[Sony VPL-VW80]

Anch'io sono nella tua stessa condizione Ali e devo dire che non sono convindo che l'upgrade valga il doppio dello sforzo monetario.
Magari conviene aspettare la prossima generazione Sony...
 
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Complimenti ad Andrea per la bella recensione come sempre.
Ho visto che il nero in default è da record: solo 0,033 lumens ... era proprio impossibile mantenerlo anche in fase di calibrazione ?
 
Ma no,perche' putiferio?Io ho avuto modo di provare in parallelo l'80,il 200,il 750 e il Planar 8130.Ero disposto ad arrivare al prezzo massimo del 200,ma vuoi perche' a breve dovrebbe uscire l'evoluzione,vuoi perche' il 200 e' troppo poco luminoso e razor per me,ho scelto l'80,mi piace di piu' rispetto a JVC e Planar.Il Motion Enhancer lo lascio acceso per la maggior parte dei film,flickering non ne vedo per niente,a parte qualche scritta in sovrimpressione ogni tanto(rara,per la verita').Non ho mai visto il 10,ma mi dicono sia sensibilmente inferiore,e non ha il Motionflow.
 
Il Motion Enhancer è una cosa, il Film Projection è un’altra. Nel primo non viene inserito nessun dark frame, per cui non si abbatte la luminosità.

Comunque, a parte il flickering, il valore assoluto post calibrazione della prova e solamente 151 lumens. Che fanno più o meno 14 cd/m2, su uno schermo da 250 cm di base. E' un valore molto basso per consentire una buona visione, soprattutto considerando le potenzialità del proiettore, che invece è abbastanza luminoso.

Secondo me, anche per una maggiore comparabilità delle prove, il Film Projection andrebbe tenuto spento.
 
Si' Antani,non ti avevo capito bene...in effetti io lascio inserito il M.E.,ma mai il Dark frame,anche perche' purtroppo il mio occhio riesce a cogliere il fotogramma nero a qualsiasi delle 3 modalita'.
 
antani ha detto:
Comunque, a parte il flickering, il valore assoluto post calibrazione della prova e solamente 151 lumens. Che fanno più o meno 14 cd/m2, su uno schermo da 250 cm di base. E' un valore molto basso per consentire una buona visione, soprattutto considerando le potenzialità del proiettore, che invece è abbastanza luminoso.

Perdonami: se fosse vero quello che dici, la totalità dei CRT che ho visto nella mia vita sarebbe stata da buttare nel cassonetto. Non credo onestamente che sia così... :D

Ho spesso l'impressione che si parli per "numeri fatti", nel senso che qualcuno ha detto che UN valore è quello giusto. E giù tutti dietro... senza capire se quel numero ha senso da solo in assoluto (molto difficile in qualunque situazione umana anche semplice) oppure vada relazionato ad altri. Solo che ragionare per analogie e confronti è più difficile, e richiede teoria e pratica.

Sento spesso dire "Il gamma giusto è 2.2", che è una frase corretta tanto quanto dire che un uomo ha i capelli, io non ne ho e quindi... non sono un uomo! :p Giuro che non è così! ;) Ci sono vagonate di situazioni nelle quali questo NON è vero, ma bisogna analizzarle.
Ci sono vagonate di situazioni nelle quali il criterio di giudizio di un proiettore NON passa attraverso la luminosità (vedi CRT e tanti ottimi digitali), ed altri casi nei quali invece mi serve (prova a proiettare delle foto e dimmelo).

Io faccio un numero contenuto di misure, perché non si possono scassare gli zebedei con tabelle che nessuno legge, ma ti assicuro che semplficare in modo così tranchant le prestazioni di una macchina con UN parametro mi sembra davvero eccessivamente semplicistico... ma poi è vero che ognuno è contento di ciò che ha, e quindi alla fine questo è un gioco che deve solo divertire!
 
Marco75 ha detto:
Ho visto che il nero in default è da record: solo 0,033 lumens ... era proprio impossibile mantenerlo anche in fase di calibrazione ?

Sì... Ma magari provando per qualche mese ci riuscirei! :D
Grazie per i complimenti!
 
Andrea Manuti ha detto:
......semplficare in modo così tranchant le prestazioni di una macchina con UN parametro mi sembra davvero eccessivamente semplicistico...
Ma io non semplifico nulla. Tra l'altro il Sony VW80 mi è piaciuto moltissimo dal vivo. Proprio per questo temo che i numeri che hai pubblicato possano essere fuorvianti.

Leggendo i grafici (personalmente sono le prime cose che leggo), risulta una macchina poca luminosa (persino meno luminosa del VW200) e con scarso contrasto.

Invece non è così, perché è una macchina luminosa con alto contrasto.

Che poi a te piaccia una visione CRT like ci può anche stare, ma settare una macchina come il Sony solo per farle riprodurre i difetti dei CRT (poca luminosità e flickering) personalmente lo ritengo un errore.
 
I Sony vw80 e vw200 li ho visti ,CALIBRATI A PUNTINO ,uno di fianco all'altro e devo dire che l'80 era decisamente + luminoso del 200; ed è proprio per questo motivo che a me piacque + del 200!
Si, so che è strano affermare una cosa del genere, ma è cosi'! Il 200 è troppo poco luminoso x i miei gusti! :)
 
@Giangi .....ho detto strano nel senso che trovare un difetto ad una delle migliori macchine digitali sul mercato, il Sony vw200, ce ne vuole!
Ma se per me quello della poca luminosità è un "difetto" , allora è normale che possa uscirmene con affermazioni scottanti! ;) :D

Certo, poi è normale che ci saranno persone che invece ameranno tale luminosità molto crt, ma non io!

Avendo la possibilità economica di acquistare un Sony vw200, opterei senza ombra di dubbio, INVECE, per un Sony vw80 + Processore.......e na bella vacanzetta! :ops:
 
Credo che la tua opinione sia abbastanza condivisibile. Allo shoot out direi che tutti hanno convenuto che il VW200 fosse troppo poco luminoso, anche in considerazione del prezzo stratosferico e della lampada esoterica.

Certo lo schermo di 3 metri non ha aiutato...
 
antani ha detto:
...
Certo lo schermo di 3 metri non ha aiutato...
Direi proprio di NO ... poi se non erro, a Milano era più di 3m di base ....
Ma sui 240-250cm, imho, la macchina è notevolissima oltre ad avere il "calore" di uno spettro colore che, imho, fa la differenza e che la concorrenza NOn ha ... poi ok .. costo di manutenzione alto ... ma la xenon ad oggi è quella che mi ha fatto vedere i colori più belli e naturali ;)
 
antani ha detto:
Leggendo i grafici (personalmente sono le prime cose che leggo), risulta una macchina poca luminosa (persino meno luminosa del VW200) e con scarso contrasto.

Nulla di personale, ma siccome le tue opinioni sono largamente condivise, mi potresti gentilmente definire lo "scarso contrasto" e come si parametra ad una visione ottimale?
 
Antani, capisco tu magari possa avere altro da fare e senza voler effettuare alcuna pressione, ma quando hai due minuti potresti aiutarmi a capire cosa intendi per "scarso contrasto"?
Grazie!
 
Il banalissimo rapporto luminanza massima/minima, che pubblichi su ogni prova.

Non ne faccio una questione di basso contrasto = proiettore scarso. Tuttavia credo che sarebbe stato meglio calibrare il Sony (e pubblicare le misure di sintesi) senza Film Projection.

Se introduciamo un elemento estraneo (come il dark frame del Sony) ritengo che venga a mancare la confrontabilità fra le diverse misure.

Non parlo di misure in generale, perché so che su diversi test è possibili trovare rapporti di contrasto diversi, anche per via dell'ambiente. Parlo di confronti fra i test che hai condotto tu finora.

Inoltre secondo me le modalità Film Projection producono un risultato inguardabile in termini di flickering. Che poi non è nemmeno flickering, ma una simulazione digitale di esso.

Non ti ho risposto prima non per mancanza di tempo, ma perché mi sembrava di aver esaurito la spiegazione del mio punto di vista.
 
Scrivo molto spesso, e mi pare di dimostrarlo con i numeri, che il CR100 è una misura sostanzialmente inutile.

Lo è semplicemente per il fatto che rappresenta un valore (100% del bianco) che non viene rappresentato quasi mai (intendo il 95% delle ricorrenze) nel caso di un film, dove a mio parere la media spazio-temporale della luminosità media si attesta attorno al 40% (e forse sono generoso, se pensiamo ad esempio a “Dark knight”…), rispetto ad uno che invece compare molto spesso (il nero).
Che significato ha il rapporto di una misura che non ha significato rispetto ad una che ne ha molto? Purtroppo molto poco, e questo è quello che appare dalla valutazione fatta con svariati altri parametri.
Perché lo pubblico? Per il semplice fatto che per molta gente è determinante (case incluse). Riportare dei valori che sono molto distanti dalla realtà serve a far vedere quanto siamo inchiavardati su concetti semplificati, che però spesso non servono a nulla; sono solo una forzatura adatta ad altre applicazioni tipo il professionale, dove invece quelle grandezze sono determinanti.

La confrontabilità delle varie misure sta nel fatto che queste avvengono sulla base di un criterio che è quello della ottimizzazione dei vari parametri che riporto. Spesso significa rinunciare a qualcosa (vedi il livello del nero dell’80), proprio perché non esiste UNA misura che da sola possa descrivere, CON UN SOLO NUMERO, il valore di un proiettore e le sue prestazioni.

Questo molto spesso non viene capito, ripeto, per un motivo molto semplice: è più facile adottare un numero solo e giudicare da lì.

Trovami molte riviste (in tutto il mondo) che pubblichino le misure prima e dopo la calibrazione, e spieghino perché e come la eseguono: non credo che ne incontrerai tante. È molto più semplice dare un valore assoluto e dire che QUELLO È, a prescindere da come sia stato ottenuto. Prima di pubblicarle, le misure, guardo i film: perché voglio un valore REALE, non una misura singola. E quindi questo significa passare parecchio tempo con gli apparecchi. Non so in quanti lo facciano…

Il DFI è un parametro che per me è indispensabile per una corretta riproduzione, anche se il MF ha dei difetti (e mi pare di averlo scritto chiaramente): come qualunque parametro che sia presente nel software, questo entrerà nella misura della macchina calibrata.
Senza eccezioni per nessuno.
Se vuoi un esempio, l’Iris dinamico di molti proiettori, fino a poco tempo fa, creava delle curve del gamma ad “S” con i pattern di misura. Ora questo fenomeno, grazie ad implementazioni più veloci, è stato in alcuni casi eliminato, ma ciò non toglie che macchine come l’Epson siano state provate in questa modalità.

Quanto al flickering, lasciami dire in tutta onestà che è una tua valutazione.
Personale, come la sensibilità all’Iris dinamico od al rainbow.
Ci può essere come no.
Nel mio caso questa sensibilità non c’è, così come tutte le persone che sono venute a casa mia a vedere sia il 200 che l’80. Nessuno ha accusato questo problema: se dovessi fare una statistica, per quanto poco rappresentativo il campione, dovrei dire che il problema non esiste. Se invece per te lo è, non c’è nulla di male: significa semplicemente che non sarai un cliente Sony. Ma non credo questo sia un problema: è solo una tua opinione, rispettabile come quella di chiunque.

Solo un suggerimento: dare valutazioni definitive di un proiettore visto in condizioni non conosciute (come una demo, da chiunque tenuta, ovviamente me incluso) è sempre molto rischioso. Io stesso, quando ho visto il 200 da Simone Berti nel corso dell’intervento che ho fatto (con i proiettori calibrati da lui) ho stentato a riconoscere la macchina che avevo a casa: la sua calibrazione è diversa dalla mia. Ma se avessi dovuto giudicare da quella situazione, di certo non avrei lo stesso giudizio di una macchina che mi è invece piaciuta molto.

Tu giudichi “inguardabile” una modalità di funzionamento di un prodotto: quanto tempo hai passato con quella macchina a fare delle prove comparative e vedere dove può arrivare?
 
Andrea Manuti ha detto:
Solo un suggerimento: dare valutazioni definitive di un proiettore visto in condizioni non conosciute (come una demo, da chiunque tenuta, ovviamente me incluso) è sempre molto rischioso. Io stesso, quando ho visto il 200 da Simone Berti nel corso dell’intervento che ho fatto (con i proiettori calibrati da lui) ho stentato a riconoscere la macchina che avevo a casa: la sua calibrazione è diversa dalla mia.

Esatto, dovessi dare un giudizio del 200 visto al TAV dovrei dire che era penoso: colori esageratamente shiftati verso il rosso, poco luminoso, artefatti a gogo' durante la visione su panning obliqui.

Possibile che un proiettore di tale classe ( e prezzo ) possa vedersi così male ?

Sicuramente, ne sono sicuro, era mal settato, però insomma, se la casa madre presenta così i suoi prodotti, direi comunque che il fatto sia molto criticabile e poco giustificabile.

Saluti
Marco
 
Purtroppo per la mia esperienza in parecchie mostre, la risposta è sì.

Questa è la ragione per la quale se vedo una macchina che va male tendo a sospendere il giudizio; viceversa, se va bene, almeno quello è un punto di partenza possibile. Ossia, peggio di quello non farà...
A volte sembra che gli espositori, legge di Murphy o meno, facciano apposta a mettere in cattiva luce i propri prodotti; ma dato che i fattori possibili sono tanti (e lo so per esperienza personale) non credo sia nemmeno giusto tirare la croce addosso a chi magari non è riuscito a presentare al meglio una macchina.
Rimane solo un po' frettoloso un giudizio basato solo su "quella" visione e basta.
 
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