Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter YouTube

La Coppia quasi Perfetta | la recensione

Recensione di Fabrizio Guerrieri , pubblicato il 24 Marzo 2021 nel canale CINEMA

“Stagione 1 | Un test del DNA può abbinare chiunque alla propria anima gemella. La serie di Netflix mette in evidenza conflitti morali tra l'amore felice e l'ambizione spietata con esiti a tratti forzati ma dai risvolti intriganti che tengono lo spettatore col fiato sospeso e a rischio binge watching”


- click per ingrandire -

Tramite un test del DNA ogni persona può essere abbinata alla propria anima gemella. Il servizio The One ha creato in pochi anni milioni di nuove coppie felici, sacrificandone a volte altre preesistenti. La fondatrice e amministratore delegato dell’azienda, Rebecca Webb si trova coinvolta nelle indagini sulla morte di Ben Naser, un suo amico scomparso tempo prima, a causa del ritrovamento del suo cadavere nelle acque del Tamigi. Inizia una battaglia per mantenere il suo posto in The One mentre assieme al corpo dell’uomo vengono a galla le verità di un passato ricco di buone intenzioni ma anche di mancate verità.


- click per ingrandire -

Tratta dal romanzo omonimo del 2016 di John Marrs e creata da Howard Overman, autore televisivo di vari show tra cui l’ottima serie Misfits del 2010, La Coppia quasi Perfetta (in originale The One) parte da un presupposto tanto semplice nell’enunciazione quanto complesso nei possibili sviluppi: da qualche parte nel mondo esiste la perfetta anima gemella per ogni persona. E se già per i single è difficile decidere di fare il test per essere abbinati, si pensi a quanto lo sia per chi invece è già in una relazione.


- click per ingrandire -

All’inizio dello scorso febbraio è arrivata su Amazon Prime Video la serie Soulmates, una versione del tutto simile, con la differenza che in quel caso ogni episodio è autoconclusivo e di genere differente. In effetti è come se si partisse da un paio di capitoli di Soulmates per sviluppare La Coppia quasi Perfetta. Andando oltre il discorso poco interessante del “chi ha copiato chi?” - anche perché entrambe non risultano originali dato che esiste un episodio di Black Mirror del 2017, Hang The DJ (stagione 4, episodio 4) decisamente più intrigante - l’idea che nel giro di poco più di un mese siano venuti fuori due prodotti tanto vicini è alquanto affascinante, così come lo sono i due progetti che andrebbero visionati uno dopo l’altro.


- click per ingrandire -

Noi ci meritiamo la favola!
Basato sull’aspetto sentimentale, il tono da cui parte la serie britannica è drammatico, aprendosi alle fosche tinte del noir fin dalle prime immagini, con un sub che s’imbatte nei resti di un corpo. Subito dopo la protagonista Rebecca si mostra in pubblico per promuovere il proprio marchio sulla sua stessa pelle, presentandosi con quello che è il caso zero: la sua anima gemella. Emozione, applauso, tripudio, gioia. Tutto molto bello, forse troppo per essere vero. La continua alternanza coi momenti del passato ci racconta di una donna molto ambiziosa che con l’amico James quasi per gioco si ritrova a poter rendere reale il sogno di unire le due metà della mela come nel mito platonico. Insieme ai due c’è Ben, il dolce coinquilino di Rebecca che per lei nutre un malcelato amore. Nel presente, il ritrovamento del suo cadavere getta ombre sulla teoria che il ragazzo soffrisse di depressione e si fosse dunque suicidato. Indaga sul caso l’agente Kate Saunders che ha da poco trovato il proprio “match” tramite The One.


- click per ingrandire -

Intanto Damien Brown, finanziatore del progetto di Rebecca poi membro del consiglio di amministrazione, suggerisce alla donna di farsi da parte per non trascinare nel possibile scandalo l’intera azienda. Perché nel frattempo il giovane giornalista Mark Bailey è venuto in possesso della notizia che, una volta pubblicata, ha fatto subito scalpore ovunque regalandogli la possibilità di avanzare professionalmente. Mark è felicemente sposato con Hannah la quale però gli confida una certa inquietudine circa il fatto che potrebbero esistere altre due persone che si abbinino perfettamente a entrambi. Fino a quando la cosa non viene spinta decisamente oltre ogni aspettativa.


- click per ingrandire -

Gli incastri tra i personaggi sono certamente attraenti e stimolanti, per quanto risultino a tratti abbastanza forzati, così come appaiono vari momenti nello racconto della storia. A parte queste sbavature significative, la serie è ben scritta e sviluppata, non cade in alcune facili trappole retoriche, seguendo comunque una linearità di fondo che non fa gridare al capolavoro. Il tema che viene raccontato è quello del contrasto tra la purezza della felicità personale, costruita sulla base di fiducia e verità condivise e successo professionale raggiunto a qualunque costo, il senso morale profondo delle decisioni che si prendono che si ripercuote sul futuro. Che presto o tardi arriva a chiedere il conto o a saldarlo. Ogni personaggio ha un lato positivo e uno negativo più o meno spiccati, chi per scelte proprie, chi per caso e chi perché vittima di inganni altrui. Ne viene fuori un intreccio che sa di già visto ma non per questo perde appeal perché supportato da una costruzione scenica di fattura sopra la media, tutt’altro che scontata.


- click per ingrandire -

Take the test. Find The One.
Il finale di stagione è denso di pathos e come d’obbligo lancia numerosi spunti per un seguito. Al momento non è stata ancora annunciata una seconda stagione, ma la Top Ten di Netflix suggerisce che non dovrebbe mancare la notizia di una conferma a breve termine. Di una serie che anche con qualche imperfezione, tiene incollati allo schermo, perché in tempi in cui è complicato abbracciarsi, immaginare una soluzione ai problemi di cuore è una tentazione nient’affatto trascurabile.


- click per ingrandire -

VALUTAZIONI

soglia d’attenzione
Scorrevolezza MEDIA Impegno MEDIO

visione
Intrattenimento 8 Senso 6 Qualità 7

dal trailer all’intera serie
Aspettativa 6,5 Potenziale 7,5
Risultato 7

La Coppia quasi Perfetta | stagione 1 (The One)
drammatico, thriller, sentimentale | UK | 12 mar 2021 | 8 ep / 42 min | Netflix

ideatore Howard Overman

personaggi interpreti
Rebecca Webb Hannah Ware
James Whiting Dimitri Leonidas
Ben Naser Amir El-Masry
Damien Brown Stephen Campbell Moore
Ethan Wilf Scolding
Connor Martin Diarmaid Murtagh
Hannah Bailey Lois Chimimba
Mark Bailey Eric Kofi-Abrefa
Megan Chapman Pallavi Sharda
Kate Saunders Zoe Tapper
Matheus Silva Albano Jeronimo
Nick Gedny Gregg Chillin
Amy Nasar Nadia Albina

critica IMDB 6,6 /10 | Rotten Tomatoes 4,9 /10 | Metacritic 49 /100

aspect ratio 2 : 1

 

 

Articoli correlati

Raised by Wolves | la recensione

Raised by Wolves | la recensione

Stagione 1 | La serie prodotta da Ridley Scott inizia in maniera distaccata rivelandosi al contrario come un'avventura appassionante. Ambientata su un pianeta sconosciuto pieno d'insidie, in cui filosofia, mistero e fantascienza si incontrano per raccontare una storia di umana imperfezione
Fino all'ultimo indizio | la recensione

Fino all'ultimo indizio | la recensione

Denzel Washington si muove tra sicurezza, ossessione e paura, preda di un diabolico Jared Leto. Il film di John Lee Hancock, che ha avuto una lunga gestazione, ha una grande fascinazione che non culmina, come avrebbe dovuto, in un finale coerente col resto della pellicola
El internado: Las Cumbres | la recensione

El internado: Las Cumbres | la recensione

Stagione 1 | La serie spagnola su Amazon Prime Video avvince per i temi ben sviluppati risultando più concreta rispetto alla versione originale del 2007. Con qualche passaggio da rivedere nel finale per una prossima stagione che promette scintille
WandaVision | HDR Atmos | la recensione

WandaVision | HDR Atmos | la recensione

La miniserie Marvel distribuita su Disney+ sviluppa i due personaggi, lasciati in Avengers: Endgame, in maniera a tratti geniale, in un crossover di generi che è una metafora perfetta dei tempi che stiamo vivendo
Tribes of Europa | stagione 1 | recensione

Tribes of Europa | stagione 1 | recensione

La serie tedesca di Netflix creata dai produttori di Dark, parte senza il giusto slancio ma prende quota verso la metà dei sei episodi. Un intrattenimento interessante in vista di una seconda stagione non ancora annunciata ma certa, visto il successo che questa prima parte sta riscuotendo.



Commenti