A parte che per i prodotti di fascia media e bassa sovente avviene quasi il contrario, ossia è il grande marchio che acquista direttamente il progetto completo chiavi in mano da uno dei grandi OEM che realizzano per vari marchi e facendo mettere solo il marchietto o aggiungere/togliere (ad esempio) l'uscita cuffie sul frontale, mi sembra che si ritorni al vecchio concetto: fanno costruire in Cina pertanto il prodotto è di qualità inferiore.
Mi sembra che la cosa non stia proprio in piedi.
Facciamo l'esempio pratico proprio relativo al marchio citato in questione (solo ipotesi, credo però verosimili).
In SF, in Italia, si mettono a studiare un nuovo diffusore, ci lavorano su per un bel po' di mesi, tirano fuori qualche genialata, attingono al proprio Know How, realizzano dei prototipi, li ascoltano, li buttano via, ne fanno degli altri ed alla fine sono soddisfatti, il suono è nella tradizione SF e passano allora la cosa al settore commerciale/marketing che comincia a studiare in quale fascia di mercato far entrare il prodotto.
L'idea di partenza era quella di farlo rientrare nella categoria X, con prezzo di vendita tra A e B, dove avrebbe sicuramente un grande successo.
Fanno due righe di conto e scoprono che a quella cifra non riuscirebbero a farlo con un giusto guadagno, che fare? Si abbandona il progetto o ci si rivolge ad un costruttore che lo realizzi a meno di quanto verrebbe a loro farlo realizzare al proprio interno.
Si cerca un produttrore OEM specializzato, gli si danno delle specifiche stringenti, magari gli si forniscono alcune parti (che so, uno o più degli altoparlanti) si verificano i prototipi di prova, si operano eventuali modifiche ed aggiustamenti e si dà il via.
Diverso sarebbe il discorso: andiamo direttamente da un OEM, diamo un'occhiata al suo catalogo e decidiamo quale loro prodotto acquistare e vendere a proprio nome (magari chiedendo che venga cambiato il colore del mobile per intonarlo alle altre serie).
Mi sembra che la cosa sia leggermente diversa, non credo sia il caso di approfondire i due aspetti.
A me, personalmente, come ho già scritto, che sia realizzato qui o lì non interessa minimamente, mi interessa come si comporta.
La qualità non diventa miracolosa solo perchè passa nelle mani del marito della casalinga di Voghera invece che in quelle del marito di Fior di Loto.
Una delle migliori pizze che io abbia mai mangiato è stato a Londra ed il pizzaiolo era cinese (o lì vicino), secondo un certo ragionamento la pizza dovrei mangiarla solo a Napoli, magari solo in un determinato ristorante (ho mangiato pizze fatte da pizzaioli campani veraci ed erano vere schifezze), morale: quello che conta sono le capacità professionali, a meno che non entri in gioco un qualche "ingrediente segreto" ed è in questo caso che ha la sua importanza il "designed in" (tu fammi il crossover come dico io, non stare a chiederti il perchè, anche se gli altri tuoi clienti lo vogliono diversamente).
A meno che "l'ingrediente segreto" non sia poi come quello degli spaghetti in Kung Fu Panda (cosa magari non infrequente in certi settori dell'Hi-Fi

).
Paura che poi scoprano il nostro ingrediente segreto e lo usino per proprio conto? Può darsi, ma se fosse così noi saremmo sempre un passo avanti, poichè loro si limiteranno solo a copiare, non a creare qualcosa di nuovo.
Si può benissimo smontare una Ferrari sino alla singola vite e replicarla esattamente uguale (
esattamente non
simile), ma nel frattempo a Maranello ne avranno studiata e realizzata una nuova con altre cose in più.
Il discorso, purtroppo, è diverso, in Cina non si limitano a copiare, realizzano loro le novità, ne hanno pienamente le capacità, sia dal punto di vista progettuale che da quello realizzativo.
Ciao