Quali diffusori per la mia sala

che senso ha acquistare dei diffusori da pavimento di una certa importanza se poi si ricorre a degli strumenti per modificarne la loro natura?
Ascoltare le frequenze più profonde possibili con la qualità migliore possibile.
Gli strumenti non servono a modificare la natura dei diffusore ma ad integrarli meglio con l'ambiente.
In qualsiasi ambiente domestico ritengo sia necessaria la correzione digitale non prima, però, di aver trattato, per quanto possibile, con i sistemi "fisici" (tappeti, librerie, pannelli assorbenti/diffondenti ecc. ecc.).

inserisci "sempre" un processamento del segnale, che dal punto di vista dell'alta fedeltà "pura" è un po' lontano
Perchè l processamento del tuo ambiente lo consideri "casto"?

Poi per eccellenza sono i diffusori da stand i veri hi end proprio perchè la loro musicalità contiene tutte le informazioni necessarie a riprodurre un brano musicale.
Per me non è affatto così: già solo perdere 2 ottave al basso mi fa stare male.....

Doraimon ha vissuto sulla sua pelle quello che cerco di dire e secondo me tutti dovrebbero provare seriamente un sistema di correzione.

Ciao.
 
concordo sull'utilità della drc (ognuno poi la pensi come vuole :D )
In merito alla correzione ambientale del tuo ambiente, tieni presente che la stanza, essendo molto lunga e stretta, permette alle frequenze medio-basse (a occhio e croce sotto i 350 Hz o giù di li, bisognerebbe verificare la frequenza di schroeder) di andare a sbattere sulla parete in fondo e tornare con ritardi fastidiosi e deleteri per l'ascolto. Propenderei per trattare soprattutto quella con tube traps o comunque pannelli con superficie irregolare (tipo piramidali)
 
chiaro_scuro ha detto:
la correzione digitale non prima, però, di aver trattato, per quanto possibile, con i sistemi "fisici" (tappeti, librerie, pannelli assorbenti/diffondenti ecc. ecc.).

Questo è anche il mio pensiero, solo che messi tappeti, libreria a giorno con libri di vario formato (non le classiche enciclopedie che sono come un muro) e qualche quadro (furbo) nei punti di prima riflessione solitamente devi avere qualcosa di grave per intervenire digitalmente.
 
Il Copland l'ho usato tra DAC e pre. Avevo un Pre Bryston SP 2.0.

I diffusori, am Audio RM4 improved suonavano alla grande, avevano una voce da paura, ma cercavo più finezza nel suono e più bassi e le ho regalate a 1000 euro....

Per ora (devo scegliere i nuovo DAC) la sorgente è un Oppo BD83.

Queste ultime per ora le piloto senza pre (lo devo ancora scegliere) ma un amico ha portato a casa mia un AR ls 2 ed è iniziata la magia del suono, in abbinamento all'Electrocompaniet AWB 100, ultima serie.

Suonano da panico, ma appena il brano presente frequenze basse è la fine: QUeste coprano la magia dell'ottimo lavoro fatto dal medio e dal tweeter al berillio e sporcano tutto!!!!

IO volevo il grande diffusore o meglio completo nella mia stanza piccola, ma mi sono convinto che le electra be 937 sono troppo grandi o meglio scendono troppo i basso.

Ora non so che fare. Di Prinzio gentilmente le prenderebbe indietro, ma non ha altri diffusori che possano a me servire.

Ho buttato l'occhio su due occasioni che ha: Avalon Eclipse e Focal Diablo, ma il negozio dista 450 KM da casa mia per poterle provare....

In altri lidi mi hanno parlato delle Kharma 3.2, un due mie ceramico che si integra molto bene negli ambienti piccoli, ma anche li non so.......

Lo so che è una domanda da un milione di dollari, ma voi cosa mi consigliate???
 
La stanza è troppo piccola per essere trattata e rovinerebbe l'arredamento che ha.....Vi posto una foto

foto2at.jpg


In fondo non si vede perchè arrotolato, ma scende il telo del proiettore....
 
secondo me risolverei con un paio di casse dal basso granitico, non bass reflex, con una non eccessiva scesa in frequenza e con una gamma alta da primato........

Sulla destra c'è una grande quadro, ma non si vede in foto....
 
devi scendere a compromessi perchè per come sei messo i bassi che piacciono a te sono un miraggio senza trattamenti attivi o passivi.
 
ma tu ce l'avevi e l'hai venduto :eek:...io con il Copland sulle basse sono molto contento del risultato ma ovviamente considerati i miei diffusori non ho questo grande impatto ma almeno quel poco che c'è è ben riprodotto.
A questo punto prova il PAC anche se costa di più ma almeno vengono loro a casa a settarti il tutto e se ti soddisfa lo prendi altrimenti lo restituisci.
 
Sarei rivolto più verso un TAct, in quanto funge da con uscite bilanciate, cosa di cui ho bisogno ora e poi è un degno processore d'ambiente......
 
Ho dato uno sguardo al prodotto ma a parte il display e qualche setting in più (soprattutto riguardo a 2 sub con relativo taglio di crossover - da qui il nome 2.2) non credo che cambi poi molto rispetto al DRC Copland (a mio avviso molto più intuitivo ed immediato).
Io ti direi di provare il PAC che analizza e controlla anche la fase.
 
Ultima modifica:
Il Tact fa anche da buon Preamplificatore e soprattutto anche da DAC. Entri in digitale, senza una doppia conversione, il pre processa e lo manda al DAC integrato....
 
Questo è anche il mio pensiero, solo che messi tappeti, libreria a giorno con libri di vario formato (non le classiche enciclopedie che sono come un muro) e qualche quadro (furbo) nei punti di prima riflessione solitamente devi avere qualcosa di grave per intervenire digitalmente.
La gamma bassa (sotto i 150 HZ) che è proprio quella in cui la correzione attiva è più efficace.

@blucabar
Dovresti come minimo trattare in qualche modo le pareti laterali per ridurre il più possibile le prime riflessioni e sei quasi obbligato ad usare la correzione digitale (la cui efficacia aumenta con lo scendere della frequenza). Un buon aiuto può farla la controsoffittatura con pannelli vibranti molto efficaci in gamma medio-bassa (antani su epiguren ha aperto un thread dove ha descritto i suoi interventi basato sui pannelli vibranti: puoi prenderci tanti spunti).

Il PAC è personalizzabile e, secondo me, il fatto che un tecnico venga a seettarlo per la tua stanza e per i tuoi gusti è una cosa molto importante (non solo per la regolazione fatta sicuramente bene ma per il fatto che puoi avere una consulenza qualificata su come il meglio dall'ambiente per quello che sei disposto a fare).

Ciao.
 
Ultima modifica:
Come vedete la stanza è quella che è per cui a maggior ragione dopo aver visto le foto, ci vuole coraggio a consigliare l'impiego di diffusori da pavimento con l'ausilio di strumenti di correzione. Per quanto mi riguarda il nostro amico deve mettere dei diffusori da stand che non abbiano granchè come gamma bassa perchè altrimenti saranno i muri a suonare. Non affondare nei trattamenti acustici o correttori di altro tipo perchè spenderesti soldi inutilmente. Sono sicuro che gli strumenti da voi consigliati faranno il loro dovere in altri ambienti non dove c'è un problema di fondo drastico direi che è quello della stanza nella sua larghezza.
 
Bisognerebbe vedere l'entità del problema dai grafici....è ovvio che se ci sono picchi o avallamenti di 10DB o oltre nemmeno i correttori attivi possono fare molto e si rischierebbe di danneggiare i diffusori.

Poichè Blucabar ha avuto il Copland un grafico per vedere come stava messo il suo ambiento lo ha tirato fuori?
 
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