T-AMP - amplificatore portatile
Il t-amp di Sonic Impact è un amplificatore stereofonico portatile da 15 watt per canale che può essere alimentato anche con 8 batterie stilo. Un prodotto piuttosto interessante poiché, a fronte di un prezzo d'acquisto paurosamente contenuto, sembra accreditato una qualità all'ascolto da impensierire concorrenti con prezzo fino a venti volte superiore
Conclusioni
Senza le esagerazioni di altri ascoltatori entusiasti a tutti i costi, mi posso considerare soddisfatto delle prestazioni del piccolo amplificatore plasticoso, lucido, molto ben esteso in frequenza e perfino stabile sulle basse frequenze, se il livello di potenza richiesta dalle casse rientra nelle sue possibilità. Rimane la sensazione di ottenere tanto da un amplificatore di pochi watt e ne prendo atto, aspettando che mister Tripath produca un circuito integrato di pari prestazioni e potenza mooolto maggiore. Forse solo allora si potranno tentare paragoni realistici con amplificatori dal costo stratosferico, anche se non credo che un Tripath da 50-60 watt costerà ancora trenta euro!
In buona sostanza, il piccolo Impact T-Amp è un ottimo investimento, ammesso che non gli chiediate l'impossibile. Unito ad una coppia di diffusori a sensibilità non troppo contenuta (almeno 90 dB) e con impedenza superiore a 6 ohm, sarà in grado di stupire più di un appassionato. Se invece sperate che, per un pugno di dollari, possiate portarvi a casa un amplificatore che possa competere con i classici prodotti audio ed home theater, accreditati di potenza più elevata e con componenti e funzionalità superiore, forse è meglio tornare di nuovo sul pianeta terra.
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Commenti (89)
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16 Febbraio 2007, 18:30
T-AMP - amplificatore portatile
[QUOTE=aievedrim]Mi spiace che abbiate interpretato i miei commenti come una critica alla recensione e/o ai metodi di avmagazine, non era assolutamente mia intenzione... (non l'ho neanche letta!)[/QUOTE]Mi spiace per te ;)
[QUOTE=br1]Sono dispiaciuto che sempre più il nuovo venga visto con diffidenza, ma il mondo è paese...
... questo T-Amp utilizza una nuova tecnologia, troppo economica e troppo buona per quel che costa e così il ciclo vizioso si ripete all'infinito.[/QUOTE]Che l'integrato prodotto da tripath sia straordinario non è mai stato messo in discussione. Da nessuno. Almeno credo
Criticare invece per forza chi non è d'accordo nel ritenere il T-AMP (quindi questo prodotto) il miglior ampli "under 1.000 Euro", additandolo come un ottuso, secondo me è ingeneroso.
Il T-AMP ha un rapporto Q/P che oserei definire oltraggioso. D'altra parte esistono alcuni limiti oggettivi sui quali alcune persone non sono disposte a transigere. E' anche vero che esistono versioni hi-end dal costo proporzionato alla qualità del risultato finale ma in quest'ultimo caso i prezzi vanno anche oltre i 500 Euro. -
19 Febbraio 2007, 08:09
T-AMP - amplificatore portatile
L'argomento è la diffidenza verso il nuovo in ambito audio ad alta fedeltà. (e non solo)
La mia posizione non è di critica verso chi critica negativamente il T-Amp.
Il mio interesse va con sincera curiosità verso le cose nuove - non sempre migliori delle vecchie si intende - senza stroncarle sul nascere.
Sia chiaro: prima di esprimere un giudizio bisogna valutare in prima persona.
Le cose peggiori sono "il sentito dire" seguito da "io ho il massimo"
STRONCATURE
Se si legge quanto asserisco, appare evidente una diffidenza verso il nuovo, su ogni fronte.
Da mia esperienza in audio in tempi non recenti ho visto diffidenze assurde contro le valvole (in favore degli amplificatori a circuiti integrati)...
Più recentemente, stroncature contro i VPR (in favore delle TV a 25 pollici), contro i DVD (in favore del VHS), contro le connessioni Component e HDMI (in favore delle connessioni Videocomposito ed S-Video).
Il mio approccio
C'è da concedersi sempre una dose di coerenza e di desiderio di apprendere.
Sono cose utili, almeno per me e mi auguro anche per tutti gli utenti del Forum.
Io parto dal concetto che non ho il massimo, ma vorrei crescere seriamente.
A proposito Emidio, come mai non c'è notizia di nessun prodotto commerciale (TV autoradio) che utilizzi il Chip della Tripath ?
Spero non sia per la diffidenza verso il nuovo.
Cordialmente
Br1 -
19 Febbraio 2007, 08:57
T-AMP - amplificatore portatile
Grazie per la lezione di vita, ne sentivo la mancanza :D .
Mi piace sempre quando ci si astrae dalla realtà per disquisire dei massimi sistemi.
A questo punto aggiungerei: la diffidenza verso il nuovo è una peculiarità dell'animo umano, oppure è un modo per esorcizzare le nostre paure interiori :D? -
19 Febbraio 2007, 10:18
T-AMP - amplificatore portatile
[quote=antani]A questo punto aggiungerei: la diffidenza verso il nuovo è una peculiarità dell'animo umano, oppure è un modo per esorcizzare le nostre paure interiori :D?[/quote]A volte può essere, molto più prosaicamente, una cautela per evitare fregature, indotte magari da facili entesiasmi o ben studiate campagne pubblicitarie.
A scanso equivoci, il T-Amp e altri ampli basati sullo stesso chip, l'ho sentito: costa poco, più servire per qualche uso (autoradio, piccolo lettore MP3, qualche kit all-in-one), va benino; secondo me, l'Alta Fedeltà però è un'altra cosa, se partiamo dal presupposto minimo che un ampli deve portare alla sua uscita "esattamente" quanto è presente al suo ingresso, senza "interpratarlo" in alcun modo, anche se piacevole, all'ascolto.
Ciao -
19 Febbraio 2007, 15:57
T-AMP - amplificatore portatile
Chiedo a te Nordata, cosa significa che dopo 2 anni il chip Tripath del T-Amp non trova applicazioni commerciali ?
E' forse soggetto a guastarsi ?
Br1 -
19 Febbraio 2007, 16:25
T-AMP - amplificatore portatile
[QUOTE=br1]cosa significa che dopo 2 anni il chip Tripath del T-Amp non trova applicazioni commerciali ?
[/QUOTE]
Ma i chip tripath non erano utilizzati anche da Denon?
http://phx.corporate-ir.net/phoenix...;id=466489& -
19 Febbraio 2007, 16:44
T-AMP - amplificatore portatile
Dovendo scendere "dalle stelle alle stalle", il fatto è che la Tripath, commettendo una serie di errori commerciali, non è mai riuscita a sfruttare la norietà portata del T-Amp.
Notizie recentissime la vedono in Chapter 11 (bancarotta). Se la volete comprare le azioni valgono $ 0,02.
http://phx.corporate-ir.net/phoenix...p;p=irol-IRHome -
19 Febbraio 2007, 17:44
T-AMP - amplificatore portatile
[QUOTE=br1]... A proposito Emidio, come mai non c'è notizia di nessun prodotto commerciale (TV autoradio) che utilizzi il Chip della Tripath ?
Spero non sia per la diffidenza verso il nuovo.[/QUOTE]Macchediciiiiiii????
Non mi risulta ci sia arrivata alcuna notizia da parte della tripath su prodotti che utilizzano la loro tecnologia. Le notizie con i prodotti basati sul tripath che ci sono arrivate da altre aziende, le abbiamo sempre pubblicate, anche se non si trattava di prodotti distribuiti in Italia. Come questa.
Prima di fare illazioni del genere, sarebbe utile documentarsi. Magari usando il tasto "ricerca" inserendo la parola tripath. -
20 Febbraio 2007, 07:39
T-AMP - amplificatore portatile
[QUOTE=Emidio Frattaroli]Macchediciiiiiii????
Prima di fare illazioni del genere, sarebbe utile documentarsi. Magari usando il tasto "ricerca" inserendo la parola tripath.[/QUOTE]
Buon giorno, le applicazioni di nicchia come quella indicata poco valgono a livello commerciale, come suggerisce Antani sono sull'orlo della bancarotta?
Un'applicazione commerciale tipo autoradio o TV porta numeri industrialmente utili ad un fabbricante, tenendo di vista che il prezzo industriale del Chip è vicino ad 1 Euro (altrimenti risulterebbe oneroso per un fabbricante di elettroniche di consumo).
Se qualcuno non crede a queste regole commerciali di mercato provi a pensare a quanto costa T-Amp togliendo l'IVA i vari ricarichi e la manodopera : rimangono circa 5 Euro di costi "vivi".
Una successo commerciale del Chip Tripath richiede quantomeno l'utilizzo massiccio, non tiepide - anche se riuscite- applicazioni di nicchia come il T-Amp, servono quindi numeri significativi per mandare avanti un'azienda.
(A suo tempo per sfondare in audio la nostrana SGS ora ST Microelectronics aveva fornito i chip di potenza a quasi tutti i costruttori europei di TV ad autoradio, portando via fette di mercato a National Semiconductor e Philips)
Br1
