LCR e' una sigla che vuol dire Low Cost Region.
Tipicamente, per un americano questo vuol dire Cina, per un francese africa del nord, per un tedesco Europa dell'est.
Si va in LCR per risparmiare (Low Cost, per l'appunto) sul COSTO della produzione, ovvero Materiale, Lavoro, Trasporti.
Ora saltera' fuori il solito che parlera' di progettazione, marketing e altre robe... ficcatevelo in testa, con costo della produzione si intende il costo del singolo prodotto, calcolato sul posto da dove viene spedito.
Ovvero, se produco nei dintorni di Shangai una prodotto distribuito da Amsterdam, il costo della produzione e' rappresentato da Materiali a Shangai, lavoro a Shangai, imballo, stoccaggio, spedizione ad Amsterdam.
Detto questo, uno va in LCR se ritiene che da questo puo' generare maggior margine per prodotto, ovvero che il Cliente glielo riconosca.
Per le Venere, SF ritiene che la scritta "made in Italy" sul retro non sia una parte importante del prodotto (infatti c'e' scritto in piccolissimo made in china e la solita scusa che non vale nulla, ovvero designed in italy)
C'e' chi riconoscera' il prezzo chiesto e chi no
Io vivo all'estero.
Mi piace ascoltare la Tosca dalle mie Chario, magari bevendomi del buon vino (italico).
Per la scritta Made in Italy son disposto a pagare anche quei 100 euri in piu'.
C'e' invece chi non riconosce quei 100 euri.
L'importante e' che sian tutti felici, certo un po' fa girar le palle quando leggi le prove di diffusori "italiani", spacciati per italiani, su riviste estere, ma che di italiano non hanno nulla, e poi dire "ma hai letto la targhetta dietro?" e vedere gente che storce il naso... quello che dico io , e' che ognuno deve prendersi il coraggio delle sue scelte, non mascherarsi dietro a "designed in italy" o "engineered in italy" o razzate del genere.