Infatti la risoluzione non è tutto, conta la risoluzione del dettaglio dell’immagine (dalla ripresa video alle elaborazioni) che spesso non sfrutta al massimo la risoluzione stessa, perciò con fonti uhd (vere, da riprese 4k native o da restauro pellicole fatto bene) anche se downscalate in sdr si percepisce un miglioramento.
Esempio con un TW5350 (HC 2045 americano)
https://youtu.be/HgsOfeogU5c
Nota, gli epson da quella serie benché non specificato accettano input uhd sdr 24-25-30p max, con FI attivabile, che dowscalano internamente, ma per questo equivale a scalatura esterna da player/ricevitore.
Prima di aggiornare la catena a monte con un lettore uhd e spendere di più per le fonti stesse uhd dischi o streaming valuterei un processore darbee 5000s (usato sui 100€) che offre un migliore incremento del dettaglio rispetto al proiettore.
Ricordo inoltre che il 3D da bluray equivale già a 1/2 UHD o 2xFHD in SDR, grazie ai due frame sx e dx FHD in frame packing equivalente a un formato 1920x2205 (1920x2160 con 45 linee vuote in mezzo) perciò valuterei anche un lettore 3D usato (sui 50€) anche perché l’effetto tridimensionale che si ha perlomeno con film fatti bene (in maggioranza decenti, ci sono canali di recensioni su YT per evitare sorprese) non è lontanamente paragonabile a un UHD piatto, avendo tale funzione sul vpr la preferirei a ogni altro pseudo ‘miglioramento’, se ciò interessa.