Nanosys: display QDEL/NanoLED nel 2029
Il principale fornitore di Quantum Dot prevede l'arrivo di display che ne sfruttano le proprietà elettro-luminescenti entro tre anni
Durante un'intervista con Insight Media, Nanosys, il principale fornitore conto terzi di Quantum Dot, ha anticipato varie innovazioni relative a televisori e display in generale. La prima sono i Quantum Dot di nuova generazione, capaci di coprire integralmente il gamut BT.2020. Si tratta di quelli utilizzati nel TCL X11 SQD-Mini LED, il modello di punta per il 2026. Nanosys ha specificato che gli SQD, o Super Quantum Dot, sono nanocristalli quantici dei tre colori primari (rosso, verde e blu). Vengono applicati direttamente nel diffusore del pannello, accorgimento che permette di ridurre lo spessore; per indicarli Nanosys infatti usa l'acronimo QDP (Quantum Dot Diffuser Plate). Oltre che nel modello X11, saranno utilizzati anche in televisori TCL più economici e probabilmente in futuro da ulteriori marchi. Passando ai QD-OLED, che Nanosys definisce QDCC (Quantum Dot Color Conversion), l'intervista ha confermato quello che era stato in qualche modo anticipato al CES 2026, cioè un aumento della luminosità. Gli unici nuovi televisori QD-OLED finora annunciati sono i Samsung S95H e S99H, il cui incremento di luminanza si può quantificare in circa il 12,5%. Per i monitor invece si parla di un picco che passa da 1.000 a 1.300 nit. La tabella di marcia Nanosys indica i QDCC 2026 come "Medium Flux", mentre entro il 2030 dovrebbero arrivare gli "High Flux". Le applicazioni in questo caso non si limiteranno ai QD-OLED, ma anche a tecnologie come i microLED per realtà virtuale, che potrebbero richiedere centinaia di migliaia o forse oltre un milione di nit.
Nanosys infine ha annunciato sviluppi anche per i display Quantum Dot elettroluminescenti, quelli che vengono considerati lo stadio finale di questa tecnologia. Nanosys li definisce QDEL (Quantum Dot Electroluminescent), così come anche Sharp, ma vengono usati anche altri nomi come QD-LED o NanoLED, nel caso di Samsung, ELQD o AMQLED. Gli LCD QLED e i QD-OLED sfruttano, sebbene con un metodo diverso, le proprietà fotoluminescenti dei Quantum Dot. I QDEL invece non richiedono nessuna sorgente luminosa, OLED, LCD o microLED che sia, visto che la luce viene generata direttamente dai Quantum Dot sollecitati dal passaggio di una corrente elettrica. Nanosys nel 2023 è stata acquistata dalla giapponese Shoei Chemical, che ha espresso l'intenzione di accelerarne lo sviluppo. Lo stesso discorso vale per Samsung, che vede nei QD-LED/NanoLED la chiave per conservare la leadership mondiale nel mercato dei televisori. La compagnia coreana, durante il SID 2025, ha dichiarato che potrebbero arrivare "entro pochi anni", ma Nanosys è stato più preciso, indicando il 2029 come una data realistica per vedere i primi modelli in commercio. Da notare infine che entro il 2028 i QDP dovrebbero essere completamente privi di metalli pesanti, come il cadmio, nocivi per la salute.
Fonte: Flatpanels HD


