Netflix si sfila dalla corsa: Warner Bros verso Paramount

Nicola Zucchini Buriani 27 Febbraio 2026, alle 15:20 Media, HD e 4K

Il colosso dello streaming ha dichiarato che non alzerà l'offerta per contrastare la proposta record di Paramount, che resta così l'unica in corsa per l'acquisizione di Warner.


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La battaglia per l’acquisizione di Warner Bros. Discovery sembra giunta al suo capitolo finale. Quell’operazione che lo scorso dicembre sembrava già conclusa con l’annuncio ufficiale di Netflix si è trasformata in una serie di rilanci da parte di Paramount Skydance, che non aveva mai rinunciato all’idea di inglobare la major rivale.

 

Dall’accordo con Netflix all’offerta record di Paramount

La svolta è arrivata con l’ultima offerta, la più alta mai presentata: 31 dollari per azione, per un totale di circa 111 miliardi di dollari. La proposta include l’intera Warner Bros. Discovery: non solo studi cinematografici e televisivi, HBO e HBO Max, ma anche i canali TV come CNN, una parte che Netflix aveva invece escluso.

Il consiglio di amministrazione di Warner ha giudicato l’offerta superiore a quella di Netflix, che avrebbe potuto rilanciare ma ha deciso di non farlo, come confermato dal comunicato ufficiale.

 

Perché Netflix rinuncia

L’annuncio è stato firmato dai due co-CEO di Netflix, Ted Sarandos e Greg Peters. Non ci sarà alcun rilancio perché l’operazione non è più ritenuta conveniente: è sempre stata considerata un’opportunità interessante al giusto prezzo, non una necessità da ottenere a qualsiasi costo. In altre parole, la cifra messa sul tavolo da Paramount è troppo alta. Il comunicato si conclude ringraziando il consiglio di amministrazione di Warner per la correttezza con cui ha gestito le trattative.

 

L’integrazione con Paramount sarà complessa

Paramount Skydance ha ora la strada spianata, ma dovrà comunque ottenere il via libera dalle autorità competenti. L’acquisizione porterà alla fusione di due delle cinque principali major cinematografiche e due dei servizi streaming più rilevanti del mercato, Paramount+ e HBO Max.

Dal punto di vista economico e organizzativo, l’integrazione si preannuncia complessa. Paramount dovrà gestire i canali televisivi via cavo e la forte presenza in Europa e in Italia, soprattutto sul digitale terrestre. A pesare saranno i costi e l’indebitamento di Warner: Paramount dovrà versare non solo i 111 miliardi di dollari per l’acquisizione, finanziati in gran parte a debito, ma si accollerà anche i 29 miliardi di debito netto di Warner Bros. Discovery.

Ai costi dell’operazione si aggiunge la penale di circa 2,8 miliardi dovuta a Netflix per l’uscita dall’accordo mai completato, che Paramount si accollerà come parte dell’acquisizione. Si tratta di cifre rilevanti per una società con una capitalizzazione di 12 miliardi e perdite per 3,13 miliardi nell’ultimo anno.

Fonte: Netflix

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