Momento thriling.
Il secondo o il terzo giorno, non ricordo.. verso il termine della camminata pomeridiana, vediamo una lingua di sabbia sul fiume, vicino al campo, e decidiamo di raggiungerla per guardarci il tramonto e finire l'ultima bottiglia di vino a disposizione..
Ma qualcuno non è d'accordo..
Il maledetto sbarra la strada alla nostra terrazza sul fiume..
Diego si intestardisce... vuole bere il vino nello spiazzo prescelto..
Ci avviciniamo, Maxwell in testa. Il bufalo sembra finto, guadagniamo metri.. ma quello resta immobile e ci fissa.
Maxwell tira una grossa pietra ad una decina di metri dall'animale per spaventarlo. Ma niente.. fermo. All'improvviso ne compare un altro, a fianco del primo.
Nota d'autore: il bufalo segue solo elefanti e coccodrilli nella classifica di uomini uccisi o feriti nel parco del North Luangwa. I branchi enormi sono innocui, non è raro che si facciano avvicinare dalle persone e che si aprano per farle passare.. senza alcuna conseguenza.
I maschi solitari, come questi, sono invece molto pericolosi. Se percepiscono una forma di provocazione, caricano con violenza inaudita.
Maxwell spiega a Diego che la situazione è ancora sotto controllo, il segnale di pericolo imminente può scattare se il bufalo comincia ad urinare, gesto che in genere prelude la carica.
Ha appena finito di dirlo, che uno dei due svuota platealmente la vescica di fronte a noi...
Si batte in ritirata!!! il vino ce lo beviamo da un'altra parte...