sub-field drive, questo sconosciuto...

In che modo intervengono i 100Hz sui "vecchi" plasma da 8 subfield per frame?
Sui nuovi panasonic è sparita la dicitura 100Hz in favore dei 600 sub field...ma sui vecchi px-pz c'era un bel 100Hz e funzionamento a 480 sub field...come coesistono le due tecnologie?
Lorenzo.
 
lorenzo82 ha detto:
Sui nuovi panasonic è sparita la dicitura 100Hz in favore dei 600 sub field...

Marketing... mettono in evidenza il numero più grosso, per fare scena, anche perchè il discorso dei 600 Sub-Field = 10 Sub-Field x 60frame, non centra niente col discorso deii 100hz de non per la dicitura hz in comune fra i due... :D

mi sembra che i nuovi Panasonic, hanno una scansione 100hz double-scan...


:)
 
IukiDukemSsj360 ha detto:
Marketing... mettono in evidenza il numero più grosso...
Quindi è la solita semplice quantificazione della maggiore nitidezza sulle scene in movimento, prima quantificata con i 100Hz ora con i 600 sub field per frame??
IukiDukemSsj360 ha detto:
...
mi sembra che i nuovi Panasonic, hanno una scansione 100hz double-scan...


:)
Ma il discorso dei 60Hz x 10 subfield va a farsi benedire se poi si raddoppia la frequenza: 50Hz x 10 subfield = 500 sub field x 2 = 1000 sub field :eek:
Lorenzo.
 
Confermo, sono 100Hz anche i nuovi.
Di nuovo, il refresh rate non ha niente a che vedere con il subfield drive (rimangono sempre 10 sub-field moltiplicati per il frame rate).
 
Onslaught ha detto:
...
Di nuovo, il refresh rate non ha niente a che vedere con il subfield drive ...
:rotfl:
Ci ricasco sempre :D
Tecnicamente quindi non fa assolutamente niente...l'unica innovazione per il dettaglio sulle scene di movimento sono i 10 sub field per frame invece dei vecchi 8...
Lorenzo.
 
Sull'ultimo numero di afdigitale di aprile c'è uno speciale sui neopdp e fa proprio un esempio con segnale 60Hz x 10 sub field = 600Hz seguito da un 50Hz x 12 = 600Hz...mi hanno appena confermato anche sul loro forum che da come è stato presentato ad Amsterdam lavora con una frequenza fissa a schermo di 600 sub field e un numero invece variabile di conseguenza di sub field x frame... bho!!!
Lorenzo.
 
Se siamo fermi ai dati delle brochure, continuo a fidarmi pochissimo (valgono quanto i contrasti da 1 milione a 1): su queste basi il sub-field drive a 480Hz non poteva nemmeno funzionare con i segnali pal, e non mi risulta che abbiano cambiato il funzionamento del sistema, ma solo che abbiano aumentano il numero dei sub-field.
A naso direi che si tratta di un sistema per propagandare i 600Hz.
Non che cambi qualcosa, in definitiva, e purtroppo temo che informazioni più precise di quei due dati in croce, infarciti di marketing, che scrivono nelle brochure, non ne avremo mai.
 
Sono perfettamente d'accordo ma "conoscendo"(leggasi "leggendo" :D) quelli di AFDIGITALE non credo si facciano raggirare dal marketing...basta leggere, ad esempio, l'editoriale di questo mese per capire i tipi... ;)
Lorenzo.
 
Ma ti hanno solo citato il dato dichiarato da panasonic, è evidente che non hanno nemmeno loro una prova in mano (e del resto, come scrivevo sopra, non è facile averla, specialmente senza la tv sotto mano).
Del resto, perché il tutto abbia un senso, bisogna che qualcuno spieghi prima 1)come si incastrano tutte queste teorie con il sub-field a 480Hz, 2)a cosa serve aumentare i sub-fields per sorgenti con più basso frame rate, dato che prima ovviamente non lo si faceva (sfido chiunque a far funzionare il sistema a 480Hz con sorgenti a 50Hz), e non mi pare che qualcuno abbia mai asserito che le linee risolte su segnali pal fossero meno delle linee risolte su segnali ntsc (e del resto il motivo è intuitivo: più una sorgente è fluida, più tende ad aumentare il motion blur, lo si vede su qualunque tv, nei film il blur non è mai molto evidente, nei giochi che girano a 60 frame al secondo lo è molto di più).
Mi da l'impressione che sia un po' come i 100Hz, che dovrebbe essere il refresh rate reale degli lcd, e che se lo fosse non si sa come farebbe a funzionare con le sorgenti a 60Hz.
 
Se non si attiva qualcuno che opera nel settore, dubito ne avremo mai (quelle di pubblico dominio le scrivono nelle brochure).
Ad ogni modo la sostanza non cambia, anche se fossero 12 sub-fields per le sorgenti a 50Hz.
 
Onslaught ha detto:
Di nuovo, il refresh rate non ha niente a che vedere con il subfield drive (rimangono sempre 10 sub-field moltiplicati per il frame rate).


ieri mi è sorto un dubbio a riguardo....

essendo i 10 subfield i "colpevoli" della corretta intensità del colore emanato dal singolo pixel.... possiamo dire che per ogni "refresh" del pixel serviranno 10 subfield per fare in modo che sia in grado di assumere 2^10 tonalità possibili...

ma allora, se il refresh è a 100hz, bisognerà che il singolo pixel sia in grado di cambiare colore per CENTO volte al secondo... e se per ogni SINGOLA volta ha bisogno dei 10 subfield.... avremo un 10subfield * 100hz :eek: :eek:

indipendentemente dalla frequenza del segnale sorgente... o sbaglio? :confused: :confused:
 
inoltre sto cercando nel forum un topic riguardo il funzionamento dei pixel in un lcd... ma non trovo niente... :confused: :confused:

si riesce a fare un breve confronto in 3 righe? :D
 
pepposole ha detto:
...

ma allora, se il refresh è a 100hz, bisognerà che il singolo pixel sia in grado di cambiare colore per CENTO volte al secondo... e se per ogni SINGOLA volta ha bisogno dei 10 subfield.... avremo un 10subfield * 100hz :eek: :eek:

indipendentemente dalla frequenza del segnale sorgente... o sbaglio? :confused: :confused:
Pare, da quello che ho capito, che il 100Hz sia in pratica solo di concetto ma non equivalente a 100 scansioni complete al secondo...quindi in pratica rimane il funzionamento classico del sub field drive con tot sub field per la frequenza sorgente e in più viene aggiunto un qualche algoritmo di motion compensation tipo l'IFC...
Lorenzo.
 
Nel caso dei pioneer, però, come funziona il tutto?
Da quello che dichiara la casa giapponese sui kuro l'immagine viene portata a schermo a 72Hz...e questa volta sono effettivi...quindi sono 72 scansioni di 72 fotogrammi completi che poi dovrebbero essere suddivisi nei vari sub field...da quel che ho letto mi sembra che la pioneer per i kuro adotti un processo di divisione in 14 sub field per frame...si avrebbe così una frequenza a schermo di 1008 sub field...possibile?!?!
Lorenzo.
 
Si, è un pulldown 3:3, sono 72Hz reali (del resto i 100Hz dei plasma sono reali).

E per l'ennesima volta: il refresh rate non c'entra nulla con il subfield drive (che funzionerebbe allo stesso modo anche se il refresh rate fosse ad 1Hz).
 
Mmm...non riesco a separare le due cose...
Quindi qualsiasi fosse la frequenza a schermo non inciderebbe minimamente con il sistema di divisione in sub field della frequenza della sorgente?
Mi confermi i 14 sub field per frame?
Lorenzo.
 
Non c'entra proprio nulla, è quello il fatto: il refresh rate è una cosa, il sub-field drive è un'altra, se fossero legate non si avrebbe lo schermo suddiviso in sub-filed da conteggiare, complessivamente, per il computo globale del funzionamento, ma avremmo direttamente tv da 480 o 600Hz di refresh rate (che non esistono).

Per i pioneer aveva già riportato tutto Iuki, se non ricordo male.
 
Top