Ulteriori analisi ed approfondimenti (citazioni colte ^__^)
Il Finale del commento è da urlo!!:sbonk

prima non l'avevo letto: del resto le conclusioni sugli attori son tutte condivisibili, anzi io non salvo nemmeno K.Spacey...:nono: )
Fonte: La stessa di poco sopra....
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Neanche la regia si salva in questo quadro disastroso. Tutte le inquadrature sono volte solo a sottolineare le scene d’azione e gli effetti speciali. Quelle dei dialoghi invece sono scialbe copie dell’originale Donneriano. A questo punto non si riesce a capire perché un regista di successo come Singer si sia lasciato andare in questo modo. Per carità si tratta di una buona regia, ma da lui ci si aspettava sicuramente di meglio, ed a nulla valgono gli ottimi effetti speciali che oramai sono diventati canonici in produzioni del genere e che quindi nonostante la loro evidente qualità non fanno più scalpore. "
Conclusione finale: "
Dopotutto la scommessa di Singer appariva già persa in partenza perché Superman risulta inadatto ai tempi, senza un corposo restyling che non c’è mai stato. A questo punto non ci resta che essere d’accordo con la Loise Lane del film : “The worl doesn’t need Superman”."
In effetti è proprio il personaggio di superman che offre pochissime attrattive per come esso è strutturato: al giorno di oggi son molto più attuali gli xmen con le loro problematiche di disadattamento ed inadeguatezza ai tempi, ovvero Batman con tutti i suoi turbamenti interiori e le sue debolezze intrinseche, ovvero Spiderman combattuto dal suo voler essere un uomo normale, e che peraltro come supereroe non è nemmeno apprezzato da tutti (il giornale lo dipinge come un criminale): è innegabile: il fumetto di superman nacque negli ann'50 e la sua natura rispecchia le necessità di quell'epoca:
Gli altri supereroi nati dopo di lui, come background son molto più maturi ed interessanti nelle loro più numerose sfaccettature...
Il tentativo, del resto, di risollevare le sorti di un fumetto in decadimento inesorabile, non a caso furono affidate non troppo tempo fa all'uscita dell'album intitolato: "la Morte di Superman".
Bisognava umanizzare e portare un limite alla tracotanza di questo essere che sfidava il potere e la potenza di un DIO!! :mbe:
Nemmeno Singer, invero, è riuscito in questo tentativo di far slittare il tutto verso un registro più drammaturgico, da tragedia greca appunto...
O peggio, quelle strane suggestioni o parallelismi da pseudo religione new age son ancora delle forzature che c'entran poco o nulla!
Suggestioni che sembran quasi suggerire con le parole e con le immagini, un alquanto improbabile parallelismo tra la condizione di Superman e quella del Cristo in Terra...( ricordate le parole iniziali e finali del mitico Brando? :"
Il padre sarà figlio, ed il figlio diverrà padre"....ricordate come viene quasi ucciso superman da Lex Luthor? Sembra quasi una crocefissione da parte degli Ingiusti sull'essere più buono e giusto del mondo, che aveva il compito, col suo esempio, di salvare la TErra....altro parallelismo con Gesù...).
La cosa durante la visione del film, mi ha alquanto infastidito....
Il bello della storia, quindi, qui manca!!
Questo ce lo insegnava già Pirandello un secolo scorso (ma possiam andare ben più indietro....): ciò che rende una maschera interessante è il sentimento del contrario che essa ispira e che da essa traspira.
Le debolezze di Superman, nonostante ripeto gli encomiabili sforzi di Singer di portare la tematica del film stesso da una amabile commediola per famiglie ad un film dal registro drammatico, risultano alquanto vani: un superessere che è indistruttibile, che vola alla velocità della luce, che è amato alla follia dalle folle offre davvero pochi punti deboli: il difficile rapporto con la bella del film (che poi difficile non è, perchè la LANE tromberebbe 24ore su 24 con Superman: saprebbe insomma come sfruttare i suoi superpoteri!!:sbonk: ), e ancor di più la Kryptonite sembran proprio quel "deus Ex machina" che salvava i commediografi che complicavano talmente il quadro della scena, che non sapendo più che pesci prendere per tornare nel registro dovuto, tirando fuori da dietro le quinte quella macchina(l'escamotage), si offriva la mossa a sorpresa che colpiva il pubblico e nel contempo risolveva il tutto alla traballante sceneggiatura: il tutto senza curarsi troppo del perchè e per come quella fosse così ...O__o
walk on
sasadf