"Sono fatto a mano"....si ma dai cinesi!!!!!!

E perchè, cosa ha di diverso da qualsiasi altra azienda estera?

Che sia inglese, americana, tedesca.

La ditta italiana farà le sue valutazioni economiche, che sono quelle che contano, e deciderà di conseguenza, con un occhio al panorama internazionale.

Personalmente vorrei una ditta italiana che mi venda un buon prodotto ad un prezzo ragionevole in rapporto alla sua qualità, che le viti siano state avvitate da una esperta mano italiana o che i tasti del pantografo a controllo numerico che ha eseguito i tagli siano stati premuti da un abitante dei dintorni di Beijing non mi interessa particolarmente, non è quello che fa suonare (in questo caso) il prodotto.

Ciao
 
@Nordata
Eeeh, mica e' cosi' facile, sai ?

Qua siamo al confine tra l' elettrodomestico e i prodotti cosiddetti "di lusso".
Mentre l'elettrodomestico ha uno dei suoi vantaggi competitivi nel prezzo, il prodotto di "lusso", no
Il rischio e' che un Cliente che aveva in mente SF, perche' italiana, compri qualcosaltro.
Come evidenziato pero' sopra, le riviste che fan le prove evitano accuratamente (in buona o cattiva fede ?) di scrivere "made in" e quindi tutte le SF passano come italiane...

Un po' come la 500, che qua in Germania o negli Stati Uniti, la vendono con la bandierina italiana, e la gente crede che sia fatta in Italia... tranne poi che ti guardano stupiti, quando gli dici che e' polacca

O viceversa, Kia Cee'd, che e' fatta in Europa, e i concessionari ci tengono a menzionartelo, perche' e' considerato un plus


Il problema vero imho e' che alcuni producono in LCR, tranne poi tentare di NASCONDERLO.....
 
mi seno di dissentire le riviste scrivono sempre progettato in e realizzato in.
vedi recensioni bew, advance acoustic, wharfedale ecc
 
....chiedo scusa per i toni alti,fatto sta che non era mia intenzione soprattutto al primo post ma rimane il fatto e cari moderatori concedetemelo che affermare che le Toy non hanno nulla a che vedere con la filosofia SF o che addirittura sono prive della gamma media mi sembra a dir poco azzardato!
....saluti
 
Se ti riferisci a me, io non ho assolutamente detto che ne sono prive......ho solo fatto notare solo che non sono all'altezza del Prestigio del marchio.
Poi se tu ne sei Soddisfatto non posso fare altro che essere felice per te, facendoti notare che il parere degli altri lascia il tempo che trova.....visto che è una questione di Gusti.
 
@Nordata
Eeeh, mica e' cosi' facile, sai ?

Il rischio e' che un Cliente che aveva in mente SF, perche' italiana, compri qualcosaltro.

Ma davvero esistono delle persone che se un prodotto è fatto in un posto lo considerano al top e se lo stesso prodotto è ralizzato in un altro diventa una schifezza?

Io credevo che un prodotto AV andasse giudicato dalle sue prestazioni e non dal fatto che se apro l'imballaggio di una SF non sento magari odore di baccalà alla vicentina che l'operaio ha mangiato nella pausa pranzo, ma di pollo in agrodolce.

Ciao
 
Ralsound"..proprio perchè sono conosciuti si fanno parlare bene di loro ma non sempre,,,,,è lo scotto da pagare per le STAR internazionali,non credi?
....perchè secondo te quello che affermo è sbagliato????scusa siamo in un forum di discussione,qua ci confrontiamo,le nostre idee le nostre esperienze e se permetti ci buttiamo anche i nostri sudati risprami quindi vorrei sapere dopo aver speso soldi per questo hobby tanto mato non posso permettermi il lusso di dire la mia.....perchè segnalare il messaggio?
scusa ma stiamo in un paese democratico o tra i fascisti???""

Ci mancherebbe altro,ma evidentemente hai frainteso.Comunque,se vedi la scritta Made in China e non ti garba,non le prendere no?
Quoto in pieno il post n°6 di Enzo66
 
Ultima modifica:
Per la mia esperienza trovo i prodotti cinesi costruiti in maniera impeccabile con minuzie e attenzioni ai particolari che molti produttori italiani, europei, giapponesi o americani si sognano quindi almeno a livello costruttivo penso che ormai ci siamo. Riguardo alla sostanza basta aprire un prodotto interamente cinese per capire che c'è anche quella dato che i materiali utilizzati spesso e volentieri da soli superano il valore dell'intero prodotto se questo fosse stato invece un "made" di uno dei brand delle zone geologiche menzionate poco sopra.
Quello che più conta però, come è stato anche detto, è il progetto ed è quello che realmente fà la differenza e dove per fortuna siamo (ma nemmeno sempre) ancora un pò avanti rispetto alla Cina quindi io non mi scandalizzo per niente se un progetto europeo, americano, etc etc venga poi lavorato o assemblato in Cina.
Non ci dimentichiamo che fino a qualche anno fa lo stesso trattamento era riservato ai prodotti made in Taiwan o in Giappone e quasi sicuramente nel futuro ci sposteremo sul made in Africa o in paesi dove la manodopera costerà ancora meno.
 
Ultima modifica:
Ho comprato una TV LCD HD al Led 100 Hz della Sony per due motivi:
1 perchè reputo che la Sony fa degli ottimi televisori,
2 perchè a parità di prezzo lo ritenevo superiore al Samsung,LG e altre marche.
Contentissimo dell'acquisto per l'immagine brillante e un audio accettabile,diversamente dei Samsung che sembrano delle radioline da 4 soldi.
Ma con grande meraviglia leggo sul dietro : Assemblato in Turchia :eek:
Ci sono rimasto male,ma per il resto bel televisore!!!!
 
nordata ha detto:
Ma davvero esistono delle persone che se un prodotto è fatto in un posto lo considerano al top e se lo stesso prodotto è ralizzato in un altro diventa una schifezza?

Dipende da COME si considera quel prodotto, o meglio dipende da che CONCETTO incarna quel prodotto, o ancora meglio dal CONCETTO che il marketing vuole dare a quel prodotto.

Senza questo alone del concetto, un prodotto viene percepito come commodity, e a quel punto la differenza la fa il prezzo, e quindi addio amati margini.

Oltre a questo, le persone sono disposte a pagare un premium per un concetto.

Quindi, se spingi che il tuo prodotto e' "made in italy" e poi vai a produrre in cina, ci fai semplicemente una figura di cacca.
... e per questo tenti di mascherare la cosa, magari aggiungendo scritte INUTILI tipo designed in italy.

a questo aggiungo una nota personale, che chi va a produrre fuori dall' unione europea, esporta ricchezza, e importa poverta'.
Personalmente, se posso, compro SEMPRE prodotti made in UE, anche pagando un premium
Come ti scrivevo, vivo all'estero, e quindi mi piace l'idea di avere un mio angolo italico.
A parita' di prestazioni, io son disposto a pagare qualcosa in piu' se c'e' scritto made in italy


emmedistore ha detto:
Non ci dimentichiamo che fino a qualche anno fa lo stesso trattamento era riservato ai prodotti made in Taiwan o in Giappone e quasi sicuramente nel futuro ci sposteremo sul made in Africa o in paesi dove la manodopera costerà ancora meno.

L'Africa e' gia' LCR... come scrivevo qualche post fa, parlane con qualche francese se ne hai l'occasione
 
Saluti,
In Cina si realizza di tutto, dai compattoni che si vendono nei mercati generali come prodotti di qualità costruiti come si deve............giusto un esempio: (visto che si parla di casse acustiche)
http://www.tnt-audio.com/casse/opera_m15.html
Senza nulla togliere a sonus faber..........anche queste sono costruite bene! Made in china........
Personalmente cerco di non avere preconcetti, guardo, ascolto, se mi piace e me lo posso permettere lo acquisto.............indipendentemente dove viene prodotto.
Francesco
 
Ultima modifica:
Nel caso di Opera Audio si parla di prodotti cinesi, dichiarati cinesi.
Qua il discorso era di chi si vanta di essere italico e poi sui prodotti ci scrive made in china.

Tornando a noi, ecco un ottimo esempio (personale) di oggi, sempre di elettrodomestici si tratta

Mia moglie dice che dobbiamo cambiare l'aspirapolvere.

Era un po' che vedevamo aspirapolveri, la l'idea era di comprare un Dyson, ma sto engineered in England, made chissadove fuori dall'UE mi convinceva poco (cercatevi le foto su interdet, pure loro scrivono made in, engineered in England... lol ), e quindi nicchiavo.
Da poco abbiamo visto sto nuovo modello di Bosch, anche lui costa un botto come il Dyson.

Oggi passo al negozio a vedere dove e' fatto.... Made in Germany --> ordinato

saro' l'unico a pensarla cosi' ??? Spero TANTO di no :D
 
Per cui dove è stato costruito è davvero più importante della REALE qualità dell'oggetto :eek:
Mah, a me sembra tanto una battaglia di retroguardia e dietro questi discorsi mi pare si celi il concetto "noi siamo meglio di loro".
 
Nel caso di Opera Audio si parla di prodotti cinesi, dichiarati cinesi.
Qua il discorso era di chi si vanta di essere italico e poi sui prodotti ci scrive made in china.....

Tornando a noi, ecco un ottimo esempio (personale) di oggi, sempre di elettrodomestici si tratta

Mia moglie dice che dobbiamo cambiare l'aspirapolvere.

Era un po' che vedevamo a..........[CUT]

Bah,
Cambia poco ho capito il discorso che s.f.è un marchio italiano e poi per ridurre i costi magari fa produrre parti dei propri prodotti in Cina..........(sempre che lo faccia io questo non lo so), ma trovatemi un qualsiasi prodotto di elettronica di consumo di qualsiasi marchio che non acquisti alcuni elementi in Cina.
Per restare in hi fi,perché un marchio come ad esempio luxman o accuphase non dovrebbe acquistare i trasformatori o i transistors presso un produttore cinese, per poi assemblare in patria e metterci il marchio made in japan......
Per restare sul mercato bisogna vendere, e ridurre i costi e una delle strade percorribili........decentrare é la parola d'ordine chi non si adegua chiude........le eccezioni ci sono ovviamente,costruire prodotti entra lusso pone pochi limiti sui costi di produzione.............uno che può spendere 70000 euro per una coppia di diffusori cosa volete che glienefrega di spendere anche 100000 o più.......
Francesco
 
Ultima modifica:
il Carletto ha detto:
Per cui dove è stato costruito è davvero più importante della REALE qualità dell'oggetto :eek:
Mah, a me sembra tanto una battaglia di retroguardia e dietro questi discorsi mi pare si celi il concetto "noi siamo meglio di loro".

Come ho scritto sopra, e in mezzo forum, a PARITA' DI PRESTAZIONI (qualita' // affidabilita' // etc) preferisco pagare un piccolo premium e portarmi a casa un qualcosa fatto in Europa, meglio se prodotto localmente

Non e' "noi siamo meglio di loro", ma semplicemente "voglio che il denaro continui a girare qua attorno", ovvero non voglio ESPORTARE ricchezza ed IMPORTARE poverta'.
Circa l'esempio dell'aspirapolvere, BOSCH e' qua a Stoccarda, a nemmeno 2 ore, e mi fa piacere che i miei soldi che guadagno qua restino nella stessa regione, PIUTTOSTO che se ne vadano altrove.

Cosi' come preferisco comprare i prodotti commestibili prodotti qua attorno (e si risparmia pure, inquinando pure meno!)


disco nero ha detto:
Cambia poco ho capito il discorso che s.f.è un marchio italiano e poi per ridurre i costi magari fa produrre parti dei propri prodotti in Cina..........(sempre che lo faccia io questo non lo so)

Ce lo scrivono loro dietro alle Venere "made in China", mica ce lo scrivo io.... anzi io manco lo sapevo, l'ho letto su sto topic, e poi sono andato a guardarmi qualche immagine in rete.
La cosa ridicola in questa storia come in tutte quelle simili, e' che non si limitano a scrivere Made in China (lo scrivono perche' DEVONO, per legge), ma vicino, quasi fosse una giustificazione, ci scrivono ENGINEERED in Italy, o anche DESIGNED in Italy.... robe da marketing, che non vogliono dire nulla, appunto perche' NON SONO CERTIFICABILI per legge....

in una parola: RIDICOLI !

Se posso postare link esterni, quest'articolo e le conseguenti risposte, in quadrano bene cio' di cui stiamo parlando
http://atane.net/2012/07/14/offshoring-hifi-good-for-profit-bad-for-everything-else/
 
Fra un Dyson costruito in Cina o in Romania e un Bosch assemblato in Germania, non avrei avuto dubbi per il primo. Per me il progetto e il suo risultato sono più importanti del luogo in cui il prodotto è... prodotto.
Ovviamente ognuno è liberissimo di spendere i soldi secondo le proprie convinzioni.
 
Fra un Dyson Made in China e un Bosch Made in Germany, viceversa, io non ho dubbi per il secondo.
Tralasciando il fatto che il secondo ha ottenuto voti piu' alti nelle comparative :D

Mi ripeto, ma a che serve scrivere "Engineered in UK" o "Designed in Italy", se tanto il "made in" e' uguale e non fa differenza ?
 
Ultima modifica:
a nulla.......ma restando in ambito hi fi.......se un progetto è valido può esserlo a prescindere e magari ce la si può pigliare sul fatto che se è roba cinese andrebbe venduto a un quarto, purtroppo, senza sviscerare tutte le motivazioni commerciali e non, non è mai stato e mai sarà così,sarebbe un'illusione crederci.
C'è una discussione passata sul forum

http://www.avmagazine.it/forum/92-pre-integrati-finali-e-diffusori-stereo/217477-b-amp-w-cinese

dove alla fine anche il più teutonico dei marchi hi fi non produce e sviluppa nulla.....ma acquista da conto terzi le schede e poi le assembla in EU quest'ultimo passaggio, a prescindere da dove arrivi il tutto lo fà diventare made in EU
 
Ma infatti è così!
Un prodotto interamente cinese costa molto meno di un prodotto IT, UK, DE, USA "Made in China" :D

Giusto per fare qualche nome:
-AudioSpace
-Opera Audio Consonance
-Cayin
-Xindak

sono aziende che progettano e producono in China e arrivano qui da noi a prezzi ancora abbordabilissimi con prodotti di tutto rispetto e con ottimi componenti al loro interno.
 
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