Meggy
New member
Questa mattina mi va di aprire sul bellico, per cui
Belva di guerra
Sei carristi russi e il loro T72 durante la guerra in Afghanistan. Si macchiano di crimini atroci e prepotenze in un villaggio, ma il caso vuole che si danneggi la radio e restino staccati dal resto della divisione. Soli , braccati in guerriglia dall'intera popolazione (incluse le donne) dovranno guardare la guerra dalla parte della preda.
La croce di ferro
Film del 1977 di Sam Peckinpah, mostra l'ultima missione dietro le linee di un plotone di duri del fronte della Wermacht tedesca. Attraverso pericoli, fughe e combattimenti riusciranno alla fine a tornare alle loro trincee, ma...
Stalingrad.
Da vedere magari in accoppiata con il ben più noto Il nemico alle Porte di Annaud, questo film fu un kolossal per la cinematografia tedesca (50 miliardi a inizio anni 90 da quanto ho letto), ma per una serie di fatti (non era hollywood, distribuzione scarsa) pare che poca gente l'abbia visto. Ebbene, ha poco da invidiare al Soldato Ryan e al citato film di Annaud. Molto piu' secco e privo di sentimentalismi, mostra la piu' grande battaglia della guerra e la più gigantesca disfatta (la Sesta armata cancellata dalla terra) in un grande affresco tragico e nichilista. Ottime riprese dei combattimenti (tutta telecamera a spalla, con traballamenti e sfocature), tutto curatissimo e ben diretto. Da avere.
Belva di guerra
Sei carristi russi e il loro T72 durante la guerra in Afghanistan. Si macchiano di crimini atroci e prepotenze in un villaggio, ma il caso vuole che si danneggi la radio e restino staccati dal resto della divisione. Soli , braccati in guerriglia dall'intera popolazione (incluse le donne) dovranno guardare la guerra dalla parte della preda.
La croce di ferro
Film del 1977 di Sam Peckinpah, mostra l'ultima missione dietro le linee di un plotone di duri del fronte della Wermacht tedesca. Attraverso pericoli, fughe e combattimenti riusciranno alla fine a tornare alle loro trincee, ma...
Stalingrad.
Da vedere magari in accoppiata con il ben più noto Il nemico alle Porte di Annaud, questo film fu un kolossal per la cinematografia tedesca (50 miliardi a inizio anni 90 da quanto ho letto), ma per una serie di fatti (non era hollywood, distribuzione scarsa) pare che poca gente l'abbia visto. Ebbene, ha poco da invidiare al Soldato Ryan e al citato film di Annaud. Molto piu' secco e privo di sentimentalismi, mostra la piu' grande battaglia della guerra e la più gigantesca disfatta (la Sesta armata cancellata dalla terra) in un grande affresco tragico e nichilista. Ottime riprese dei combattimenti (tutta telecamera a spalla, con traballamenti e sfocature), tutto curatissimo e ben diretto. Da avere.