red_passion82 ha detto:
...se vado al cinema a vedere un film comico mi aspetto che mi faccia PREVALENTEMENTE ridere...
red_passion82 ha detto:
...da un film di azione/fantascienza mi aspetto PREVALENTEMENTE azione e fantascienza...
Data la personale classificazione delle tue aspettative in base ai generi; visto il modo in cui è stato realizzato, mi chiedo cosa ti aspettassi prima di tutto da Transformers: comicità di tipo demenziale a catena oppure "azione e fantascienza"?
Qui sta un punto cruciale della situazione: non fosse stato per la montagna di stupidaggini da cabaret di serie zeta di cui è tempestato il film, non starei qui tanto a tuonare. C' è bisogno di fare esempi?
L' ironia può essere un mezzo estremamente prezioso da usare in
qualsiasi genere di film, soltanto credo non si debba esagerare (e QUI siamo andati ben oltre l' eccesso).
Ti faccio l' esempio di una buonissima pellicola in cui - a mio giudizio - l' umorismo viene impiegato davvero egregiamente:
Poltergeist, di Tobe Hopper - 1982; e si tratta di un film dell' orrore!
Vorrei comunque ritornare su di un concetto piuttosto fondamentale, cioè il significato di quanto detto riguardo le tue aspettative (e le tue esigenze, suppongo). Per esempio:
red_passion82 ha detto:
...se vado a vedere un horror mi aspetto PREVALENTEMENTE paura...
Premetto di essere un tipo molto (ma molto) impressionabile.
Ho visto diverso tempo fa parte di un film che dovrebbe corrispondere al rifacimento di un horror giapponese:
The Grudge (
http://www.internetbookshop.it/dvd/8032807005935/GRUDGE.html).
Non so se hai già avuto modo di vederlo, ad ogni modo non sono riuscito ad arrivare nemmeno a metà, tanto era il terrore che m' era entrato in corpo. Pensa che al ritorno a casa dopo poche ore, a notte fonda (ero andato da un amico per vedere sto cavolo di dvd) ho dovuto perfino tenere la luce interna all' abitacolo dell' auto accesa per tutto il viaggio! In più, ad ogni chilometro di strada percorsa, mi giravo a guardare i sedili posteriori per la paura di venire agguantato da "qualcosa"!! Ti rendi conto!?
Ebbene la trama del suddetto film era a dir poco esile e tutti, ma proprio TUTTI, gli sforzi del regista - almeno fino al punto a cui sono arrivato - erano tesi a creare (con pieno successo!) una catena interminabile di orrori, uno appresso all' altro e senza che si riuscisse a tirare il fiato un attimo; niente di più.
Dove voglio arrivare: d' accordo la paura (che per me fa spesso novanta e anche cento ottanta) ma... poi? Il tutto deve essere ridotto al solo scopo di spaventarsi?
Riesco a farmi intendere? Cosa distingue un buon Film dell' orrore da una pura carrellata di mostruosità?
Per risponderti vorrei citarti di nuovo quella che io ritengo ad esempio un' ottima pellicola sul gerene citato:
Il Seme Della Follia di John Carpenter.
E ancora: se andassi a vedere un film di guerra, quali sarebbero le tue "aspettative"? Carriarmati, bombe come se piovesse, stormi di aerei da combattimento (e d' accordo)... ma ...nulla più?
Per quanto riguarda infine quale sia la mia idea sul confronto con le serie animate (della prima generazione, ovviamente!), per favore prova a leggere quanto ho già detto a pagina cinque di questa discussione.
Ciao