I retroscena della fine dell'HD DVD
Atsutoshi Nishida, presidente di Toshiba, racconta al Wall Street Journal in che modo e quando è stata presa la decisione di chiudere il business del formato HD DVD

Come è ormai opinione diffusa, la scelta di Warner di abbandonare l'HD DVD è stato il vero colpo di grazia per l'HD DVD. Lo pensano i consumatori, lo pensano gli operatori e sopratutto lo pensa Toshiba. Atsutoshi Nishida, il numero 1 di Toshiba, si è confidato al Wall Street Journal, rilasciando un'interessante intervista, dove ha spiegato le motivazioni che hanno spinto la casa che rappresenta ad uscire dal mercato dei supporti ad alta densità.
Nel corso di questa intervista, Nishida ha dichiarato che la decisione di chiudere il business HD DVD è maturata, in realtà, proprio il 4 gennaio scorso, ovvero il giorno stesso dell'ormai storico annuncio di Warner di divenire esclusivista Blu-ray. Nishida ha poi spiegato che la motivazione dell'uscita così veloce dal mercato, che ha destato un po di "perplessità" generale: alla luce dell'abbandono di Warner, Toshiba si è resa conto di non aver più alcuna possibilità di avere la meglio su Sony, potendo fare affidamento su solo il 25% delle major hollywoodiane a disposizione.
"E' importante cambiare direzione velocemente una volta che alcune decisioni prese si sono dimostrate errate". Una volta diminuite le chanche di vittoria ci è sembrato doveroso ritirarci, anche per via del bisogno manifestato dai consumatori circa l'esistenza di un unico standard", ha dichiarato Nishida al Wall Street Journal. Lo stesso ha poi voluto precisare che la chiusura dell'HD DVD - e con esso la perdita dell'investimento economico fatto - non creerà problemi alla casa giapponese, la quale attualmente può contare su ben altri 44 differenti business.
La discussione, poi, non poteva che vertere sul quasi contemporaneo annuncio da parte di Toshiba di acquisire le fabbriche per la produzione del CELL, il cuore della Playstation 3 di Sony. Nishida ha spiegato che è stata solo una coincidenza il fatto di avere i due annunci così a distanza ravvicinata. In chiusura Nishida ha confermato l'attuale volontà di Toshiba di non produrre player Blu-ray, dichiarando di puntare tutto sullo standard DVD, TV e PC. Lo stesso precisa poi che le major continueranno a pubblicare DVD e mai ci sarà il monopolio Blu-ray sul mercato home entertainment, per cui la nuova mission sarà quella di produrre lettori DVD con elevate capacità di upscaling.
Nishida ha poi concluso: "Se si riproducono DVD a risoluzione standard sui nostri lettori, le immagini upscalate risulteranno di elevatissima qualità. Puntiamo al miglioramento di questo processo, in modo che la gente non sarà più in grado di notare la differenza tra immagini upscalate e native HD".
L'intervista completa: http://online.wsj.com/article/SB1204504
Fonte: Wall Street Journal
Commenti (54)
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05 Marzo 2008, 13:43
I retroscena della fine dell'HD DVD
Damon il tuo ragionamento è da contrapporre a chi riesce a vedere differenze anche in schermi inferiori a 32" (occhi da falco??? Forse 14/10 di vista??? :D).
Cmq sia torno a dire che la differenza di prezzo tra un DVD ed un BDisc attuale non è ancora giustificata.
E' chiaro sul Bdisc la possibilità di migliorare è ampia (visto il volume di dati da poter racchiudere); ma quello che danneggia le nuove tecnologie attualmente è una diversa situazione socio/evolutiva che è diversa rispetto a 10 anni fa...
Tra 10 anni il BDisc avrà il 99% del mercato oppure esisterà un formato anche a stato solido migliore che lo sostituirà??? Quello che danneggia un BDisc/HDDVD come concetto secondo me è il tempo MINORE in cui questa tecnologia si debba affermare... La miniaturizzazione è alle porte, tra 10 anni un disco di quelle dimensioni capace sarà paragomabile ad un 33 giri...:p -
05 Marzo 2008, 13:46
I retroscena della fine dell'HD DVD
Damon...beh...non ci hai raccontato niente di nuovo, cmq complimenti per la pazienza e grazie per il contributo "live" invece dei soliti "ho sentito dire che....";) -
05 Marzo 2008, 13:51
I retroscena della fine dell'HD DVD
sevenday,
c'è anche da considerare che ci possono essere delle migliorie tra DVD e Blu-Ray anche per via di master ripuliti apposta per l'edizione Blu-Ray, la maggior qualità non è detto che venga semplicemente da un'aumento di risoluzione, e per questo è perfettamente notabile anche su schermi da 32" (oltre a considerare variabili quali il lettore di DVD che si usa e come questo sia collegato al TV).
In ogni caso il mio era un ragionamento a priori fatto a parità di qualità di filmato riprodotto e di possibilità di visione dell'occhio umano, se non erro circa un'anno fa uscì su questi schermi un'articolo dello stessso Emidio (ma potrei sbagliarmi, sto andando a memoria) dove si facevano un pò i conti tra risoluzione degli schermi e capacità di visione dell'occhio umano, più o meno si arrivavano a considerazioni simili da quelle che ho sperimentato sul campo, in ogni caso lungi da me dal dire che la verità e sicuramente quella che ho postato!:p
Bye! -
05 Marzo 2008, 14:05
I retroscena della fine dell'HD DVD
Per Damon, scusa ma la tua prova non dimostra nulla, il desktop su di un vecchio Macintosh con lo schermo da 9 pollici di 512x342 punti se visto dalla normale distanza a cui si guarda un monitor sembra quasi una immagine di colore uniforme grigio (http://en.wikipedia.org/wiki/Image:...osh_Desktop.png) ma in realtà è composta da un pattern ripetuto di pixel bianchi e neri, ma non per questo adesso che abbiamo monitor lcd da 11 pollici con risoluzione di 1366x768 punti non si noti l'aumento della definizione e quindi la maggior definizione dell'immagine visualizzata.
Poi che ti devo dire io ho 10/10 di vista e la differenza tra un dvd ed un blu-ray sulla mia tv 37 full-hd la noto benissimo anche a più di 3 metri di distanza anche se come ho ripetuto prima la guardo normalmente da una distanza di poco più di 2 metri. -
05 Marzo 2008, 14:22
I retroscena della fine dell'HD DVD
jo.li.,
io ho riportato solamente la mia esperienza, poi ognuno è libero di pensarla come meglio crede e/o di portare differenti esperienze al riguardo.
Il presupposto del mio ragionamento nasce dal fatto che l'occhio umano ha dei limiti oltre i quali è inutile andare, poi ognuno è libero di fare come meglio crede, non è mia intenzione insegnare niente a nessuno, ho solo fatto presente il risultato di alcune prove che ho fatto.
Se tu noti delle grosse differenze su un 37" perfetto, compra pure film in Blu-Ray, no problem, io differenze di rilievo sul mio 40" non ne ho viste, con filmati a parità di qualità, e per questo mi sono chiesto il perchè, tutto qua.
Del resto comunque sarai d'accordo con me che la risoluzione percepita dal nostro occhio è una cosa, quella reale un'altra, se ad esempio sul mio 40" vedo una foto a tutto schermo, ad 1mt di distanza noto particolari che a 3mt "non vedo più", ma è normale, e questo volevo capire, quanto il mio occhio "vede" a 3mt di distanza su un 40".
Comunque, per tornare in tema di confronti, un'altra cosa di cui in generale si tiene poco conto quando si parla di DVD vs Blu-Ray, è la catena video. Spesso si sottovaluta l'apporto che i vari lettori DVD possono fornire in termini di qualità dell'immagine, e quindi quanto possano influire in questo tipo di valutazioni.
Nel mio caso sono stato circa 2 mesi a settare ogni singolo parametro dell'accoppiata televisore/lettore DVD, e ti posso dire che alla fine, complice anche il lettore di buona qualità, ho raggiunto davvero un ottimo risultato, e a riprova di questo ho notato grosse differenze, a parità di film visionato, tra il risultato ottenuto a casa mia e il risultato ottenuto a casa di alcuni amici, ma qui il discorso si fa davvero troppo lungo e complicato, era comunque per dire che non conta solo la bontà della sorgente (DVD o Blu-Ray, e per questo la mia prova è partita da identici filmati scaricati da internet in differenti formati, in modo che solo la risoluzione fosse l'unica variabile), ma conta, e parecchio, anche la catena video che dovrà riprodurre quella sorgente.
Bye! -
05 Marzo 2008, 14:47
I retroscena della fine dell'HD DVD
Cosa vuol dire: (con filmati a parità di qualità.) ?
Comunque mi sembra assolutamente pazzesco dover discutere ancora di quest'argomento, la differenza di definizione tra un dvd (720×576 cioè 414.720 pixel) e un blu-ray (1920x1080 pari a 2.073.600 pixel) è talmente alta che anche soltanto fare un confronto mi sembra assurdo. -
05 Marzo 2008, 14:52
I retroscena della fine dell'HD DVD
jo.li....tu sopravvaluti l'occhio umano; nessuno discute sulla qualità maggiore di una risoluzione HD rispetto alla SD, ma devi considerare che aumentando la distanza o diminuendo la grandezza dell'immagine, l'occhio umano arriva ad un limite per cui non può risolvere 2 punti separati e li vede come se fosse uno solo.
A causa di questo una maggiore risoluzione non è comunque "godibile" da distanze elevate o su pannelli di basso polliciaggio (naturalmente le due cose sono in stretta relazione...).
P.S. Non è che stiamo andando OT? -
05 Marzo 2008, 15:00
I retroscena della fine dell'HD DVD
Mi sembra di rivivere il confronto sui cavi...chi aveva l'orecchio fino e chi era sordo come una campana... Ragazzi tanto no siamo noi a decidere sulle decisioni di mercato; ma siamo noi a decidere se una tecnologia è vincente o no...
Vediamo cosa offrirà Toshiba e ne riparleremo... Cmq sia se ci saranno altri ostacoli a basso prezzo con tro i BDisc la sua ascesa sarà ancora più dura...
Capace tra poco faranno delle schede di memoria solide di 1 cm ed i dischi finiranno per esser usati come freesby... :D -
05 Marzo 2008, 15:11
I retroscena della fine dell'HD DVD
Dave 76.. conosco abbastanza l'argomento, è chiaro che guardare un 32" pollici da 5 metri di distanza anche se full-hd non avrebbe alcun senso, ma qua stiamo discutendo se su un tv da quaranta pollici full-hd visto a 3 metri si noti o meno la differenza tra un segnale in SD e uno in HD, il che in base alla mia esperienza è assurdo, potrei capire se stessimo discutendo della differenze tra un 40 pollici Hd-ready e un full-hd in cui effettivamente a quella distanza la differenza è nulla. -
05 Marzo 2008, 15:33
I retroscena della fine dell'HD DVD
[QUOTE=jo.li.]Cosa vuol dire: (con filmati a parità di qualità.) ?
[/QUOTE]
Vuol dire filmati che differiscono tra loro solo per la risoluzione, e non ad esempio per la qualità della pellicola (grana, graffi, punti neri, differente rateo di compressione, ecc...).
Considera poi che, per essere il più imparziali possibili, con un mio amico che ha una telecamera che registra a 1080i, abbiamo girato qualche minuto, poi l'abbiamo acquisito via firewire sul pc e abbiamo generato due filmati identici che variavano solo per la risoluzione, 576p l'uno e 1080p l'altro, alla minor compressione possibile.
Visti sul 40" a 3mt le differenze erano poca cosa, tant'è vero che il mio amico c'è pure rimasto male (sperava che le differenze fossero più evidenti), ma questa è un'altra storia, tutto qua.
Mi pare comunque che su questo stesso 3d un'altro forumer ha riportato di una prova simile con cui ha avuto analoghi risultati, questo ovviamente NON vuol dire che non ci siano Blu-Ray che sono molto meglio della controparte DVD soprattutto per via di un lavoro di restauro della pellicola che manca sul lato DVD, credo che sia soprattutto per questo che in svariati casi, tra le due controparti, si notino differenze notevoli, ovviamente su schermi "normali", in caso di pannelli di elevato polliciaggio o VPR, le differenze sono ovviamente notevoli a prescindere.
Bye!
