TCL svela i TV P7L, QLED da 43 a 85 pollici

Nicola Zucchini Buriani 02 Marzo 2026, alle 17:31 4K e 8K

La nuova serie, che prenderà il posto degli attuali P7K, è dotata di nuovi nanocristalli più efficienti e duraturi, Google TV e AiPQ Processor.


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I TV Ultra HD P7L sono comparsi sul sito globale di TCL accanto agli X11L (qui la nostra anteprima in esclusiva), i top di gamma annunciati al CES (qui la nostra anteprima in esclusiva). Parliamo quindi dei nuovi modelli destinati a comporre la gamma 2026 del produttore cinese.

La serie è composta da sei diagonali: 43, 50, 55, 65, 75 e 85 pollici. Tutti i prodotti sono QLED, ovvero LCD con pannello HVA e Quantum Dot. TCL li definisce Colorful Quantum Crystal: sono nanocristalli migliorati che garantiscono maggiore efficienza e una durata superiore nel tempo.


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I P7L coprono il 93% dello spazio colore DCI-P3 e adottano una retroilluminazione Direct LED. La frequenza di aggiornamento arriva fino a 60 Hz, mentre la luminanza tipica (non il picco) si colloca tra 400 e 450 nit a seconda del modello. L’elaborazione audio e video è affidata all’AiPQ Processor, che interviene sull’ottimizzazione di contrasto, colori, nitidezza, gestione del movimento e HDR. Sono supportati i formati HDR10, HDR10+, HLG, Dolby Vision, oltre a Dolby Atmos e DTS Virtual:X per l’audio.

Il comparto sonoro è realizzato in collaborazione con Onkyo: sull'85 pollici troviamo una configurazione a 2.1 canali, con doppio woofer posteriore dedicato alle basse frequenze. Tutti gli altri modelli sono invece stereo. La piattaforma Smart TV è basata su Google TV e supporta l’interazione vocale anche senza telecomando, grazie al microfono integrato direttamente nello chassis. La scheda prodotto non specifica il numero di ingressi HDMI (che dovrebbero essere tre), ma è confermato il supporto a eARC e Auto Low Latency Mode.


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Il design è piuttosto curato per un prodotto di questa fascia: lo spessore è sottile e uniforme, mentre le cornici risultano praticamente invisibili. Il retro adotta una finitura a scacchiera, simile a quella utilizzata da Sony su alcuni dei suoi modelli. Al momento non sono disponibili indicazioni ufficiali su prezzi e disponibilità per l’Italia. L’uscita nel nostro Paese è da considerarsi praticamente certa: sono i modelli che dovrebbero sostituire gli attuali P7K.

Fonte: TCL

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