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Dal CNR un edugame sulla cybersecurity

di Riccardo Riondino, pubblicata il 24 Novembre 2021, alle 10:51 nel canale GAMING

Il gaming in classe diventa didattica, grazie al Serious Game "Nabbovaldo e il ricatto dal cyberspazio" della Ludoteca del Registro.it, progetto in seno al CNR, pensato per avvicinare gli alunni tra gli 11 e i 13 anni ai temi della cybersecurity


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È stato presentato, in occasione del RomeVideoGameLab, dedicata quest'anno al tema “Umano e digitale”, il videogioco didattico Nabbovaldo e il ricatto dal cyberspazio, pensato per avvicinare gli alunni tra gli 11 e i 13 anni ai temi della cybersecurity e migliorare i comportamenti nell’uso della Rete. Un’avventura interattiva, tutta da giocare in aula: non una distrazione, ma anzi una best practice, quella di scaricare un’App e usare lo smartphone a scuola. Si tratta della nuova iniziativa della Ludoteca del Registro.it, che ha come obiettivo quello di diffondere la cultura di internet presso le giovani generazioni. La Ludoteca è un progetto del Registro.it, - l’organismo che, in seno all’Istituto di informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa, da oltre trent’anni anni assegna e gestisce i domini a targa italiana. Qui sotto una cronaca video della presentazione, realizzata da Giorgia Bassi e Beatrice Lami ,che si è tenuta negli Studi di Cinecittà.


Ambienti, mappe, dialoghi, scenari multipli sono i contenuti – validati dai ricercatori del CNR – alla base del videogame che ha l’obiettivo di approfondire, tra i bambini e i ragazzi, le conoscenze legate al Web e la sicurezza online. Nabbovaldo e il ricatto dal cyberspazio è stato pensato come strumento didattico per gli insegnanti e come mezzo di apprendimento per gli studenti. Attraverso le modalità tipiche del videogame, ha l’obiettivo di insegnare, in modo ironico e inconsueto, termini informatici, nozioni di base e comportamenti corretti per navigare. La sezione “Nabbopedia”, inoltre, fornisce un mini-dizionario con le definizioni di alcuni termini tecnici come  Adware, Antivirus, Firewall, Troll, Ransomware, Scandisk, Spywar e Trojan. Il gioco, fruibile sia singolarmente che durante le lezioni, genera un punteggio finale che evidenzia la conoscenza dell’utente sui pericoli di Internet, con una speciale attenzione a social network, virus, truffe online, file sharing e netiquette.

Sviluppato in collaborazione con Symmaceo e Grifo Multimedia – e disponibile su App Store di Apple e Google Play – è ispirato al fumetto Nabbovaldo contro i PC zombie, della collana Comics & Science edita dal Cnr, dove il protagonista, un adolescente sempre online ma ingenuo nell’affrontare i pericoli del cyberspazio, si muove a Internetopoli, la città della Rete. Come si evince dal trailer, al link https://www.youtube.com/watch?v=YQy8pqol36c, il videogioco racconta di Nabbo, di professione tuttofare, coinvolto in un’avventura con al centro un ramsomware che terrà sotto scacco l’intera città e dovrà indagare alla ricerca di una soluzione.


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Per divulgare il videogame nelle scuole italiane è prevista anche una guida per genitori e insegnanti, nonché una formazione per i docenti. Il gioco infatti, oltre alla modalità “single-player”, prevede una versione desktop Windows e MacOS per l’utilizzo didattico in classe. La metodologia proposta dalla Ludoteca del Registro.it sarà inoltre quella della “flipped classroom”, ovvero il momento di confronto in classe come base per un apprendimento attivo e collaborativo, ma anche con il coinvolgimento di studenti degli istituti superiori nel ruolo di “tutor” per gli alunni delle classi inferiori.

Per ulteriori informazioni: www.ludotecaregistro.it

Fonte: Carlo Dutto



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