Se davvero Sony, intende mollare la presa sull'audio HD è soltanto perchè si è accorta di investire troppi soldi per accontentare una nicchia troppo ristretta di consumatori.
A parte questo, penso che già il dvd non è mai stato sfruttato appieno e quindi il trend commerciale del "risparmio" non cadrà mai.
Pensate soltanto che da sempre in ogni dvd, rimane tantissimo spazio vuoto che non viene dedicato al bitrate o a tracce audio più prestigiose come l'eccellente DTS 96/24. Nonostante tutto non è mai decollato con la scusa che occupava troppo nei dvd... Con tutto lo spazio vuoto...Mah

Forse anche perchè già all'epoca si era capito che i miglioramenti in tal senso non erano così eclatanti...
Ma per lanciare un nuovo formato su disco, il blu ray appunto, bisognava pur inventarsi qualcosa...
Comunque come molti di voi, credo anch'io che il vero e unico responsabile della qualità audio, sarà sempre il mixing di partenza, la realizzazione alla radice.
Non serve a niente pompare a dismisura una traccia audio sfruttando tutti gli standard PCM o DTS HD, se la base è uno scempio.
Come allo stesso modo, se una traccia è stata realizzata al massimo delle sue possibilità, è difficile e imperecettibile sentire il "taglio" di qualità che ha subito per essere gestita da un semplice DD a 384, come appunto alcune tracce PCM di cd musicali, una volta compresse in MP3 a 320 non portano ad una perdita percepibile se non osservata a livello strumentale...
Credo sia inutile anche il confronto tra tracce lossy ita e HD loseless. Il mixing al 90% dei casi è già diverso per le due lingue. Già all'epoca dei dvd, molte tracce audio in lungua originale erano più performanti rispetto a quelle italiche e non parlo solo del parlato, ma anche per dinamica ecc... Il confronto molto spesso è perso in partenza anche se si tratta di confrontare due semplici dolby, ma da qui andando poi sui blu ray, l'effetto placebo aumenta quando appunto l'unica lingua disponibile in inglese su blu ray, porta in più la dicitura "HD".
E' da sempre un pandemonio... Ma alla fine dopo 10 anni che ascolto in multicanale e cambiato componenti e balle varie, non mi interessa più sapere con quale codifica uscirà il prossimo film; ma se sarà realizzato bene o male.
Ogni major le codifiche le tratta come gli pare e piace.
Si potrebbero fare mille esempi su tutti gli ottimi dolby che tengono testa alta a svariati titoli HD.
E sono tanti, ma tanti tanti!
Posso dire che alcuni titoli che mi fanno sembrare qualitativamente migliore l'audio rispetto ai canonici dd e DTS, sono Terminator Salvation, Casinò Royale (tutte e due le versioni) e Operazione Valchiria.
E sono convintissimo che è la qualità del mixing e nient'altro.
Infatti poi se ascolto film come Iron Man 2 con il suo "piccolo" dolby a dir poco strepitoso e che non perde nulla da TS Salvation, ma soprattutto quando mi rendo conto che nemmeno la codifica in HD inglese migliora o anzi è meglio dire, "aggiunge" qualità ... direi che qui qualcosa proprio non funziona. E anche il tanto decantato Avatar va a braccetto con Iron Man 2 quanto confornto lossy ita/HD ing.
Forse i gran caponi, si sono accorti che l'equazione loselles = più qualità per i comuni mortali e per chi non usa software al pc per vedere l'andamento tecnico/qualitativo, non funziona.
Ma questo ancora una volta, mostra che il lossy è ben lungi dal morire...
A volte poi per fregare anche l'utente più "esperto" basta tornare alla "loudness war" come accadeva per le major che trattavano i cd musicali per vincere la concorrenza e che continuano ancora tenendo quindi i livelli di registrazione più elevati tra una traccia e l'altra illudendo poi ad una maggiore qualità... E via di effetto placebo... Non finirà mai!!
Tiene ancora botta l'LPCM a 44,1 khz 16 bit dei CD, ma perchè mai dovranno andarsene pure i cari DD e DTS lossy?
Se la benzina e buona, queste bestie corrono ancora
