Lunedì sono stato a visionare con Gil il sony ed i jvc. Non abbiamo visionato nulla in 3D per i tempi tirati, quindi tutto ciò che vi riferisco vale solo per il 2D.
Inoltre personalmente do valore relativo a ciò che si vede nei vari fermo immagine, perchè spesso mostrano differenze che nell'immagine in movimento si assottigliano nettamente ed a volte diventano invisibili.
Inizio dal Sony. Che dire...il sony ha secondo me due punti forti, anzi per me fortissimi.
Uno è il RC, che piaccia o no dà all'immagine un plus notevolissimo. Che quando è disattivato l'immagine diventi peggiore del jvc 46 è vero, ma chi se ne frega??? Non usarlo è un peccato quasi mortale

, d'altronde è parte della macchina quindi perchè non usarlo? Sarebbe come comprare un JVC 48 e disattivare l'eshift2....
Anche il fatto che non lo si possa impostare a valori, secondo il film, superiori a 20 in una scala che va ben oltre, non capisco quale problema dovrebbe rappresentare. I nostri vpr e tv son pieni di parametri video che spesso neppure tocchiamo (ad esempio i controlli di definizione...quanti li mettono a palla?? Quanti li lasciano a zero?). Quindi chi se ne frega se non lo si può alzare più di tanto! Peraltro non lo si può fare neppure sul darbee. Sicuramente il RC ha effetto incredibilmente più evidente del darbee.
Poi può anche piacere più l'uno o l'altro, ma certamente l'incremento di definizione che offre il RC è nettamente superiore.
Certo, questo lo si può pagare in aumento di grana, ma non con segnali buoni.
Durante lo SO, infatti, oltre a film di ottimo qualità video dove il RC mostrava tutta la sua magnificenza senza effetti negativi, ci è stato mostrato un filmato di qualità oscena. Lì il RC mostrava una immagine pessima, la peggiore, ed andava disattivato, rimanendo sempre il peggiore dei tre.
Ma credo sia un caso limite, tant'è che comunque un film così osceno era in verità inguardabile, per me, anche sui jvc. Era solo un pò meno osceno, ma la verità è che faceva lo stesso schifo. Un film che io non guarderei mai su un vpr.
Possiedo centinaia tra dvd e BD e non credo di aver mai visto un film con qualità video così bassa.
Pareva più un filmato preso su youtube ipercompresso che un segnale da dare in pasto anche solo ad un tv 32"...
Il secondo punto forte è il FI....per me, che odio la scattosità del 24P, assolutamente perfetto.
Nel confronto il jvc, pur non comportandosi male, era indietro. Per me che sono molto sensibile alla cosa, molto staccato. Ma so di persone che non provano fastidio per il 24P quanto piuttosto dell'effetto telenovela, che io in verità non ho notato. Forse con una visione più accorta l'avrei visto, ma in visione ultrarapida come è stata la nostra non l'ho proprio notato.
Poi purtroppo il sony, che in verità è stata la macchina che più mi ha colpito anche se poi ho acquistato il jvc, pecca in altro: mancanza di ottica motorizzata per me importante dato che ho schermo 21:9, ed aveva il bianco che in realtà era un rosa; ma ritengo altamente probabile fosse un difetto dell'esemplare.
Peraltro lo stesso jvc 46 secondo me non era certo a posto: sfocatissimo, scattosino, era un modello di preserie e secondo me pure mal regolato, specie nella messa a fuoco. Neppure il darbee di Gil aiutava, anzi era quasi inavvertibile l'intervento, mentre invece so per certo, dopo averlo visto bene al TAV, che il suo effetto è ben più evidente. Questo avvalora ulteriormente la mia convinzione del fatto che il 46 fosse non a fuoco. In questo caso non c'è darbee che tenga.
inoltre solo pochi giorni prima avevo assistito ad un altro shoot-out a Torino con solo i due nuovi JVC ed il 46 non era affatto più sfocato del 48. In quell'occasione il 46, rispetto al 48, era più piatto, più digitale, faceva un poco (ma poco!) più fatica del 48 nelle basse luci, ma era tutt'altra cosa rispetto a quanto visto a Milano. Anche il CMD mi era parso migliore, al punto che l'avevo valutato uno step evolutivo rispetto ai modelli precedenti.
A cosa era dovuto quindi la scarsa performance del 46 visto a Milano? Credo ad un esemplare difettoso oltrechè certamente di preserie. Peraltro il "vecchio" 45 a casa di Gil si vedeva nettamente meglio.
Quindi ritengo che la differenza vera tra il JVC piccolo ed il Sony sia in realtà molto meno evidente di quanto visto a Milano.
Personalmente preferisco il Sony, e se avesse avuto ottica motorizzata l'avrei anche acquistato, ma alla fine ho dovuto mio malgrado "capitolare" sul 46. Il che, intendiamoci, è già un gran bel capitolare!
Domani dovrei riceverlo, vi aggiornerò. Se dovesse andare come quello visto a Milano tornerà al mittente, se sarà come quello visto a Torino rimarrà a farmi tanta compagnia
