Questa la voglio raccontare,anche perché è curiosamente legata a un altro brutto ricordo.
Vi ricordate il giorno in cui andai (con Kmt,Ric e campa)da Beppe5?(è stato nominato proprio ieri qui,in questo 3D).
Ebbene....mi sto recando da lui al mattino e mi suona il cell.
E' un mio cliente (da 10 anni) che ha una bella notizia da darmi.
Vuole commissionarmi una commessa dal valore di 50.000 euro.
Bene dico io,stasera torno a casa(sono a Milano tutto il giorno),guardo di cosa si tratta e poi ti dico di si o di no.
A lui non va bene,insiste affinché io gli dica di si subito.
Io non capisco la sua insistenza e a mia volta ripeto che è assurdo questo modo di fare.
Allora lui inizia a perdere la pazienza e inizia a dirmi che lo sto offendendo e che dopo tanti anni "DOVREI" avere più "FIDUCIA" di lui(in effetti se l'era anche meritata....anche se qualche episodio strano,si era già verificato).
A quel pinto(per non perdere il cliente)accetto mio malgrado,ricordandogli però che l'ho fatto "SOLO PERCHÉ MI FIDAVO DI LUI".
Ok,bravo Moris(mi dice),non te ne pentirai.....faccio partire subito l'ordine.
Per farla breve....arrivo a casa(dopo quella "bella" giornata)....l'ordine era già arrivato in effetti.......
A questo punto,guardo il lavoro.........indovinate........era un lavoro da almeno 90.000.
Lo chiamo immediatamente chiedendogli spiegazione e dicendogli che non accettavo il lavoro.
Sapete cosa mi ha risposto?
Che se non avessi onorato il contratto,oltre a perdere il cliente,avrei affrontato delle belle grane legislative.
Bene.