Bella domanda.
Diretta e senza rete.
A cui non mi sottraggo.
in termini di risoluzione pura, con immagini a risoluzione 8K delle poche clip presenti nel TV, la percezione del dettaglio è quasi
inaudita e leggermente superiore rispetto ad un display LCD 8K come il Sony da 85" che ho visto e misurato. Con tutta probabilità, il motivo è la struttura stessa dei sub-pixel che sono molto distanti tra loro. Un po' come il cosiddetto "effetto zanzariera" di alcuni proiettori LCD, ma senza artefatti. I pixel sembrano più "scolpiti" e si percepiscono - a parità di condizioni - forse a distanza superiore.
Per dare giudizi sullo scaling, avrei bisogno di riprodurre alcune clip che ho di riferimento e controllare il risultato. Quindi il mio giudizio è parziale e fortemente limitato dal poco tempo a disposizione. In ogni modo, ad una prima visione mi è sembrato migliore lo scaling di Sony e Samsung rispetto a quello che ho visto nel TV di LG. In quest'ultimo la maschera di contrasto non era molto efficace ma forse servirebbe un po' di tempo per giocare con alcune voci del menu per capire se è possibile migliorare la situazione. Stesso discorso anche sulle immagini TV a definizione standard e in HD a scansione interlacciata pescate dal sintonizzatore: vantaggio per Sony sicuramente e
probabilmente anche per Samsung ma servirebbe tempo per approfondire.
Spiego anche il "probabilmente" del Samsung. Per il Sony ho avuto comunque quasi una intera giornata a disposizione e in un ambiente oscurato e confortevole, esattamente come per LG:
https://www.avmagazine.it/articoli/4K/1300/test-sony-8k-kd-85zg9-_index.html
Al contrario per il Samsung ho avuto poco tempo nella show-room Samsung e senza possibilità di oscurare l'ambiente:
https://www.avmagazine.it/articoli/4K/1249/test-samsung-98q950r-98-8k_index.html
Tornando alle differenze di risoluzione e dettaglio, come ho detto più volte, quando si hanno a disposizione tanti pixel è possibile aumentare il dettaglio in maniera considerevole: serve però potenza di calcolo e algoritmi di qualità per non sprecare risorse preziose. Ma serve tempo per giudicare. Tanto tempo. Purtroppo.
Per quanto riguarda altri parametri "classici" delle immagini,
le differenze sono quelle che ci sono tra i migliori LCD e i migliori OLED sul mercato. In altre parole, con materiale HD e dinamica standard, tra i punti di forza di uno e dell'altro, secondo me c'è un sostanziale equilibrio se si impostano i display ad un livello di luminanza tra 100 e 150 NIT, con l'OLED che è ovviamente in leggero vantaggio per dinamica e linearità del gamma sulle basse luci. Se si ha bisogno di più luce, la tecnologia LCD passa in
leggero vantaggio.
Quando si passa in HDR, utilizzando materiale con basso APL, l'OLED passa in vantaggio ed è difficilmente raggiungibile con i prodotti LCD attualmente sul mercato. Magari con i prossimi LCD in doppia modulazione, la situazione si potrebbe ribaltare: Hisense lo ha promesso e le prestazioni sarebbero in parte equiparabili a quelle di un EIZO CG3145. Vedremo.
https://www.avmagazine.it/articoli/4K/1275/eizo-cg3145-il-riferimento_index.html
In teoria ci sarebbero anche i prossimi TV LCD con local dimming e migliaia di zone, come fa Dolby nei monitor
Pulsar da 2.000 zone e come ha promesso di fare TCL nei TV che arriveranno il prossimo anno. Ne ho parlato qui:
https://www.avmagazine.it/articoli/4K/1401/test-tcl-x10-miniled-4k-hdr_index.html
Ma anche in questo caso gli algoritmi di controllo del local dimming fanno la differenza. Con 2.000 zone, il monitor Dolby sembra in tutto e per tutto un OLED, senza i limiti dell'OLED. Se non sarà ben "programmato", il TCL con 5.000 zone rischia di fare una brutte figure.
Sempre in HDR, quando si utilizzano contenuti HDR con APL più elevati, la tecnologia LCD torna leggermente in vantaggio poiché - evidentemente - ha più potenza a disposizione da distribuire sull'intera superficie del pannello. Da questo punto di vista, ho trovato il Sony in vantaggio su tutti in termini di potenza pura e il Samsung in termini di copertura dello spazio colore. Ovviamente, entrambi - Sony e Samsung - vincono per volume colore, ovvero per il livello di luminanza dei colori più saturi che è quello di riferimento.
Per gli OLED il livello di luminanza dei colori più saturi scende fino al 50%. Però attenzione ad un aspetto: avere una luminanza del 50% NON significa che i colori più saturi sembrano la metà come potenza luminosa. Il gamma del nostro sistema occhi-cervello è una "brutta bestia" e ci fa sembrare la differenza più contenuta, dell'ordine del 27%.
Riassumendo, con buio assoluto e contenuti che non abbiano un APL troppo elevato, il nuovo LG da 88" vince a mani basse. Con materiale con APL decisamente elevato oppure se si utilizza un ambiente NON completamente buio, allora il vantaggio di luminanza degli LCD potrebbe fare la differenza.
Emidio