I retroscena della fine dell'HD DVD

sabatino pizzano 04 Marzo 2008, alle 14:54 Home Theater

Atsutoshi Nishida, presidente di Toshiba, racconta al Wall Street Journal in che modo e quando è stata presa la decisione di chiudere il business del formato HD DVD

Come è ormai opinione diffusa, la scelta di Warner di abbandonare l'HD DVD è stato il vero colpo di grazia per l'HD DVD. Lo pensano i consumatori, lo pensano gli operatori e sopratutto lo pensa Toshiba. Atsutoshi Nishida, il numero 1 di Toshiba, si è confidato al Wall Street Journal, rilasciando un'interessante intervista, dove ha spiegato le motivazioni che hanno spinto la casa che rappresenta ad uscire dal mercato dei supporti ad alta densità.

Nel corso di questa intervista, Nishida ha dichiarato che la decisione di chiudere il business HD DVD è maturata, in realtà, proprio il 4 gennaio scorso, ovvero il giorno stesso dell'ormai storico annuncio di Warner di divenire esclusivista Blu-ray. Nishida ha poi spiegato che la motivazione dell'uscita così veloce dal mercato, che ha destato un po di "perplessità" generale: alla luce dell'abbandono di Warner, Toshiba si è resa conto di non aver più alcuna possibilità di avere la meglio su Sony, potendo fare affidamento su solo il 25% delle major hollywoodiane a disposizione.

"E' importante cambiare direzione velocemente una volta che alcune decisioni prese si sono dimostrate errate". Una volta diminuite le chanche di vittoria ci è sembrato doveroso ritirarci, anche per via del bisogno manifestato dai consumatori circa l'esistenza di un unico standard", ha dichiarato Nishida al Wall Street Journal. Lo stesso ha poi voluto precisare che la chiusura dell'HD DVD - e con esso la perdita dell'investimento economico fatto - non creerà problemi alla casa giapponese, la quale attualmente può contare su ben altri 44 differenti business.

La discussione, poi, non poteva che vertere sul quasi contemporaneo annuncio da parte di Toshiba di acquisire le fabbriche per la produzione del CELL, il cuore della Playstation 3 di Sony. Nishida ha spiegato che è stata solo una coincidenza il fatto di avere i due annunci così a distanza ravvicinata. In chiusura Nishida ha confermato l'attuale volontà di Toshiba di non produrre player Blu-ray, dichiarando di puntare tutto sullo standard DVD, TV e PC. Lo stesso precisa poi che le major continueranno a pubblicare DVD e mai ci sarà il monopolio Blu-ray sul mercato home entertainment, per cui la nuova mission sarà quella di produrre lettori DVD con elevate capacità di upscaling.

Nishida ha poi concluso: "Se si riproducono DVD a risoluzione standard sui nostri lettori, le immagini upscalate risulteranno di elevatissima qualità. Puntiamo al miglioramento di questo processo, in modo che la gente non sarà più in grado di notare la differenza tra immagini upscalate e native HD".

L'intervista completa: http://online.wsj.com/article/SB1204504

Fonte: Wall Street Journal

Commenti (54)

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  • Cantalamessa

    Cantalamessa

    04 Marzo 2008, 22:59

    I retroscena della fine dell'HD DVD

    Comunque non esiste solo l'interpolazione per fare l'upscaling, ci sono anche altre tecniche promettenti che riescono ad aumentare la risoluzione di sequenze SD (certo senza arrivare al full HD) arricchendole in dettagli, magari pensano a queste.
  • jo.li.

    jo.li.

    05 Marzo 2008, 06:50

    I retroscena della fine dell'HD DVD

    Si e magari queste nuove tecniche introdurranno anche degli artefatti nel video up-scalato.

    Poi per chi continua a dire che per apprezzare la differenza tra un dvd e un blu-ray ci vogliono gli schermi da 100 pollici, posso dire che anche sul mio 37 full-hd da una distanza di 2 metri e mezzo, io non riesco più a sopportare la visione dei dvd anche se up-scalati, la differenza con un film in HD è abissale.
  • Ludwigsecondo

    Ludwigsecondo

    05 Marzo 2008, 06:57

    I retroscena della fine dell'HD DVD

    UPSCALING

    Upscalare il DVD nel migliore dei modi per renderlo difficilmente distinguibile dal Blu-Ray.... fino a quando non si comincerà ad upscalare il Blu-Ray per disporre di risoluzioni maggiori (specie sui proiettori) e allora che farà Toshiba? upscalerà il DVD fino a raggiungere l'upscaling del Blu-Ray? :-)
  • Guest_32220

    Guest_32220

    05 Marzo 2008, 09:35

    I retroscena della fine dell'HD DVD

    mi sa che stiamo andando OT ma quoto jo.li, le differenze si vedono eccome, anche col mio 37 full-hd
  • Urca

    Urca

    05 Marzo 2008, 10:48

    I retroscena della fine dell'HD DVD

    Anche se Toshiba esagera per motivi commerciali, credo resti ancora margine per l'upscaling, anche se l'HD è un'altra cosa.

    Se si immagina al mercato di massa (che chiede qualità media), al costo dei DVD che potrebbe ulteriormente scendere (io compro solo DVD in blocco, usati, pagandoli max 5 Euro l'uno), a qualche miglioria tecnica nei player, non è impensabile che i DVD abbiano dinnanzi almeno tre anni di splendore.
    Io proietto DVD upscalato a 720p su 3m di schermo e solo io, in famiglia e fra gli amici, mi lamento o vedo certi difetti...
    Poi, com'è ovvio per tutto ciò che è elettronico i DVD dovranno cedere per forza il passo e l'HD arriverà.

    Spero non sarà HD Bluray, comunque, troppi lacci e furberie.
    A mio avviso c'è spazio per formati video alternativi, magari più adatti al download e che facciano dimenticare i dischi ottici...
  • Lt_Data_1

    Lt_Data_1

    05 Marzo 2008, 11:28

    I retroscena della fine dell'HD DVD

    quoto Pasottator!
    E' da un bel po che i DVD, li noto molto scadenti...per lo meno alcuni titoli.
    La prova del 9 l'ho fatta quando un amico si è presentato con "10 minuti" in HD, di un film di cui posseggo il DVd...mi sono architettato a rippare solo quei 10 minuti dal mio dvd...e ho compresso in mpeg2/ac3-448 quello in HD, con i soliti, consolidati metodi...6 passate con CCE, e impoendo come unico limite la dimensione finale...che doveva, ed è risultata pari a quella del dvd originale.
    Il risultato è straordinario e penoso allo stesso tempo
    Straordinario perche tramite l'uscita hdmi del mio portatile, la differenza tra i 10minuti autoprodotti e quelli HD era irrisoria...su 40" HD...

    ...Penosa invece la differenza tra i 10minuti-by-me e i 10 minuti del dvd originale (grana digitale inutile per il titolo, artefatti a go-go)

    Se con la misera attrezzatura che ho, partendo da una fonte, hd quanto si vuole, ma pur sempre compressa, ho prodotto un ottimo mpeg2/dvd ben migliore di quello in vendita...cosa possono fare le major con quel popo' di attrezzature che si ritrovano?

    Non posso quindi che quotare Pasottator, e concordare con lui, lo "scadimento" che si vede da un po di tempo sui DVD sd, sembra, almeno è un sospetto, voluto.
  • jo.li.

    jo.li.

    05 Marzo 2008, 11:50

    I retroscena della fine dell'HD DVD

    Qui molti dimenticano che il dvd si è diffuso a livelli di massa solo da pochi anni e solo quando i prezzi sono crollati, e che è stato introdotto sul mercato più di 10 anni fà, pretendere che una nuova tecnologia che non ha neanche 2 anni di vita abbia gli stessi costi e prezzi è fuori dal mondo.

    Quello che è certo invece è che la diffusione del Blu-Ray sta avvenendo più velocemente rispetto al dvd, vedi per es. la notizia di Ratatouille sul mercato italiano, è probabile che così come per la vittoria dei formati HD sarà il successo o meno della PS3 che gli consentirà di diventare il successore del dvd.
  • MauMau

    MauMau

    05 Marzo 2008, 12:46

    I retroscena della fine dell'HD DVD

    forse dimenticate che il tipo si sta rivolgendo al mercato reale, cioè a quel 99% di persone che attualmente acquista dvd.
    E prevedibilmente continuerà a farlo ancora per parecchio tempo.

    Naturalmente, se HDDVD fosse ancora in vita, il discorso sarebbe diverso (avanguardia tecnologica, altissima qualità, ecc .... ).
    In qualche modo bisogna pure consolarsi ...

    Comunque è raro trovare una così grande flessibilità e rapidità di adattamento alle situazioni negative: complimenti.
  • damon75

    damon75

    05 Marzo 2008, 13:33

    I retroscena della fine dell'HD DVD

    Un saluto a tutti,

    visto che siamo in tema, vi riporto una parte di un mio intervento sul discorso qualità DVD-Alta Definizione in rapporto alla grandezza dello schermo ed alla distanza di visione, frutto di alcune prove da me fatte :

    A giugno dello scorso anno, per via di alcune offerte quasi da regalo di un mio fornitore, mi sono comprato un monitor LCD da 40" (non voglio televisori in casa).

    All'inizio ero un pò preoccupato, diciamo così, del fatto che non fosse un Full-HD, è infatti un 1366x768, poi però ho fatto alcune prove e mi son dovuto davvero ricredere, con tanto di ricche risate a contorno.
    Il tutto è cominciato perchè ho preso dalla rete un pò di filmati in PAL standard (576p) e Full-HD (1080p). Vedendo che non riscontravo grosse differenze, anzi tutt'altro, ho cominciato a fare qualche prova per capire se era l'occhio mio ad avere qualcosa che non andava o se era la cosiddetta "Alta definizione" che forse era troppo "pompata".

    Premetto che io osservo il mio 40" da circa 2,80/3,00 mt, e da questa distanza ho cominciato a fare varie prove, tra cui quella di visualizzare un'immagine 1366x768 con alternate righe bianche e righe nere da 1 pixel d'altezza l'una....risultato? Fino ad un massimo di circa 1,5 mt riuscivo a distinguere le righe, dopodichè l'immagine diventava una bella distesa grigiastra, vale a dire che il mio occhio (di una persona che ha 10/10 e non porta ovviamente gli occhiali) riesce a "risolvere", su un 40" a 1,5 mt di distanza, 768 linee, oltre chiaramente non riesce e ne vedrà sempre meno con l'aumentare della distanza. A 3 mt quindi penso che si possa dire che sia già grasso che cola se riesco a vedere tutte le 576 linee di un segnale PAL, ecco perchè non riuscivo a distinguere grandi differenze tra filmati a risoluzione standard e alta definizione.....

    Questo ovviamente con 768 linee a video, per vederne 1080 credo che sarei dovuto stare a 1mt e forse anche meno....insomma, il tutto per dirvi che l'alta risoluzione è qualcosa che sicuramente serve a chi ha un 60" oppure usa un VPR che permette di lavorare con diagonali anche maggiori, per chi ha televisori anche da 42" e li vede a distanze "normali" sarà difficile notare grossi cambiamenti, a meno ovviamente di convincersi che "Blu-Ray è meglio" è allora si "riuscirà" a vedere la differenza anche su un 14", ma quello è solo un effetto placebo, oppure a meno d'avere un lettore DVD da € 30 collegato al tv in videocomposito.....

    Diciamo che, secondo me, con un 46" si potrebbero riuscire a distinguere 768 linee fino a 2mt, mentre con un 50" si potrebbe arrivare anche a 2,5 mt, anche qui, a meno di non mettersi a 1mt di distanza, i 1080p su un 50" sono abbastanza inutili, l'occhio non riesce a vederli se posizionati a distanze normali, figuriamoci poi guardare l'alta definizione su un 32", dove bisognerebbe stare ad 1mt per vedere effettivamente tutte le linee di cui è composta l'immagine, già a 2mt di distanza sarà tanto se l'occhio riesce a risolvere le 576 linee del foramto PAL.

    Tutto qua, vi ho voluto far presente questa mia esperienza senza nessuna pretesa ovviamente, chi ci vuol credere ci creda, chi non vuole non ci creda, comunque invito tutti a fare una prova come quella che ho fatto io, si potrebbero scoprire cose interessanti.

    Bye!
  • sonatine

    sonatine

    05 Marzo 2008, 13:36

    I retroscena della fine dell'HD DVD

    [QUOTE=sevenday]Se a breve la "massa" non acquisterà i BR, fallirà questo formato...[/QUOTE]


    Infatti la "massa" acquisterà i BR così come ha fatto coi dvd e con i cd,è solo questione di tempo,niente accade in fretta nel mercato della tecnologia
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