sarebbe un REL T Zero ma non ho ancora provveduto all' acquisto definitivo.

Proprio in questi giorni ho aggiunto cuffie Akg K371 e dac Ifi "Zen".

Materiale: Amazon music HD, web radio (ce ne sono di buona qualità), concerti Raiplay e qualcosa da youtube.
 
Non ti seguo, vuoi dire che un segnale digitale è più veloce in quanto a tempo di reazione lettura/riproduzione?.[CUT]

No, il transiente che rappresenta il massimo spunto dinamico per velocità ed ampiezza viene rappresentato meglio con sistemi digitali.
Quello che ho scritto riguardo alle inerzie meccaniche vale per la testina, ma vale anche (in misura minore ma vale comunque) anche per il nastro analogico (quindi anche la musica su registratori a bobine/musicassetta)
Purtroppo le registrazioni digitali sono attualmente carenti di dinamica per altri fattori che derivano dal famigerato livello di loudness.

Dall' anno 2000 in poi le produzioni hanno cominciato a comprimere dinamicamente le registrazioni al fine di farle suonare con volume più alto.
Se comprimi la dinamica significa che il volume medio sale, ma i transienti saranno meno staccati dalla media del volume della registrazione.
Quindi la batteria diventa meno dinamica ma non per limiti del digitale ma per precisa scelta da parte della produzione.
La colpa non è nel segnale digitale che può contenere questi transienti tranquillamente e meglio sei sistemi analogici ma proprio per come ti presentano le edizioni digitali che non sono più ottimizzate per un ascolto HI-Fi ma per l' ascolto in macchina o con cuffiette di poco valore.
All' inizio dell' era CD per paradosso, pur con limitazioni tecnologiche, producevano CD (che era il formato audiofilo per eccellenza) con una dinamica devastante tanto da poter danneggiare gli impianti.
Quindi per tornare al tuo paragone.
Bolt è sempre Bolt e tu sei sempre tu.
Bolt che reagisce fulmineamente in 1/10 del tuo tempo quel giorno è perfettamente reattivo e in forma per fare un nuovo record del mondo.
Si mette in gara con te e prima che ci sia lo sparo il suo allenatore lo avvisa che se vincerai tu ci guadagnerete entrambi.
Bolt mette da parte il suo orgoglio, sente lo sparo, parte tranquillo in tutta calma (anche se reagisce più velocemente) e... ti lascia vincere... del resto non era la finale dei campionati del mondo o delle olimpiadi.
Quindi tu sei più veloce di Bolt, sei più reattivo? No per entrambe le domande semplicemente Bolt su indicazione dall' alto ... ti lascia vincere.
 
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Per tornare in topic come ascolto la musica.. risposta in tutte le maniere :D
Salotto su SACD/LP/CD - Hi Res.
Ho spostato in cantina la piastra di registrazione (Technics RS-AZ6).
Giradischi Thorens TD166 MKII con setup fatto maniacalmente (mi piacciono anche gli orologi meccanici) con oltre i consueti mezzi anche con l' oscilloscopio (o meglio con Visual Analyzer) sia per anti skating/Azimuth che per il carico sul pre phono.
Dato che ho subito consciamente i limiti del disco nero molti anni fa, non ho alcun problema a fare fare un percorso eretico al segnale a valle del pre-phono che entra in un mini PC, viene ripulito dai botti passando per una scheda audio.
Ovviamente ho effettuato più prove per accertarmi preventivamente che il doppio passaggio AD/DA fosse inudibile con correzione a zero dei botti che aumentando (commutazione diretta tramite l' uscita tape nell' ampli). Una volta constatata la trasparenza ho tenuto fisso il tutto :D (i dischi da sempre li lavo e tengo maniacalmente ma non basta).
Poi ci sarebbero due piccoli impianti ulteriori uno in studio e l' altro in taverna.
Infine non disdegno affatto (anzi forse è il massimo del coinvolgimento in assoluto) i concerti in saletta cinema ( e siamo a 4 postazioni :D ) nell' interrato ove impianto mi permette un coinvolgimento viscerale con volumi live (senza arrivare al livello di quello di MDL :D).
Quando vado a passeggiare con il cane ci sarebbe anche il Fiio + Grado SR60e, in alternativa anche Grado SR60e+cellulare e spotify.
 
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