Linn: lettore digitale MAJIK DS
Il produttore scozzese, specializzato in prodotti Hi-Fi di fascia medio/alta, presenta il nuovo MAJIK DS, un dispositivo pensato per riprodurre file musicali digitali WAV, AIFF, FLAC e MP3 con una qualità elevata

In virtù del forte successo che da un pò di anni a questa parte sta riscuotendo il download dalla rete di formati audio digitali alternativi al canonico CD, cominciano a fiorire sul mercato dispositivi pensati per riprodurre, con una qualità soddisfacente, questa tipologia di contenuti. Infatti, un dispositivo pensato per essere utilizzato come sorgente di file musicali digitali di svariato tipo non è oggi una novità assoluta nel mercato dell'home entertainment. Un primo esempio che ha riscosso un discreto successo è rappresentato dallo Squeezebox di Logitech, che abbiamo già avuto modo di recensire (vedi link).
Un prodotto per molti aspetti simile a quanto già commercializzato da Logitech - ma di rango decisamente superiore - è il nuovo MAJIK DS di Linn, produttore scozzese specializzato in prodotti "audiophile". Il MAJIK DS è un riproduttore di file musicali digitali in streaming, da interporre tra un hard disk esterno, o un qualsiasi altro dispositivo in rete, e l'amplificatore. Tra i principali formati audio supportati troviamo WAV, AIFF, FLAC ed MP3, oltre ad un apposito formato FLAC 24-bit Master, utilizzato negli studi di registrazione Linn Records. In più, è anche in grado di riprodurre le migliaia di radioweb della piattaforma ShoutCAST e il firmware è flashabile per eventuali aggiornamenti.
Massima versatilità viene garantita per quanto riguarda il sistema di controllo di questa periferica. Essa, per esempio, può essere controllata con un PC (Desktop e Notebook), con apposito touch screen, con il telecomando a corredo e anche mediante telefono cellulare (al momento non sappiamo come, anche se probabilmente mediante un apposito software da installare nel cell il quale poi userà un'interfaccia di controllo web). Entusiasta Gilad Tiefenbrun, ingegnere del nuovo Linn MAJIK DS: "Il MAJIK DS supera qualsiasi lettore CD".

Il peso della macchina è contenuto in meno di 4 kg, mentre l e dimensioni sono le seguenti: (H) 80 mm x (W) 381 mm x (D) 360 mm, per un consumo a pieno regime di 15W. L'uscita stereo analogica prevista è di tipo RCA, che si aggiunge alle uscite digitali ottica e coassiale.
Il collegamento alle rete locale e a Internet è assicurato da una presa
Ehternet, mentre manca il collegamento senza fili Wi-Fi. Nulla è trapelato sul DAC utilizzato. L'introduzione sul mercato è prevista entro la fine del mese, mentre non si dispongono ancora informazioni sul prezzo di listino.
Per ulteriori informazioni: scheda
tecnica in inglese
Fonte: Linn
Commenti (23)
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08 Luglio 2008, 08:15
Linn: lettore digitale MAJIK DS
Io sono del parere diametralmente opposto. Ossia riconosco che esista un mercato di "feticisti", tuttavia questo è in realtà una nicchia di un mercato assai più ampio.
La Linn non è la sola a prendere questa direzione. Si parla di streamer di rete di qualità più o meno alta ormai in tutte le case produttrici.
Gli ultimi editoriali di Audio Review sono tutti incentrati su questo tema.
Il blu ray, come il CD, a mio parere è già vecchio. Secondo me il futuro è costituito da assenza di inutili standard (perché il BD non è che un'insieme di costosi brevetti) e qualità del digital download progressivamente più elevata. -
08 Luglio 2008, 08:45
Linn: lettore digitale MAJIK DS
Il majik ds viene +/-1750 sterline,lo puoi attaccare direttamente al finale di potenza,quindi funge anche da pre,ed ha anche 2 ingressi digitali.
Se l'offerta di questi File ad alta definizione non fosse al momento così limitata,ci avrei già fatto un pensierino....... -
08 Luglio 2008, 08:48
Linn: lettore digitale MAJIK DS
Sul fatto che tutti stiano andando in quella direzione concordo pienamente, il dubbio che mi attanaglia è sul dove porti questa strada :D
Oggi l'unica differenza fra chi compera musica legalmente e chi la scarica dal mulo è il possesso del disco originale, e questo riesce ancora (a fatica) a concedere una sufficiente remunerazione ai produttori, ma quando i supporti fisici non esisteranno più?
Non è che stiamo consapevolmente andando tutti quanti verso il burrone?
