andrea aghemo ha scritto:
Per ultimo: e chi ti dice che abbiamo problemi? Il fatto che i Forumiani non si siano buttati a pesce sul PAC non mi sorprende affatto, e neanche me lo aspettavo: qui vengo a chiaccherare di un mio prodotto e di una tipologia di intervento in ambiente che altri hanno già utilizzato, cercando di metter una parola di supporto anche per chi, come te, non si può permettere un PAC: questo non vuol dire che nessuno se lo fili, Guren, visto che abbiamo già raccolto un discreto numero di ordinativi in Italia ed all'estero, destinati a crescere ulteriormente nei prossimi mesi!
Andrea scusami per la frase poco felice (era l'una di notte e volevo andare a dormire il prima possibile poichè sapevo che alle 5:15 avrebbe suonato la sveglia...) quello che volevo dire in sintesi è questo : ipotizziamo che al TAV il pac fosse stato presentato in una saletta TACT (cito questo marchio perchè proprio tu mi hai parlato di un apparecchio dalle funzionalità simili da loro presentato recentemente e perchè non mi pare fosse presente alla manifestazione... così non facciamo torti a nessuno

) ad un costo di 9.000€ secondo me avresti raccolto molti più ordini.
Insomma per come la vedo io spesso un audiofilo è molto più portato a spendere cifre importanti per marchi blasonati piuttosto che per il *piccolo artigiano* per tutta una serie di meccanismi psicologici che non sono certo in grado di spiegare (se non con il fatto che sia molto più :cool esporre elettroniche con marchi famosi che altre di produzione *anonima* ma altrettanto ben suonanti... o perchè è più facile autoconvincersi che se l'ha assemblato il famosissimo taldeitali con le proprie mani in una notte di luna piena con la bassa marea e 12 vergini che danzavano nude intorno a lui come rito propiziatorio l'apparecchio non può che essere la panacea di tutti i mali audiofili e quindi è giusto sborsare qualsiasi cifra

mentre se l'ha assemblato un comune mortale nel suo laboratorio con un normale giravite comprato al brico non può certo essere efficace come promesso)
Vorrei tornare però al pac ed alla sua dimostrazione al top audio.
Ho trovato che, stanti le note difficoltà logistiche derivate dall'esporre in una stanza d'albergo, la scelta delle sale in cui far ascoltare il pac sia stata... ehmm... come dire... ruffiana
Insomma quale impianto avrebbe suonato non dico bene ma in modo anche solo decente nella saletta dove si ascoltava il pac 2ch?
In quelle considizioni l'apporto del pac era notevole e percepibile da chiunque (l'ho notato persino io

) ma mi riesce difficle pensare che chiunque si possa permettere un pac lo utilizzerà poi in condizioni simili.
In pratica mi rimane il dubbio di ascoltare il pac in una situazione meno "favorevole".
dico questo perchè ricordo benissimo di come rimasi impressionato la prima volta che ho avuto modo di ascoltare un impianto equalizzato con i behringer a casa di Michele Spinolo: la saletta di Michele è abbastanza disgraziata dal punto di vista audio (se vorrà potrà confermare o smentire) e l'intervento di un sistema di equalizzazione era molto percepibile.
Ho poi avuto modo di ascoltare un altro impianto (quello di Himbo) sempre con lo stesso sistema di equalizzazione (i soliti behringer) ma in un ambiente probabilmente meno critico e con disposizione dei diffusori più "normale" (direi almeno 1,5mt di aria tra diffusore e parete più vicina mentre quelli di michele sono addossati alla parete di fondo e quasi negli spigoli) e devo dire che in quel caso l'intervento dei behringer mi aveva lasciato più di qualche dubbio... e non vorrei che anche per il pac si ripetessero problematiche simili (insomma Andrea... se installi un pac in emilia-romagna in una sala che non somigli a quelle del quark hotel avvisa il proprietario che entro la notte riceverà la visita di 3 spiriti... ehmm no questo è il canto di natale ...
Seriamente spero che se avrò nuovamente modo di ascoltare il pac sia in una condizione più vicina alla probabile realtà in cui il pac si troverà a dover lavorare
