Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, la maggior parte degli incidenti letali (o meno) con animali in Africa non avviene durante i walking safari ma quando i game drive (safari in auto) si trasformano estemporaneamente in safari a piedi:
- le guide in auto non sono addestrate al walking safari
- si decide di farsi una sgambata per riprendersi dai continui scrolloni nella jeep
- le guide in auto non sono armate
- i turisti in auto, magari in self drive senza guida locale, decidono di scendere dall'auto per fare pipì.. o spesso.. per avvicinare meglio un animale e scattare la "foto della vacanza".
- i turisti in self drive decidono di pernottare nella tenda sul tetto della jeep, all'ombra di un grande albero di mopane e di notte si svegliano circondatati da elefanti..
- ecc. ecc.
I walking safari sono generalmente sicuri.. a patto di rispettare alcune regole di base.. e soprattutto di seguire in modo imperativo le indicazioni delle guide.
Guida semiseria al walking safari
- vestire colori adatti: khaki, verde oliva, marrone: è inutile stupirsi se la guida veste una maglia del Barcellona e ha un cappellino fosforescente.. sarà sempre più mimetico di voi.
- camminare facendo poco rumore: praticamente impossibile! un elefante che corre in un letto di foglie secche sarà sempre meno rumoroso di voi che strisciate nella sabbia.
- indossare un berretto, soprattutto se seguite la moda del capello corto.. come me!
- guardare dove mettete i piedi, due sono le possibilità in caso contrario (entrambe sperimentate con notevole successo):
1) sprofondare nel fango di una laguna fino al ginocchio, camminare con uno stivale di fango cementato per due ore e passare il pomeriggio a scalpellarlo con un picchetto da tenda (è inutile recriminare sul fatto che l'africano davanti a voi è passato nello stesso punto, senza sprofondare, con un sacco da 15 kg di riso sulla testa)
2) beccare in pieno una spina di 10cm, che oltrepassa come burro la suola in Vibram rinforzato extraPro delle vostre costose North Face e vi causa un dolore simile al trapanamento di un dente! (è inutile recriminare sul fatto che l'africano davanti a voi è passato nello stesso punto, senza pungersi, con le ciabatte infradito arancioni)
- Parlare a bassa voce. E dal momento che almeno 4 o 5 persone si preoccupano unicamente di evitarvi fastidi e dolori, spezzando rami fastidiosi, rimuovendo aculei di ogni tipo dal sentiero, aprendo varchi nei cespugli spinosi... se proprio vi infilate una spina nel piede.. o vi sfigurate con un ramo sulla faccia... almeno evitate di gridare o piagnucolare. Ci rimarrebbero tutti male! e scatterebbe un coro di "Sorry.. sorry..." che vi farebbe sentire una m@@@a...
- Mai correre davanti ad un felino. Come ho già detto, in Africa si dice che se si è in gruppo basta correre più veloce di un altro e si è salvi. Ma se in gruppo non c'è nessuna signora americana cinquantenne e sovrappeso.. se gli altri membri della compagnia sono africani, guide spagnole di 29 anni più alte di voi di 20cm, e vostra moglie che è 1000 volte più in forma di voi.. allora.. sperate che gli altri non si mettano a correre...
- Camminare in fila indiana e rispettare la propria posizione nel gruppo. Non è bello trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato..
E su quest'ultimo qualcosa vi racconterò...
Ma adesso torno a lavorare... se voglio fare altri viaggi.. mi tocca ripensare alle mie tristi incombenze!
