OT di DIGIFAST ONE PLUS & VOYAGER

........Mi sembra che l'argomento che era stato introdotto era il fatto di dover fare o meno certe demo gratis........[CUT]



Gratis?

Mi era sfuggita questa....devo rettificare un attimino.

Io non ho mai chiesto niente "gratis"...

Io avrei pagato tutte le loro spese,ma solo se mi avessero convinto che nel mio impianto,il Digifast avrebbe migliorato la situazione.(cosa che davano per certa in molti).

E non avrei voluto nemmeno questo,se fossi stato io a contattare loro...

Spero che sia chiaro adesso.

Ciao.
 
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in linea di massima funziona così in questi casi.

vuoi provare un prodotto? te lo porto te lo faccio provare.
ti soddisfa? mi paghi il prodotto
non ti soddisfa? mi paghi le spese sostenute per la dimostrazione a domicilio
 
Mi è successo una volta soltanto di usufruire di una dimostrazione a domicilio.

Non ricordo se fui io a chiederla o meno.

Quello che ricordo bene è che mi dissero che non avrei dovuto pagare nulla......e così fu infatti.


Ciao.


Ps: Sto parlando della Plasmapan che mi fece una dimostrazione del loro Trinnov.......che non acquistai.
 
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Forse dipende anche dai margini che di hanno su un prodotto...per un Trinnov da quanto? 6-8k euro forse un "rischio" di andare a vuoto un paio di volte forse ci può stare...con un Voyager da 1400 dove il margine mi sembra sia stato detto sono un paio di centinaia di euro magari no...sono mie speculazioni eh!
 
Il problema sarebbe il diritto di recesso sull'installazione, a cui, essendo una prestazione professionale, non credo sia applicabile...
 
In ogni caso cosa fattibile solo in caso di acquisti da negozi on-line e non credo prpprio che prodotti di questo tipo siano in vendita in qualche sito di ecommerce.
 
Riporto da Wikipedia:
Deve essere comunque ben chiaro che il diritto di recesso non si applica a tutti i beni acquistati direttamente in negozio, ovvero avendone avuto preventivamente visione e possibilità di prendere atto di tutte le caratteristiche: il ripensamento non è riconosciuto come diritto, salvo accordi precedenti la conclusione del contratto presi direttamente con il venditore. Ovvero il diritto di recesso in negozio viene applicato solo ed esclusivamente a discrezione del venditore, non avendo questi alcun obbligo di legge in tal senso. Nei periodi di vendite a prezzi di saldo, in genere non è nemmeno consentita la sostituzione della merce.
Quindi dipende solo dall'accordo con il venditore.
 
Riporto da Wikipedia:
Deve essere comunque ben chiaro che il diritto di recesso non si applica a tutti i beni acquistati direttamente in negozio,...........

Veramente non si applica a nessuno... Non so cosa ci fosse prima di quest'estratto, e poi Wikipedia non è né il codice civile, né il Vangelo, comunque il diritto di recesso non vedo proprio come si possa applicare di norma ai negozi fisici, infatti di norma non esiste affatto.

Esso è stato introdotto dal leglislatore per tutelare gli acquisti a distanza (non vedo, non tocco, non posso essere sicuro della qualità). Se entri in un negozio, vedi, tocchi, provi, acquisti paghi, esci....ciao! Non hai assolutamente il diritto di recedere. Il negozio rimane soggetto solo agli bblighi di garanzia.
 
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Mah, veramente ci dovrebbe essere 7gg per il diritto di recesso, io in negozio l'ho avuto senza problemi.... On line stessa cosa mah
 
Mah, veramente ci dovrebbe essere 7gg per il diritto di recesso, io in negozio l'ho avuto senza problemi.... On line stessa cosa mah

Voi confondete (clamorasamente) la politica commerciale, la disponibilità, il buon cuore, la serietà di un certo esercizio commerciale, dalla legge!

Che io sappia, TUTTE le norme di recente introduzione che disciplinano il diritto recesso di un consumatore si applicano esclusivamente agli acquisti avvenuti fuori dai locali commerciali del negozio (per corrispondeza, telefono , internet).
 
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Bene,bene :D

Oggi ho avuto il piacere di parlare con il gentilissimo Emanuele e mi ha dato la sua disponibilità per ascoltare il suo impianto,Martedì prossimo.

Devo dire che sono molto curioso di farlo,perche' con un DRC "serio",non mi e' mai capitato.(a parte con il mio,una vota sola....troppo tempo fa)


Che altro dire....presto posterò le mie impressioni.


Ringrazio in anticipo l'azienda e in particolare Emanuele.
 
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Mi fa molto piacere leggere che dopo quella specie di "zuffa verbale" che hai avuto con Microfast tu vada a sentire una demo del Digifast!, non l'avrei detto.
Bravo
A mio avviso, a prescindere dal "risultato finale", fai benissimo e ti invidio perchè a me risulta impossibile, almeno in questo periodo, prendermi una mezza giornata per fare "un salto" a Milano. Se potessi lo farei molto volentieri perchè quella macchina mi incuriosisce molto, come sono altrettanto curioso di leggere le tue impressioni dopo l'ascolto :-)
 
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Mi meraviglio ancora di come dopo che se ne è parlato e spiegato tantissime volte, anche con riferimenti legislativi ben precisi, ci sia ancora qualcuno che riporta dicerie o cita Wikipedia come fonte "autorevole".

Esiste una normativa ben precisa, ed esattamente il:

DECRETO LEGISLATIVO 21 FEBBRAIO 2014, N.21
Attuazione della Direttiva2011/83/UE sui diritti dei consumatori, recante modifica delle direttive 93/13/CEE e 1999/44/CEEche abroga le Direttive 85/577/CEE e 97/7/CEE.

Pubblicata sulla G.U. Serie Generale n.58 del 11/3/2014 e che è entrata in vigore il 26/3/1914 (principalmente modificando la durata del periodo, ma non certo la sostanza base della normativa precedentemente esistente).

Per chi volesse leggersela tutta la trova qui:

www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/3/11/14G00033/sg

non è il sito di Wikipedia, ma vi assicuro che è altrettanto autorevole e valido. :rolleyes:

Per chi volesse andare subito al sodo consiglio di dare una occhiata alla Sezione 2 - art. 51 - Diritto di Recesso
1. Fatte salve le eccezioni di cui all'articolo 59, il consumatore dispone di un periodo di quattordici giorni per recedere da un contratto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere costi diversi da quelli previsti all'articolo 56, comma 2, e all'articolo 57. ......
Il grassetto è mio, come vedete si parla solo di vendite effettuate fuori dai negozi fisici (o tradizionali).

La cosa è spiegata anche in altre parti ed è sempre stato così, da anni e anni.

Per quanto riguarda il fatto che quasi sempre i Centri Commerciali offrano un loro periodo di recesso, (7 gioni, 10 giorni o simili) non significa nulla, è solo una cortesia che loro offrono al cliente (a loro probabilmente conviene così piuttosto che dover fare la trafila per la Garanzia), ma ho notato che ultimamente qualche catena non lo fa più.

Anche un negozio fisico può farlo, ma è solo e sempre una sua libera decisione, non esiste alcun obbligo di Legge.
 
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