T-AMP - amplificatore portatile
Il t-amp di Sonic Impact è un amplificatore stereofonico portatile da 15 watt per canale che può essere alimentato anche con 8 batterie stilo. Un prodotto piuttosto interessante poiché, a fronte di un prezzo d'acquisto paurosamente contenuto, sembra accreditato una qualità all'ascolto da impensierire concorrenti con prezzo fino a venti volte superiore
Conclusioni
Senza le esagerazioni di altri ascoltatori entusiasti a tutti i costi, mi posso considerare soddisfatto delle prestazioni del piccolo amplificatore plasticoso, lucido, molto ben esteso in frequenza e perfino stabile sulle basse frequenze, se il livello di potenza richiesta dalle casse rientra nelle sue possibilità. Rimane la sensazione di ottenere tanto da un amplificatore di pochi watt e ne prendo atto, aspettando che mister Tripath produca un circuito integrato di pari prestazioni e potenza mooolto maggiore. Forse solo allora si potranno tentare paragoni realistici con amplificatori dal costo stratosferico, anche se non credo che un Tripath da 50-60 watt costerà ancora trenta euro!
In buona sostanza, il piccolo Impact T-Amp è un ottimo investimento, ammesso che non gli chiediate l'impossibile. Unito ad una coppia di diffusori a sensibilità non troppo contenuta (almeno 90 dB) e con impedenza superiore a 6 ohm, sarà in grado di stupire più di un appassionato. Se invece sperate che, per un pugno di dollari, possiate portarvi a casa un amplificatore che possa competere con i classici prodotti audio ed home theater, accreditati di potenza più elevata e con componenti e funzionalità superiore, forse è meglio tornare di nuovo sul pianeta terra.
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Commenti (89)
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21 Novembre 2006, 16:10
T-AMP - amplificatore portatile
io ne avevo due di t-amp e uno solo l'ho tenuto per pilotare i bass sheker.
valgono quello che costano se si considera la versatilità (ingressi 1).
ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo -
13 Febbraio 2007, 13:19
T-AMP - amplificatore portatile
Salve, saluto tutti, sono nuovo e mi sono iscritto spinto da un certo nervosismo nella lettura di queste pagine.
In particolare non capisco i commenti di mediocrita' scritti da chi il t-amp non l'ha mai sentito, spinto da pregiudizi che con la musica e l'alta fedelta' hanno poco a che fare.
Chi ha un minimo di dimestichezza con elettroniche di un certo livello sa benissimo che ogni elettronica suona bene se e' posta nelle condizioni migliori e soprattutto che non e' mai la singola elettronica a fare la differenza, ma l'intera catena..in sintesi cio' che suona e' la sinergia tra i componenti piu' che il componente singolo.
Trattando il t-amp come un giocattolino di certo suonera' come un giocattolino, ma se lo provaste in un contesto serio, con un paragone serio, non potreste non notarne gli impressionanti pregi.
Ad esempio, data la bassa potenza e' essenziale collegarlo a diffusori ad alta efficenza (vicini ai 100dB) per avere un volume d'ascolto ed una tenuta dei bassi + che accettabile per un ascolto casalingo. A tal proposito, come suggerito in tutte le recensioni, e' doveroso alimentare il piccolo decentemente...non con i piccoli trasformatori a muro da 1 amp, ma con un alimentatore serio (magari uno stabilizzato di quelli usati nei baracchino) cosi' da guadarci parecchio in dinamica e tenuta dei bassi.
Insomma il contesto e' importante per esaltare le doti di un'elettronica, a cominciare dalla stanza d'ascolto e posizione dei diffusori (che incidono per un buon 50% sul risultato finale). E' chiaro poi che con elettroniche di dubbia qualita' come quelle citate in eualche post i pregi dell'amplificatorino se ne vanno a benedire ed e' facile giudicare qualsiasi ampli + potente come migliore (visto che spesso si tende a giudicare la quantita' piu' che la qualita' d'ascolto).
Poi, sulle ottime recensioni del piccolino ho da sottolinere che il punto di vista di un recensore e' fondamentale. Forse molti trascurano che il fine di chi ama l'alta fedelta' e' la riproduzione quanto piu' realistica possibile di cio' e' inciso nei dischi...sentire paolo conte cantarti di fronte insomma. E' con questi parametri che si va a giudicare il t-amp su tnt-audio e in altre recensioni colme d'entusiasmo per questo miracolo d'amplificatore.
Per quanto riguarda poi le misure ed i grafici...be', a me che giudico con le orecchie piu' che con strumenti e' sembrato davvero ridicolo leggere che il t-amp abbia problemi nella riproduzione della scena tridimensionale con riferimento ai grafici (che hanno sempre poco a che vedere con le reali qualita' sonore di un'elettronica...vedi valvole su transistor e vinile su cd) della separazione dei canali. Questo perche' una delle doti principali del piccolino e' proprio la riproduzione impressionante e dettagliata della scena 3d in larghezza, altezza e profondita'!! Soprattutto le voci sono splendide, definite, realistiche.
Io vengo da amplificazioni Rotel, Nad, Carver, McIntosh ed ora il mio ampli attuale, collegato a dei diffusori a torre Tannoy D500 da 6,5 milioni di lire, e' proprio il t-amp perche' e' tremendamente superiore (nel mio impianto) soprattutto nel dettaglio che offre in riproduzione. Per rendere l'idea, e' possibile sentire il piede di paolo conte quando preme sul pedale del pianoforte cosi' come tanti altri dettagli (ed errori!) che costringono realmente a riascoltare tutti i dischi.
Ovviamente non e' l'ampli perfetto (non esiste!)...per guardarmi un film o se voglio fare una festa uso muscolosi ampli Yamaha/Onkyo, ma e' completamente un'altra storia.
Quello che mi preme e' sottolineare come i parametri di giudizio cambino parecchio in ognuno di noi e di certo le recensioni entusiasmanti del t-amp sono venute fuori da chi: 1. ha inserito il t-amp in una catena audiophile trattandolo al pari di elettroniche di costo superiore (anche €3000) senza pregiudizi; 2. ha giudicato secondo i parametri audiophile; 3. giudica con le proprie orecchie piuttosto che dai grafici; 4. non si e' messo ad ascoltare techno o peggio ha inserito il t-amp in un contesto homecinema con audio compresso e ipermanipolato in digitale.
[QUOTE=anton]dico la verita', leggi qua' e leggi la' dei miracoli sonori del prodotto, la curiosita' ha avuto la meglio e l'ho comprato, incoraggiato dal prezzo accessibile. Non credo ai miracoli e infatti il T sonic altro non e' che un divertente giocattolo che vuoi per simpatia, vuoi per motivi commerciali si e' voluto lanciare sul mercato accompagnato da montagne di pubblicita' e recensioni. [/QUOTE]
Non e' esatto...la Sonic Impact ha semplicemente realizzato un piccolo amplificatore portatile alimentato a batterie. Non si aspettavano minimamente un tale successo. Le recensioni sono arrivate dopo. E se vuoi parlare di prodotti spinti da pubblicita' che non hanno nulla a che vedere con un ascolto decente hai davvero l'imbarazzo della scelta (technics..sony..) piuttosto che prendertela con un prodotto da $20 che per chi non vuole spedere uno stipendio in un amplificatore x entrare nel mondo dell'alta fedelta', e' un vero e proprio miracolo.
[QUOTE=anton] I moduli tripath esistono gia' da anni, il mercato car audio gia' impiega finali in classe T di media e alta potenza, quindi non capisco queste esternazioni miracolose. [/QUOTE]
Non sono daccordo. I panasonic caraudio sono arrivati dopo. La prima implementazione in grado di evidenziare le doti dei chip Tripath invece e' stata proprio quella del T-amp perche' e' pulitissima. Il fatto che ci siano pochissimi componenti (induttanze e condensatori sono anche sostituibili con componenti di qualita' audiophile) ha contribuito a rendere il t-amp molto vicino alla logica progettuale dei finali hi-end...meno componenti ci sono e meno si deteriora il segnale. L'oggettino, rivolgendo l'attenzione alla sostanza (elettronica) piu' che al contenitore di plastica o al costo riflette molto ma molto la filosofia di progettazione audiophile.[/QUOTE]
[QUOTE=anton]
E' un giocattolino che se messo a pilotare casse da 4 ohm satura molto presto, si spegne e il giochino ricomincia, tutto qui. [/QUOTE]
A me il giocattolino offre un volume d'ascolto piu' che sufficente con le mie Tannoy da 91dB (ricordo che per ogni 3dB il volume percepito dalle orecchie raddoppia) da 6 ohm. Se poi lo usi in un salone da 50mq per ascoltare Matrix o Mission Impossible piuttosto che un disco jazz non so....ma e' ovvio che un ampli da pochi watt puo' andar bene solo in stanze max 5x5mt. Di solito pero' a volume di ascolto tipico (senza trapanarsi le orecchie) non si sfruttano piu' di 5 watt...molti amplificatori grossi (AM Audio x esempio) lavorano in classe A nei primi 5 watt per poi passare in AB e proprio per questo motivo. Il T-amp nei 5 watt ci sta dentro alla grande e se ne usi due in bi-amping e' ancora meglio.
[QUOTE=anton]
Il mondo e' felice? ci accontentiamo di poco, faccio presente che in produzione seriale il giocattolo arriva forse a costare 3 euro, viene venduto invece a cifre esorbitanti, e' forse il costo dell'enorme pubblicita'?[/QUOTE]
Ripeto che la pubblicita' e' venuta dopo, molto dopo le recensioni positive e i vari modding..
Per il prezzo esorbitante poi...mah...20 dollari in america non sono i 20 euro di qua..gli stipendi sono il doppio/triplo rispetto ai nostri.
Saluto e mi scuso per il polpettone di parole, spero di non aver violato qualche regola del forum e di non esser sembrato troppo critico o offensivo. Mi e' venuto naturale pero' difendere il t-amp da chi (secondo me) l'ha semplicemente usato e di conseguenza valutato male. -
13 Febbraio 2007, 14:19
T-AMP - amplificatore portatile
:mano:
caspita!... non so come ti sia uscita la voglia di replicare ad una discussione oramai "statica" da tempo, ma ti facio i complimenti, e ti do pieno sostegno..
.. ce ne fossero di prodotti "giocattolini" così, in tutti i campi, poca spesa e tanta resa! ;) -
13 Febbraio 2007, 15:49
T-AMP - amplificatore portatile
Che ti devo dire ? Io sono uno di quelli che a suo tempo è caduto nella "trappola" preparata ad arte da un amico, il quale mostrandomi un monumentale DENON da 130 W +130 W acceso, in realtà stava pilotando i diffusori con una coppia di T-AMP (dentro alla loro scatolina di plastica). Devo riconoscere che il senso di sbalordimento è stato notevole. mai avrei pensato che da una simile "pulce" uscisse un suono così accattivante :) .
P.S. Per la cronaca, attualmente ha realizzato una versione del T-AMP pilotata da una sezione pre a valvole. -
13 Febbraio 2007, 17:09
T-AMP - amplificatore portatile
Guarda, io utilizzo amplificatori in classe D, e sono convinto della loro qualità, tuttavia è irrealistico considerare il T-Amp un amplificatore hi-end, per alcuni motivi:
- andamento della risposta in frequenza a mio parere inaccettabile, con un’attenuazione di -3 dB a 40 Hz,
- forte dipendenza della risposta in frequenza con il variare del carico, che a 20 kHz passa da +2,4 dB su 16 ohm a -5,2 dB su 2 ohm.
- scarsa potenza
- distorsione elevata (a 5 W su 8 ohm raggiunge l’1% a 20 Hz e il 3% a 20 kHz)
Certo che se tu hai diffusori da 5,3 ohm costanti (l’unica impedenza che rende piatta la risposta alle alte frequenze), ad alta efficienza, non ti interessano i bassi e la distorsione, non ti frega dell'estetica da giocattolo e dei problemi di alimentazione, allora per te è l'amplificatore perfetto :D .
Però se posso darti un consiglio, prova anche degli altri amplificatori in classe D un po più "seri" ;). -
13 Febbraio 2007, 22:13
T-AMP - amplificatore portatile
In questo momento piuttosto che al T-Amp io mi interesserei a questo:
http://www.6moons.com/audioreviews/trends/ta10.html
Monta lo stesso chip (TA2024) e sembra fatto decisamente meglio. Tra l'altro costa 120 dollari, ma mi sembra sia già distribuito anche in Europa. -
14 Febbraio 2007, 08:22
T-AMP - amplificatore portatile
[QUOTE=aievedrim]Salve, saluto tutti, sono nuovo e mi sono iscritto spinto da un certo nervosismo nella lettura di queste pagine.[/QUOTE]Mi dispiace moltissimo che lo stimolo venga dal nervosismo e non dalla volonta è possibilità di discutere pacificamente su questa recensione, scambiando in maniera costruttiva pareri con gli altri iscritti al nostro forum di discussione.
[QUOTE=aievedrim]Per quanto riguarda poi le misure ed i grafici... a me ... e' sembrato davvero ridicolo leggere che il t-amp abbia problemi nella riproduzione della scena tridimensionale con riferimento ai grafici ...[/QUOTE]Ti ringrazio moltissimo per i complimenti alle nostre misure. Dalle tue parole mi sembra che giudichi le rilevazioni strumentali addirittura insignificanti. Penso invece misure siano uno strumento indispensabile per non prendere cantonate.
[QUOTE=aievedrim]Ad esempio, data la bassa potenza e' essenziale collegarlo a diffusori ad alta efficenza (vicini ai 100dB) per avere un volume d'ascolto ed una tenuta dei bassi + che accettabile per un ascolto casalingo. [/QUOTE]Visto che tu stesso dici in seguito che hai scelto le Tannoy con efficienza di 91 dB, mi sembra ci sia un po' di confusione nelle tue considerazioni. 91 dB non mi sembrano poi così "vicini" ai 100 dB, valore che consideri essenziale.
[QUOTE=aievedrim]e' doveroso alimentare il piccolo decentemente...non con i piccoli trasformatori a muro da 1 amp, ma con un alimentatore serio.
[/QUOTE]Hai perfettamente ragione. Infatti nel nostro test il piccolo T-Amp è stato collegato ad un alimentatore da 8 Ampere.
[QUOTE=aievedrim]ho da sottolinere che il punto di vista di un recensore e' fondamentale... [/QUOTE]Secondo me non è assolutamente vero. Prima di tutto perché non tutti i recensori sono uguali, hanno esperienze e conoscenze diverse e alcune volte dicono pareri completamente discordanti. Io farei più nomi e cognomi piuttosto che parlare in maniera generale.
[QUOTE=aievedrim](induttanze e condensatori sono anche sostituibili con componenti di qualita' audiophile)[/QUOTE]Vero. Un po' difficile visto lo spazio a disposizione e la qualità del circuito stampato, ma possibile e infatti in molti ci hanno pensato. Secondo me sarebbe più semplice ricostruire tutto da capo, basandosi solo sul chip tripath, come hanno dimostrato altre persone.
[QUOTE=aievedrim]Il fatto che ci siano pochissimi componenti ha contribuito a rendere il t-amp molto vicino alla logica progettuale dei finali hi-end...meno componenti ci sono e meno si deteriora il segnale....
... L'oggettino ... riflette molto ma molto la filosofia di progettazione audiophile.[/QUOTE]Ma vogliamo scherzare??? :eek:
A questo punto immagino che tu abbia letto solo il grafico della diafonia, altrimenti non mi spiego il contenuto di quest'ultima frase.
Ti chiedo: le hai viste le immagini dell'interno del T-Amp che abbiamo pubblicato?
In particolare, hai visto la qualità del controllo del volume e dei connettori utilizzati?
Molto audiophile.. Non c'è dubbio! :D -
14 Febbraio 2007, 08:32
T-AMP - amplificatore portatile
Vorrei concludere citando le ultime due frasi in chiusura della nostra recensione:
Unito ad una coppia di diffusori a sensibilità non troppo contenuta (almeno 90 dB) e con impedenza superiore a 6 ohm, sarà in grado di stupire più di un appassionato. Se invece sperate che, per un pugno di dollari, possiate portarvi a casa un amplificatore che possa competere con i classici prodotti audio ed home theater, accreditati di potenza più elevata e con componenti e funzionalità superiore, forse è meglio tornare di nuovo sul pianeta terra.
In buona sostanza, il T-AMP è davvero sorprendente. Impossibile negarlo. Ma è altrettanto impossibile fingere di dimenticare tutti i suoi lati negativi, come la qualità di alcuni componenti chiave (es. connettori e controllo del volume) e altri aspetti legati a risposta in frequenza, distorsione e precisione nella ricostruzione della scena sonora, come già sottolineato da antani e da altre persone.
Concludo, in totale accordo con andrea zanon, indicando con interesse un altro prodotto che utilizza il tripath e che avevamo già segnalato tempo addietro in questa notizia:
http://www.avmagazine.it/news/diffu...t-amp_1355.html -
14 Febbraio 2007, 10:02
T-AMP - amplificatore portatile
Mi spiace che abbiate interpretato i miei commenti come una critica alla recensione e/o ai metodi di avmagazine, non era assolutamente mia intenzione.
Piuttosto, era mia intenzione rispondere a chi critica le recensioni estremamente positive che ci sono in giro definendo "giocattolino" o come un'ottima operazione commerciale quello che secondo me e' una vera e propria cometa in un mercato che al 90% offre elettroniche con estetica top e lucette top ma poca davvero poca sostanza, e che davvero hanno poco a vedere con l'hifi.
Questo e' un mio parere personale ovviamente, perche' io considero hifi o hiend un'elettronica non in grado di tirarmi fuori grafici perfetti e THD=0, ma un'elettronica in grado di darmi determinate sensazioni. E' il solito discorso valvole-transistor, vinile-cd...i numeri dicono una cosa ma la realta' e' ben altra.
Un oggettino da pochi euro che e' in grado di esaltare un impianto anche economico per donare un assaggio di cosa puo' offrire un impianto audiophile per me e' davvero miracoloso ed e' un componente audiophile per eccellenza proprio x questo!! Obiettivamente per avere una gamma medioalta aperta ed analitica come quella che offre il t-amp non credo si riesca a spendere meno di €1500 in un amplificazione convenzionale..e questo perche' noi in italia l'hifi lo paghiamo a peso d'oro. Discorso diverso per gli ampli in kit. Il problema e' che secondo me il t-amp e' facile che sia antipatico a chi ha speso migliaia di euro in amplificazioni..giudicandolo quasi come un insulto.
Che il potenziomentro o i connettori siano di irrisoria qualita' nessuno lo mette in dubbio ma poco conta rispetto a cosa e' in grado di fare il giocattolino.
Poi sinceramente le mie orecchie sono ben contente della profondita' dei bassi di cui non sento assolutamente la mancanza; forse merito del carattere delle tannoy (torri con 2 coni da 20cm per cassa) o della stanza d'ascolto da 24mq. Che io sappia i diffusori ad alta efficenza sono considerati quelli da 89dB in su, ditemi se sbaglio..
Se fosse cosi' grave e penosa una tale risposta sui bassi, allora tutti gli audiofili che hanno dei diffusori monovia fostex (magici) in casa stanno perdendo solo tempo o non sono audiofili e a me questo non sembria proprio esatto.
Molti giudicano il t-amp un po' tagliente e di conseguenza io lo accoppierei solo a diffusori dal carattere caldo, equilibrato e non a diffusori brillanti quali B&W ad esempio.. Insomma senza dubbio ogni elettronica ha le proprie caratteristiche e suona bene o male a seconda della catena in cui e' inserito..e' anche x questo credo che l'ampli perfetto non esista.
Il t-amp dati i suoi evidenti limiti (tenuta in potenza, ecc..) necessita piu' del solito di essere messo in condizioni di poter lavorare bene.
Se non ho ancora fatto upgrade al t-amp (tranne morsetti dorati e biwiring) e' proprio xche' ho intenzione di prendere una coppia di finali tripath piu' muscolosi e sto valutando le varie possibilita'. Cmq per chi volesse dotare di maggiori funzionalita' consiglio di dotare il t-amp di un pre economico e valido: http://www.tnt-audio.com/ampli/t-preamp.html
Chiudo precisando che non era mia intenzione criticare la recensione di avmagazine (non l'ho neanche letta!), ma piuttosto valorizzare quelle recensioni positive e piene d'entusiasmo (attaccate in questo post) fatte per lo piu' da chi fa le proprie valutazioni con le orecchie e basta, secondo i propri gusti. E' per questo che prima ho definito il punto di vista del recensore come fondamentale. Tutto qui. Io resto convinto che chi ama la musica debba per forza di cose anche amare il t-amp :) Ciao a tutti. -
16 Febbraio 2007, 10:54
T-AMP - amplificatore portatile
[QUOTE=aievedrim]Mi spiace che abbiate interpretato i miei commenti come una critica alla recensione e/o ai metodi di avmagazine, non era assolutamente mia intenzione.
Piuttosto, era mia intenzione rispondere a chi critica le recensioni estremamente positive che ci sono in giro definendo "giocattolino" o come un'ottima operazione commerciale quello che secondo me e' una vera e propria cometa in un mercato che al 90% offre elettroniche con estetica top e lucette top ma poca davvero poca sostanza, e che davvero hanno poco a vedere con l'hifi.
[/QUOTE]
Sono dispiaciuto che sempre più il nuovo venga visto con diffidenza, ma il mondo è paese.
Chi ha speso tanto per farsi un impianto audio "solido" con tecnologie tradizionali non è felice di vedere soluzioni molto economiche insidiare le proprie certezze.
Un mio caro amico ha 2 di T-Amp con sua grande soddisfazione, ma l'argomento non è questo.
L'argomento è la diffidenza verso il nuovo in ambito audio ad alta fedeltà.
Più di 20 annni fa una società italiana commercializzò dei circuiti integrati di potenza (amplificatori a ponte per HIFI CAR), che erano almeno 5 anni avanti rispetto i giapponesi, quindi giù con grandi critiche negative da ogni parte...
... poi tante autoradio hanno utilizzato proprio quei componenti ....
... poi pure dal Giappone sono stati sviluppati (o forse copiati) gli stessi componenti, all'improvviso puro oro colato?
Oggi non esiste alcuna autoradio che utilizzi tecnologia diversa da quella.
Circa 5 anni fa la stessa società ha sviluppato altri circuiti integrati, stavolta circa 100W RMS ed oltre, questi chip sono in tanti componenti HIFI di indubbia fama, basta non far sapere niente in giro ed il problema è risolto...
Il mondo va avanti e la tecnologia permette cose nuove, ed ora questo T-Amp utilizza una nuova tecnologia, troppo economica e troppo buona per quel che costa e così il ciclo vizioso si ripete all'infinito.
Vivendo al presente c'è da aspettarsi che queste tecnologie vengano utilizzate efficacemente dappertutto, segnando un nuovo riferimento di qualità minima accettabile ad un prezzo base.
Spero di vedere presto autoradio, televisori, lettori audio potatili con questa tecnologia o altre migliori.
Saluti
Bruno
