• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Udire o non Udire ( Differenze )

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
altro che aria,a quest'ora molto meglio le patatine fritte!
se ti interessa sto sperimentando dei porta cd che fungono anche da difrattori,non so quanto funzionino ma sono belli(li ho disegnati io!
quindi............che modesto eh!).
gli faccio due foto e te le posto,ti va?
 
cristianonava ha scritto:
ciao antonio,se rileggi quello che hai scritto,ti accorgerai che hai capito perfettamente quello che volevo dire,anzi lo hai messo tu stesso all'opera.
tonino,il problema(ma sono sfumature)esiste solo con il giradischi,con qualsiasi altra sorgente analogica o digitale,non esiste.è come se ci fosse una grana troppo spessa.è solo nella zona voce.ho provato varie tipologie di elettronica(pre passivi e attivi),ma non mi ha mai del tutto soddisfatto.è possibile che ci sia qualche componente del giradischi che risuoni.ricordo,credo su un suono di una decina d'anni fa,che qualcuno aveva riempito la canna dello sme con schiuma poliuretanica.è possibile che il braccio comporti qualcosa,pero' un amico ha lo stesso accoppiamento e il problema non esiste(è anche vero che il suo risultato totale è nettamente inferiore e quindi forse meno critico)
per marco(microfast)sei andato al tav?la accuphase presentava un nuovo equalizzatore digitale,ma il risultato mi ha lasciato perplesso.modificava pesantemente la timbrica.bah


Ciao Cristiano

Se come dici è solo limitata al giradischi hai provato a noccare il mobile ( che suono ne esce ? ) ,cerco di capire ma senza ascoltare e molto difficile dare dei consigli ( cercando di non sbagliare ) ,sicuramente come dici qualche cosa nel mobile potrebbe avere delle risonanze indesiderate , ma chi lo puo dire meglio di te che sicuramente conosci molto bene il tuo sistema .

Io cerco di ipotizzare ma potrei sbagliare su cause e rimedi comunque i mobili prima citati sono da provare ( a me dopo anni di stima con il negozio di Roma Ethos spesso mi danno il materiale per fare delle prove con calma a casa mia ).

Fammi sapere come va e se trovi soluzioni che magari un domani potrebbero tornarmi utili .


Ciao TONINO

Use a Transistor go to Jail
 
cristianonava ha scritto:
poi non mi hai piu' detto niente del micromega,che dac usa?

Ciao Cristiano


Quattro philips con upsamle di 256 usati su progetto originale micromega e sono usati per fornire un segnale analogico bilanciato .

Sono selezionati per linearita e costanza di prestazioni .


Ciao TONINO

Use a Transistor go to Jail
 
Ciao Cristiano

Purtroppo la sigla non la ricordo ( il manuale tecnico e l' imballo sono nel garage ), ti faccio sapere ma dovrebbero essere il tipo standard selezionati come detto sopra .

Ciao TONINO

Use a Transistor go to Jail
 
Mirko ha scritto:
Io penso che ognuno di noi ha l'impianto voluto e gli dia l'importanza (nelle tarature) che vuole. Quindi alla fine suonerà di conseguenza.

Questo non esclude che tu possa trovare un "mago" dell'audio che te lo faccia suonare meglio di quello che tu credevi fosse possibile :)

Saluti
Marco
 
TONINO61 ha scritto:
Marco

Vedi quanto detto a Cristiano al riguardo del giradischi ed il mobili .

Per me i forum dovrebbero essere cosi collaborazione spontanea e poche polemiche , tanto di gente disposta ad ascoltare è cambiare come ha fatto Michele prendendo come spunto i post dedicati alla linea di alimentazione ed al bilanciato sbilanciato , non si trovano facilmente ( a proposito che fine ha fatto Michele ) .

Comunque Michele è cambiato da quando è andato a trovare Mirko , tante parole e tante belle cose dette sul forum le ha provate di persona ammettendo umilmente di aver ascoltato un sistema ben suonante ( a 23 anni ci vuole coraggio e maturita fare certe affermazioni certamente da prendere come esempio ) .

Facciano meno polemiche e accettiamo i consigli , magari rechiamoci presso negozi o conoscenti o amici a provare la diferenza di un sistema diverso dal nostro ( non è detto come è successo a Michele che poi sia migliore del nostro ma abbiamo aquisito sicuramente delle valide esperienze ) , forse ci aiuta a capire piu di tante sterili polemiche ,sicuramente alla verita ci si puo arrivare senza misurare pure " l'aria fritta "

Ciao TONINO

Use a Transistor go to Jail


Si anche io mi chiedevo come mai non posta piu' , forse stara' dando qualche esame ........

Comunque Michele e' si stato impressionato dall'impianto di Mirko, ma mi sembra anche che sia stato folgorato da quello che ha ottenuto a casa sua con i "miei" metodi.

Saluti
Marco
 
cristianonava ha scritto:
ciao antonio,se rileggi quello che hai scritto,ti accorgerai che hai capito perfettamente quello che volevo dire,anzi lo hai messo tu stesso all'opera.
tonino,il problema(ma sono sfumature)esiste solo con il giradischi,con qualsiasi altra sorgente analogica o digitale,non esiste.è come se ci fosse una grana troppo spessa.è solo nella zona voce.ho provato varie tipologie di elettronica(pre passivi e attivi),ma non mi ha mai del tutto soddisfatto.è possibile che ci sia qualche componente del giradischi che risuoni.ricordo,credo su un suono di una decina d'anni fa,che qualcuno aveva riempito la canna dello sme con schiuma poliuretanica.è possibile che il braccio comporti qualcosa,pero' un amico ha lo stesso accoppiamento e il problema non esiste(è anche vero che il suo risultato totale è nettamente inferiore e quindi forse meno critico)
per marco(microfast)sei andato al tav?la accuphase presentava un nuovo equalizzatore digitale,ma il risultato mi ha lasciato perplesso.modificava pesantemente la timbrica.bah

Usare questi strumenti non e' facile ......., comunque spiegati meglio, mi sembra ovvio che se equalizzi ci siano delle differenze !

Saluti
Marco
 
ciao marco.cerco di spiegarmi meglio:l'impianto accuphase nel momento che bypassavano l'equalizzatore,dava l'impressione di maggior realismo.è difficile però avere opinioni,visto come mediamente suonano le salette del top audio.probabilmente l'equalizzatore per cercare di riappianare una situazione mefitica,dovesse intervenire pesantemente e in maniera troppo intrusiva.in italia sono pochi i negozi che potranno permettersi il "lusso" di esporre un sistema cosi' costoso.chissa' forse il negozio dove si fornisce tonino,ethos sarebbe uno dei papabili.tonino informati,non sarebbe bello poter fare una session di ascolto tutti insieme e valutare sul posto le nuove tecnologie?!?
 
p.s. potrebbero anche essere,visto che all'epoca erano montati nelle migliori macchine.io li ho avuti anche nel marantz 12.era una macchina veramente bella.in tutti i sensi.erano quelli del mitico philips cd960(marantz cd94) e chiaramente di tutte le macchine studer revox.se non ricordo male erano montati anche nei cd della emt.lunedi guardo perchè dovrei averne ancora uno che gira da qualche parte.
 
cristianonava ha scritto:
p.s. potrebbero anche essere,visto che all'epoca erano montati nelle migliori macchine.io li ho avuti anche nel marantz 12.era una macchina veramente bella.in tutti i sensi.erano quelli del mitico philips cd960(marantz cd94) e chiaramente di tutte le macchine studer revox.se non ricordo male erano montati anche nei cd della emt.lunedi guardo perchè dovrei averne ancora uno che gira da qualche parte.

Io quando l'avevo fatto revisionare da Terragni ( mi ricordo bene ?, sono passati tanti anni ), avevo sfruttato l'occasione per l'upgrade; infatti ordino' alla Revox i famosi chip selezionati con due corone.

Pero' ti diro, suona bene considerando l'epoca di costruzione, ma sicuramente non meglio del mio DV747 .......

Saluti
Marco
 
cristianonava ha scritto:
ciao marco.cerco di spiegarmi meglio:l'impianto accuphase nel momento che bypassavano l'equalizzatore,dava l'impressione di maggior realismo.è difficile però avere opinioni,visto come mediamente suonano le salette del top audio.probabilmente l'equalizzatore per cercare di riappianare una situazione mefitica,dovesse intervenire pesantemente e in maniera troppo intrusiva.in italia sono pochi i negozi che potranno permettersi il "lusso" di esporre un sistema cosi' costoso.chissa' forse il negozio dove si fornisce tonino,ethos sarebbe uno dei papabili.tonino informati,non sarebbe bello poter fare una session di ascolto tutti insieme e valutare sul posto le nuove tecnologie?!?

Come ti dicevo utilizzare questi strumenti e' quasi un'arte ( e tu lo sai sicuramente meglio di me ).

Non ti dico quanti settaggi ho provato, sulla carta tutti flat che suonavano male.

Regolarli ad orecchio poi ( per l'eq. ambientale ) e' un salto nel buio, non c'e' niente da fare ci sono frequenze troppo delicate da risolvere ad orecchio ed anche l'equivalenza tra i canali, l'unico vero scopo ( oltre all'irrinunciabile trattamento delle risonanze )
di trattare la banda intera, va a farsi benedire.

Nello specifico caso dei DG38 poi, sembra manchino i filtri parametrici, una mancanza gravissima.

Prenditi un DEQ-9624 e hai per 350 Euro tutto quello che serve ......... ( che oltre a non avere le lacune del costoso apparecchio menzionato, condivide con questo molta dell'elettronica !!! ).

Saluti
Marco
 
udire o non udire

Secondo me non esiste un parametro oggettivo e incontestabile per giudicare un impianto audio.
Mi spiego meglio: i “misuroni” sostengono << un amplificatore che risulta eccezionale alle misure, non può suonare male >> il che come logica non fa una grinza e mi trova sostanzialmente d’accordo, ma potrei sempre fare la seguente domanda: “come hai giudicato la bontà di quell’ amplificatore, infilandoti il cavetto di uscita <speakers A> direttamente nelle orecchie, oppure collegandolo a un diffusore ??? … e se avessi scelto l’accoppiamento amplificatore\diffusore sbagliato ???”
D’altro canto gli “ascoltoni” rischiano di giudicare solo in base al fatto che quell’ amplificatore, o quell’impianto, o quel diffusore, in quell’ambiente, suonano bene la musica che piace a loro, con la coloritura che piace a loro, con l’enfasi che piace a loro etc … etc… etc.
E poi cosa significa “suonare bene” o “suonare male” ???
Filosoficamente dovrebbe significare: riprodurre il più fedelmente possibile il suono originale.
Ma se proprio volessi sottilizzare potrei chiedermi: come faccio a giudicare se un impianto suona bene (o meglio di un altro) un pezzo di Bach se non ho mai ascoltato dal vivo, con le mie orecchie, il pezzo originale ?
Sono solo dei sofismi ? forse, ma io trovo che non essendoci una verità matematica e incontestabile da raggiungere, si è portati ad una continuo inseguimento di un <meglio> che (fortunatamente !!!) è relativo e non assoluto, e ciò rende questa passione una ricerca perennemente nuova e stimolante, ma non certo oggettiva nei risultati
Vorrei anche buttare ulteriore benzina sul fuoco delle polemiche, raccontando una mia esperienza. Anni fa ho assistito ad un test presso l’università, in cui gli studenti dovevano “mettere in fila” (quasi come in un puzzle) 160 tesserine colorate, di cui 40 nella gamma verde/blu, 40 nella gamma rosso/violetto, 40 nella gamma giallo/arancio e 40 nella gamma grigio/marrone: si trattava di metterle in ordine di colore crescente ( o decrescente) fra un estremo e l’altro della gamma per valutare la sensibilità dell’ occhio ai colori ( in pratica valutare la “risposta in frequenza” dell’ occhio !!!! ). Il computer avrebbe poi tracciato un grafico dei risultati, che nel caso di risposta perfetta risultava essere un cerchio perfetto. Invece nel caso di errore, sul grafico compariva una interruzione del cerchio in corrispondenza della sequenza errata (cioè dei colori sbagliati). Mi ha stupito vedere alcuni grafici quasi perfetti, ma altri con grandissime zone di aberrazione cromatica, soprattutto nella gamma del violetto e del marrone/grigio completamente sovrapposte: chiarissimi sintomi di daltonismo.
Tutto questo spiegone per dire che l’ orecchio umano può presentare simili differenze nella sensibilità alle frequenze sonore (non conosco un termine per definire un “daltonismo acustico ! ) e quindi mi chiedo, anzi vi chiedo: che senso ha parlare di “timbro” o di “colore” di un diffusore fra un ascoltatore pressochè insensibile alle basse frequenze ed un altro insensibile alle alte ???? Ascoltando la stessa sorgente sentono entrambi lo stesso suono ??? Siamo sicuri di avere sottoposto il nostro apparato uditivo ad un test di risposta alle frequenze acustiche prima di affermare che “quel diffusore è debole negli alti…” … non potrebbe essere debole negli alti il nostro orecchio ?
Grazie a tutti per la pazienza e… attendo risposte…
Ciao
Pierino46
 
Io direi semplicemente che, oltre un certo punto, diviene una mera questione di onanismo mentale.
L'impianto "assoluto" non solo non esistera` mai (perche` la fisica e la meccanica quantistica ci dicono che e` semplicemente impossibile, vedasi principio di indeterminazione di Heisenberg, per fare dei parallelismi), ma, soprattutto...a che cosa, ed a chi, servirebbe?

Probabilmente, la diatriba non e` tanto tra ascoltoni e misuroni, che mi sembra una roba da bambini, troppo semplicistica (se stanno a mena` li regazzini, aho`...), quanto tra chi ricerca la riproduzione dell'evento reale...e chi cerca l'illusione dello stesso.

Parra` una stronzata, ma se ci riflettete (animo, gente, usare la massa spugnosa posta in mezzo alle orecchie), non e` una sottigliezza: il primo approccio e`, temo, castrante in partenza, perche` impone una frustrante ricerca della "purezza" per tramiti (gli apparecchi) che sono, per limiti intrinseci, "impuri", e quindi si prefigge un obiettivo per definizione inarrivabile.
Il secondo approccio, invece, ammette ogni possibile deformazione del messaggio originale per ricrearne l'illusione, turlupinando l'ascoltatore ed il suo sistema uditivo: cosa certamente arrivabile, forse non ancora oggi, ma sicuramente nel breve termine.

Vabbe`, perdonate la digressione filosofica, ma all'1,20 AM, dopo tre bottiglie di vino ed una di grappa, si rischia di diventare mistici...
Ciao,
Andrea
 
ciao pierino,spero che il gradino misuroni&ascoltoni sia superato!mio parere(e non sono confucio).un amplificatore,come una sorgente,come una cassa(non fermiamoci sempre alle misure degli amplificatori senno' è retorica!),quando vanno bene alle misure,(ma a tutte le misure!)stai tranquillo che vanno bene.prendi le riviste(una)dove fanno seriamente le misure,e ti accorgerai che i prodotti ritenuti buoni ottimi o da accademia(dell'audio),risultano comunque ottimi nelle misure.credo che sia normale perche' è sintomo di capacita' progettuale,produttiva e di collaudo.insomma della serietà dell'azienda.esempio banale le b&w mi sembra che le conosciate tutti.qual'è la differenza tra le nautilus 800 e le 600?la progettazzione,gli studi che ci sono voluti per sviluppare ogni singolo componente in relazione all'insieme.io ho le tannoy canterbury,non le cambierei con niente,perche' le trovo l'oggetto piu' vicino alla realta' che posso permettermi.ma se avessi spazio maggiore le sostituirei con le westmister.la differenza?hanno preso lo stesso altoparlante delle canterbury e lo hanno caricato con una tromba frontale e una posteriore.effetto?quasi 10db di efficienza in piu'(meno distorsione,piu'efficienza di trasduzione etc etc).
2)non tutti hanno la fortuna di avere l'orecchio assoluto,e certamente a orecchio si tende a discriminare,e cosa peggiore,ad abituarsi ai suoni ripetutamente sentiti associandoli a verita'(ma qualcuno serio che ci spieghi la psicoacustica non c'è?!?).ma sono convinto che chi e' cosi' appassionato come lo siamo noi,non tralasci mai il parallelismo tra reale e riprodotto.una persona che arriva a riconoscere le differenze apportate dalle micromodifiche apportate agli impianti(vedi le risposte di tonino),vuol dire che non solo è molto allenato all'ascolto,ma sopratutto(come dovrebbero essere i buoni fonici)sa cosa deve andare ad ascoltare e correggere.poi se la sua verita' di ascolto e' diversa dalla mia,lo sara' anche per quanto riguarda la musica dal vivo,quindi tutto si riequalizza!!!!!!!!!:D :D :D :D
 
vado su un altro piano,ridendoci sopra,ma in realta' dovrebbe essere una tragedia.
ma lo sapete quanto sono sordi mediamente i fonici?!?e non dico quelli dei service da festa paesana,ma quelli che incidono i dischi delle star.
su signori,imparate a usare pro tools!
nell' ambiente gira questa:sai qual'è la differenza tra dio e un fonico?che dio non si crede un fonico.........
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top