TV Samsung 2026: Micro RGB fino a 130 pollici e QD-OLED da 4.500 nit
Samsung ha presentato al CES di Las Vegas la gamma TV 2026: i nuovi top di gamma sono i Micro RGB fino a 130 pollici, affiancati dai QD-OLED con pannelli aggiornati che promettono fino a 4.500 nit. Debutta inoltre la tecnologia HDR10+ Advanced.
Samsung ha presentato la gamma TV 2026 al CES di Las Vegas. L’attenzione si è concentrata soprattutto sui Micro RGB, la tecnologia LCD con Mini LED che aveva già fatto il suo debutto sul mercato nel 2025 con il modello da 115 pollici e che quest’anno viene considerevolmente ampliata.
Non mancano comunque OLED, Neo QLED, anche di ampissime dimensioni, e i The Frame, nuovamente proposti nella doppia versione standard e Pro. Difficile non notare la scarsa attenzione riservata ai modelli 8K, che nel recente passato occupavano il vertice dell’offerta.
Precisiamo infine che la panoramica non è completa: si tratta di un “first look”, una prima anteprima che verrà completata nel corso della primavera, con un evento europeo in cui Samsung annuncerà ufficialmente tutti i modelli in uscita.
Sommario
- Vision AI Companion: l’intelligenza artificiale tuttofare
- HDR10+ Advanced ed Eclipsa Audio
- I nuovi pannelli QD-OLED
- La gamma Micro RGB
- La gamma OLED
- La gamma Neo QLED 8K e 4K
- La gamma The Frame
Vision AI Companion: l’intelligenza artificiale tuttofare
Anche Samsung punta con decisione sull’intelligenza artificiale, e lo fa partendo da Vision AI, introdotta lo scorso anno. La versione evoluta prende il nome di Vision AI Companion (VAC) ed è un agente in grado di svolgere diverse funzioni.
VAC può ad esempio fornire la ricetta di un piatto visto all’interno di un programma televisivo; le informazioni ottenute possono poi essere inviate ad altri dispositivi Samsung presenti nell’abitazione. L’AI consente inoltre traduzioni in tempo reale (Live Translate), la generazione di immagini da usare come sfondi (Generative Wallpaper), suggerimenti personalizzati e previsioni sul risultato più probabile di un incontro di calcio.
L’intelligenza artificiale può anche modificare le impostazioni audio e video in base alle richieste dell’utente. AI Sound Controller Pro, ad esempio, permette di bilanciare o escludere specifici suoni, come il rumore di fondo o la telecronaca durante un evento sportivo. AI Soccer Mode Pro è invece una modalità dedicata che ottimizza immagini e audio per ricreare un’esperienza più simile a quella di uno stadio.
Tutte le interazioni con VAC avvengono tramite la voce. L’agente Samsung non è comunque l’unica intelligenza artificiale disponibile: tramite app è possibile utilizzare anche Perplexity e Copilot. A fare da collante è Tizen, la piattaforma Smart TV che garantisce 7 anni di aggiornamenti.
HDR10+ Advanced ed Eclipsa Audio
Su alcuni modelli della gamma 2026 debutta HDR10+ Advanced, l’evoluzione di HDR10+ che abbiamo spiegato in questo articolo. Le serie compatibili sono QN990H, R95H, S95H, S90H, R90H, S85H, LS03HW, LS03H e QN80H. Sono quindi coperte tutte le principali tecnologie, anche se con un evidente focus sulla fascia medio-alta e alta.
I primi contenuti arriveranno già nel corso del 2026 tramite Prime Video: Amazon è stata tra le prime piattaforme ad adottare HDR10+ e supporterà anche la versione Advanced, con una selezione di titoli che verrà ampliata progressivamente nel corso dell’anno.
I nuovi televisori supportano anche Eclipsa Audio, il formato audio immersivo sviluppato da Samsung e Google come alternativa a Dolby Atmos, priva dei costi di licenza. Al momento Eclipsa Audio è già disponibile per alcuni video su YouTube.
I nuovi pannelli QD-OLED
Sulla serie OLED top di gamma arrivano i pannelli QD-OLED aggiornati di Samsung Display. La nuova generazione non rivoluziona l’architettura, che rimane di tipo “5-layer tandem”, con cinque strati sovrapposti, esattamente come lo scorso anno.
Cambiano invece i materiali organici, definiti dal marchio coreano come “nuovi e ottimizzati”. Il risultato è un incremento della luminanza: si passa dai 4.000 nit del 2025 ai 4.500 nit del 2026. Si tratta però di valori teorici, riferiti a condizioni molto specifiche.
Come avviene per tutti i produttori e per tutte le tecnologie, i dati dichiarati sono quasi sempre misurati su finestre molto piccole (1-3%) e in modalità che sacrificano la fedeltà dell’immagine. I 4.000 nit del 2025, ad esempio, si traducono in circa 2.100–2.200 nit sull’ammiraglia QD-OLED S95F, misurati su una finestra del 10% in modalità come Filmmaker.
Il passaggio da 4.000 a 4.500 nit rappresenta un incremento del 12,5%: se confermato, si parlerebbe di circa 2.400 nit. Samsung Electronics (che produce i TV) ha invece fornito un dato diverso e più preciso, rispetto a quello comunicato da Samsung Display: si parla di 2.700 nit su una finestra al 10% e circa 430 nit su tutto lo schermo. Sono comunque dati che verificheremo direttamente non appena saranno disponibili esemplari da testare in condizioni adeguate.
La gamma Micro RGB
I Micro RGB rappresentano la novità più importante e si collocano al vertice della gamma, andando di fatto a sostituire i Neo QLED 8K, citati solo marginalmente durante la presentazione. È il segnale di un netto spostamento di risorse e di attenzione mediatica.
Cosa sono esattamente i Micro RGB? Non si tratta di TV MicroLED, ma di LCD con retroilluminazione a LED RGB. Il termine “Micro” si riferisce alle dimensioni dei diodi: mentre i LED convenzionali superano i 200 micrometri e i Mini LED rientrano nell’intervallo compreso tra 200 e 100 micrometri, nei Micro RGB i LED sono più piccoli di 100 micrometri.
Il vero punto di rottura è però la retroilluminazione RGB. Come sui Mini LED più sofisticati, i diodi sono suddivisi in zone controllate in modo indipendente per migliorare nero e contrasto, ma qui il local dimming evolve ulteriormente: il controllo non è più limitato all’emissione di luce ma abbraccia anche i colori. Le componenti rosso, verde e blu vengono pilotate separatamente, realizzando il cosiddetto 2D color dimming, con benefici in termini di purezza e precisione cromatica.
Samsung dichiara la copertura completa dello spazio colore BT.2020 per la serie top di gamma R95H. Tutti i modelli sono dotati del Micro RGB AI Engine Pro, che gestisce la retroilluminazione RGB e abilita diverse funzioni:
- Micro RGB Color Booster Pro: ottimizza la resa cromatica
- Micro RGB HDR Pro: ottimizza l’HDR.
- 4K AI Upscaling Pro: migliora l’upscaling dei segnali SD e HD
- AI Motion Enhancer Pro: migliora la fluidità delle immagini
Serie R95H
La R95H è la nuova ammiraglia Samsung e viene proposta nei tagli da 65, 75, 85 e 130 pollici. Il modello più grande è un formato da record che ha monopolizzato l’attenzione durante la presentazione. Il design è particolarmente caratterizzante: il televisore adotta il Timeless Frame, una struttura che incornicia lo schermo e funge anche da supporto da pavimento. Il montaggio a parete è comunque disponibile (Zero Gap: a filo del muro).
L’ispirazione è L’ispirazione è palese e infatti Samsung la dichiara apertamente: si tratta di una reinterpretazione in chiave moderna dei TV serie S9, presentati al CES del 2013. Come tutti i Micro RGB, gli R95H hanno una risoluzione Ultra HD e adottano il trattamento antiriflesso Glare Free con finitura matte (opaca), ormai un cavallo di battaglia di Samsung.
La connettività è peculiare: i TV sono Wireless One Connect Ready, cioè compatibili con il box esterno wireless opzionale. Le porte sono comunque presenti sul televisore, ma è possibile aggiungere il box in un secondo momento. Una scelta logica, visto che la connessione wireless non interessa a tutti e comporta un costo aggiuntivo, oltre a un aumento dell’input lag (peggiora la risposta ai comandi) in ambito gaming.
Serie R90H
La serie R90H è stata soltanto menzionata da Samsung, senza fornire ulteriori dettagli tecnici. Al momento sappiamo solo che supporta HDR10+ Advanced.
Serie R85H
La R85H rappresenta l’entry-level della gamma Micro RGB ed è prevista nei tagli da 55, 65, 75, 85 e 100 pollici. La dotazione è più semplice rispetto ai modelli superiori: manca ad esempio il supporto a HDR10+ Advanced e la retroilluminazione dispone con ogni probabilità di un numero inferiore di zone di controllo indipendenti.
Serie MR95F
Il 115 pollici MR95F, presentato a IFA 2024, rimane a listino anche nel 2025 come secondo modello più grande della gamma, subito dopo il nuovo 130 pollici. Non sono previste novità: le caratteristiche restano invariate.
La gamma OLED
Le serie OLED annunciate al CES sono tre: S95H, S90H e S85H. Samsung si è però concentrata quasi esclusivamente sulla top di gamma, limitandosi a citare le altre in modo piuttosto rapido. Tutti i modelli supportano HDR10+ Advanced e Vision AI Companion.
La risoluzione è sempre Ultra HD. I pannelli combinano le tecnologie QD-OLED e OLED WRGB a seconda delle diagonali. Samsung Display non sembra aver ampliato la capacità produttiva dei QD-OLED: solo i tagli da 55, 65 e 77 pollici possono quindi adottare questa tecnologia, mentre tutti gli altri pannelli sono prodotti da LG Display.
Come di consueto, sarà necessario attendere l’evento europeo per conoscere la composizione esatta della gamma italiana: lo scorso anno, ad esempio, solo S95F e S90F da 65 pollici erano QD-OLED.
Serie S95H
Gli OLED top di gamma introducono numerose novità, a partire dal design. Samsung ha compiuto una scelta anticonvenzionale, optando per una cornice metallica che non cerca di scomparire, ma punta invece a farsi notare, richiamando l’eleganza di una galleria d’arte. Il concetto è affine a quello dei The Frame, ma declinato in modo diverso.
Anche il sistema di montaggio a parete è stato progettato per preservare questa impostazione estetica molto originale, pur garantendo un’installazione a filo muro, senza spazio visibile tra televisore e parete.
La serie S95H è Wireless One Connect Ready, esattamente come R95H: le porte sono integrate nel televisore, ma è possibile aggiungere in un secondo momento il box wireless opzionale. Questa soluzione permette di ottenere fino a 8 ingressi HDMI 2.1: 4 sul TV e 4 sul box. I pannelli sono QD-OLED aggiornati sui tagli da 55, 65 e 77 pollici, mentre il 48 e l’83 pollici utilizzano OLED WRGB. Completa la dotazione il trattamento antiriflesso Glare Free.
Serie S90H
Le informazioni sulla serie S90H sono al momento limitate. Dovrebbe includere modelli da 42, 48, 55, 65, 77 e 83 pollici. Samsung parla di una luminanza superiore rispetto a S90F, con un incremento nell’ordine del 15%, un dato che resta comunque da confermare.
Serie S85H
Per la serie S85H le uniche informazioni disponibili riguardano i tagli, che dovrebbero essere 55, 65, 77 e 83 pollici.
La gamma Neo QLED 8K e 4K
L’introduzione dei Micro RGB ha inevitabilmente ridimensionato il ruolo dei Neo QLED, ovvero gli LCD con Mini LED (non RGB) e Quantum Dot. Lo si nota chiaramente dall’attenzione limitata dedicata a questi prodotti e dalla conseguente semplificazione della gamma.
Al momento sono stati annunciati solo tre modelli: l’8K QN990H e i 4K QN80H e QN70H. Per il QN990H, oltre alla risoluzione, l’unica informazione confermata è il supporto a HDR10+ Advanced. Di QN80H sappiamo invece che utilizza un local dimming con un numero di zone superiore rispetto al QN80F (gamma 2025). Il QN70H può infine portare la frequenza di aggiornamento a 288 Hz, riducendo la risoluzione al Full HD tramite la tecnologia Dual Line Gate.
La gamma The Frame
I TV “a quadro” di Samsung mantengono la doppia versione introdotta lo scorso anno, ma con una sorpresa. I modelli The Frame standard LS03H sono infatti differenziati in base alla diagonale: i 43 e 50 pollici conservano il One Connect Box, il set-top box con tutti i connettori che si collega tramite un solo cavo. I modelli da 55, 65, 75 e 85 pollici ne sono invece privi: tutte le porte sono integrate direttamente nello chassis del televisore.
È previsto anche un nuovo modello da 98 pollici, che però potrebbe non arrivare sul mercato europeo. I The Frame Pro LS03HW mantengono invece il Wireless One Connect Box e adottano una retroilluminazione Mini LED di tipo Edge LED. La serie è composta dai tagli 55, 65, 75 e 85 pollici. Tutti i The Frame sono QLED Ultra HD e supportano HDR10+ Advanced.
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