Come dice Kaio, le caratteristiche di un impianto contribuiscono ad esaltare o meno eventuali differenze timbriche di emissione tra una sorgente e un altra, andando a produrre risultati che possono variare a seconda dell'impianto sui cui la comparativa si va a fare.
Concordo.
Tutto cio' influenza i giudizi complessivi che risultano in parte vincolati alla catena di riproduzione,rendendo apparentemente soggettivi e limitati gli sforzi e i tentativi di capire le differenze in gioco tra le macchine, in quanto par essere l'impianto stesso a deciderlo e non il valore intrinseco della macchina.
Se poi ci mettiamo anche i gusti personali direi che potremmo chiuderla qua'.
Se poi' aggiungiamo che anche l'ambiente stesso e' complice nell'evidenziare o cammuffare differenze timbriche apriti o cielo.
C'e da dire che per fortuna, tra i tanti parametri di valutazione ,c'e ne sono alcuni che risultano essere
portanti indipendentemente dall'impianto,dall'ambiente e dai gusti e possono servire allo scopo di determinare i valori delle macchine in gioco,lasciando i fattori di "pancia",prettamente audiofile" (timbrica,suadenza,dolcezza) a giudizi piu soggettivi,come e' giusto che sia.
Non avendo partecipato alla comparativa i riferimenti sono puramente casuali.
Partendo dall' impianto,apparentemente complice insieme al gusto personale, di annullare qualsiasi certezza su un ipotetico giudizio tra le macchine,
qualsiasi esso sia(l'impianto) e qualunque sia il gusto degli ascoltatori presenti,credo che difficilmente( direi mai) ci si trovi di fronte ad impianti dove vien da dire:
-"in questa catena la dinamica e' troppa,bisognerebbe comprimere un po il tutto".
-"in questa catena l'articolazione del basso e' troppa ,bisogna ridurla e rendere le basse piu' monocorda".
-"in questa catena il basso e' troppo controllato e' ha troppo punch,bisognerebbe renderlo un po piu moscio e fargli perdere un po di controllo rendendo il tutto piu confuso e approssimativo".
-"in questa catena la finezza e le informazioni percepite sono troppe,bisognerebbe rendere il tutto piu sgraziato e scarno,con meno informazioni , possibilmente diminuendo la pulizia cosi da aumentare il fastidio percepito tanto da abbassare il volume".
Questi sono alcuni esempi,c'e ne sarebbero altri, dove i parametri,in qualsiasi impianto,si valutano e si ricercano sempre a salire,mai a scendere,salvo masochismo.
In una comparativa tra sorgenti,queste caratteristiche potranno migliorare o peggiorare dal punto di partenza in maniera piu' o meno evidente a seconda della sorgente collegata.
Se la sorgente A presenta piu dinamica,articolazione,pulizia ,controllo e informazioni rispetto alla sorgente B,
queste differenze saranno facilmente percepibili da tutti i presenti all ascolto qualsiasi sia l' impianto su cui le sorgenti A e B andranno ad essere confrontate e indipendentemente dal gusto.
Tra una sorgente e un altra questi parametri possono attestarsi su livelli molto simili o talmente diversi tanto da arrivare,in caso di maggior dinamica e pulizia, al limite fisico di un impianto(diffusori a fine corsa e finali che boccheggiano)quando con un altra sorgente,nel medesimo impianto,la compressione e' la distorsione e' tale da non avvicinarsi nemmeno a tale limite.
Gli impianti stessi presentano
(tutti) piu o meno limiti dinamici e non solo,limiti che se elevati,possono castrare e livellare in maniera evidente i diversi valori in campo delle sorgenti a confronto,ma difficilmente se le differenze ci sono,vengono annullate.
In tal caso la comparativa tra le sorgenti e' l'ultimo dei problemi.
ciao