nuovo finale stereo advance acoustic xa 160

A distanza di un anno non ne sono affatto pentito dell’acquisto e non ho grossi impulsi di upgrade, diciamo che per le mie casse attaccato direttamente alla sorgente l’ho spinto massimo a 55 di volume senza distorsioni con uno o due SuperAudioCD registrati proprio bene di musica classica. L’ambiente é osctico, piccolo e non trattato.
Di solito i brani in DSD posso spingerli di più perché sento meno suoni taglienti e quindi a dispetto del PCM il volume digitale in XLR lo tengo da 20 in HI RES a 30-35 in DSD, penso che sia un ottima pressione sonora per le mie orecchie e senza particolari distorsioni.
Sentire per credere l’album RoadRunnerin SACD degli Hurriganes come viene ricostruito , favoloso, ho scoperto di amare il Rock con questo finale e non ero proprio il tipo, anzi direi che ho riscoperto la musica ma non ho un passato da orecchio fino come molti qui nel forum. Ma ringrazio anche io per la dritta.
 
Mi fa molto piacere - specialmente per chi ha abbinato questo finale alle chario Pegasus - mie casse per circa 10 anni e più - e lo avevo provato qui da me con Diablo (che non ama i mac ma pazienza nessuno è perfetto ...:D)

IN merito al raddoppiare della potenza passando da 8 a 4 ohm , veramente pochi ampli ci arrivano - se no ricordo male AR aveva fatto una classifica - il primo era un finale accuphase - CCL erano praticamente verticali o quasi - finale ahimè molto costoso. LA correlazione tra questo rapporto e il buon suono ..... mah !! Se si prende un finale pro (il Thomann??) magari questo raddoppia ... suona come un Accu? Da provare
 
Dalla Cina sono importati finali di potenza dell'ordine dei KW su 8 ohm e quasi il doppio su 4, Laikesi per esempio, ma sono molti altri marchi, al costo di qualche centinaiao di euro si hanno KW a gogò; il perfetto raddoppio della potenza su 4 ohm non è sempre indice di stato dell'arte della sezione alimentazione di un finale, Jeff Rowland, non propriamente un cantinaro, ha avuto in catalogo due finali, entrambi col raddoppio perfetto di potenza da 8 a 4, uno in classe AB, l'altro in classe D, la differenza emerge nel dato del valore di corrente disponibile in uscita, simile in entrambi, nel classe AB è dichiarato continuo, nel classe D è dichiarato di picco, da notare che l'AB è un 150W, il D un 250W.
 
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Essendo che mi sono appassionato davvero tanto al mondo del vinile ho deciso di affiancare al finale un preampli come si deve. Qualche consiglio sull'abbinamento?

Sarei anch'io interessato al preamplificatore a stato solido da abbinare all'AA XA160.

Per la verità, il finale non l'ho ancora acquistato, dovrei vendere prima il mio integrato... comunque il 160 lo abbinerò ad un PRE valvolare della AAAVT che possiedo, ma in prospettiva futura potrei acquistare anche un pre a SS per avere un'alternativa al valvolare.

Quindi cosa mi/ci consigliereste con un budget di ca. 1000 euro?
Che ne direste del Roel RC-1572 o forse è preferibile che l'abbinanento venga fatto con un finale della stessa Rotel (che non mi dispiacerebbe, anzi è proprio l'alternativa al XA160)?
Il pre dell'Acoustic non mi entusiasma, preferirei un altro marchio...

Grazie!
 
Finalmente ho trovato un po' di tempo per raccontarvi le mie impressioni sul finale Advance Paris...
premetto che ascolto principalmente musica liquida tramite Tidal con abbonamento Hi-Fi (quindi principalmente Master e MQA). Utilizzo un DAC Project pre box s2 digital che mi vede la codifica MQA nativamente.
Già da subito ho capito che con le mie Chario Pegasus l'accoppiata risultava azzeccata: tanta potenza che non guasta con casse un po' difficili da muovere. Il mio vecchio finale (NAD 214) aveva qualche problema da un po' di tempo: strani rumori ed erogava potenza diversa sui due canali. La differenza è stata fin da subito palese: basso controllato (finalmente ho eliminato quella coda di basso che riempiva troppo la stanza). Lo faccio suonare sempre in High-Bias sfruttando quindi i primi 45W in classe A. Il suono è piacevole, caldo e musicale.

Ma mancava ancora qualcosa...

Usavo un pre NAD 114 anche lui datato e avevo capito che ora l'anello debole era diventato lui.
Preso dalla smania del momento mi sono lanciato alla ricerca di un pre da accoppiare all'X-A160 e dopo un paio di settimane di ricerca ho deciso di ascoltare i tanti consigli trovati in rete, cioè quello di abbinare ad un finale a SS un pre a valvole.
Visto il budget limitato ho studiato un po' e mi sono lanciato alla ricerca di un possibile best buy...
Dopo varie ricerche ho provato a dare fiducia alle molte recensioni worldwide e mi sono portato a casa uno XINDAK XA3200 MKII
E non potevo fare scelta più azzeccata! Il pre ha stravolto il mio modo di ascoltare la musica: era davvero l'anello debole della catena il vecchio NAD poichè ora ho un'immagine sonora ampia e definita, posizione degli strumenti precisa e molto, molto dettaglio.
Sono rimasto impressionato dalla qualità di questo pre dal prezzo abbordabile, non avevo mai sentito così la mia musica: in alcuni pezzi che conosco bene ho scoperto dei suoni e dato risalto a degli strumenti secondari che prima nemmeno sentivo.
Trovo il pre molto veloce nei transienti, cosa che prima mi mancava.
Ovviamente non mi è facile capire nel dettaglio se è stato il finale o il pre a regalarmi un suono così godibile visto il cambio repentino dei tre componenti...

Non sono un audiofilo di alta esperienza e non ho molti termini di paragone, lo ammetto. Ma con 2000€ ho acquistato DAC, pre e finale e finalmente sono entrato anche io nel mondo delle valvole. Sono davvero soddisfatto della sinergia tra i vari componenti!

Ora tocca ai cavi....!

Son curioso di leggere qualche vostra impressione... alla prossima!
 
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Finalmente ho trovato un po' di tempo per raccontarvi le mie impressioni sul finale Advance Paris...
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Utilizzo un DAC Project pre box s2 digital che mi vede la codifica MQA nativamente
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Dopo varie ricerche ho provato a dare fiducia alle molte recensioni worldwide e mi sono portato a casa uno XINDAK XA3200 MKII
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WOW... praticamente il PRE valvolare che possiedo io!! :mano: Il mio è esattamente il Sonus Mirus della AAAVT, in pratica è uno XINDAK XA3200 MKII migliorato nelle valvole (nos philips) e nei condensatori (jantzen).

Ottimo, grazie della tua testimonianza, l'AA XA160 si avvicina sempre di più... ;)

Se posso aprire una piccola parentesi: con il DAC della Project utilizzi l'alimentatore originale o uno migliore acquistato a parte? Te lo chiedo perché pare che, cambiando l'alimentazione originale, si ottengono risultati migliori a livello di qualità audio. Non ti nascondo che anch'io sto adocchiando quel DAC... ;) Chiusa parentesi, scusate! :)

Tornando al nostro FINALE, consigli invece per abbinarlo ad un PRE a stato solido, come alternativa al valvolare?

Ciao.
 
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Ciao davidcop!
sperando non ci sgridino per l'off topic ti segnalo che il project quando è collegato al pc/mac per sfruttare Tidal o FLAC per esempio NON va collegato all'alimentazione perchè prende la corrente dall'USB: è specificato e consigliato nel manuale di istruzioni, pena disturbi audio se sono collegati entrambi (USB e alimentatore). Io il suo alimentatore non lo uso perchè il mac è sempre acceso ed è la mia sorgente principale.

Non conoscevo il Sonus Mirus, andrò a curiosare ;)

Per quanto riguarda il finale io te lo consiglio molto: tralasciando il suono ha quei i VU-METER blu che lo rendono davvero bello alla vista e sanno di "vintage" :)
 
@ TUTTI

Vorrei ricordarvi che questa discussione è dedicata ad un ben preciso prodotto (finale stereo XA-160), pertanto direi di finirla con gli OT.
 
Aggiungerei che pur in assenza di uno standard vero e proprio i valori di sensibilità ed Impedenza di ingresso della maggior parte dei finali, così come quelli di uscita delle varie sorgenti sono pienamente compatibili tra loro, a parità di SPL potrà cambiare un pochino la posizione della manopola del volume, cosa che non avrà alcuna influenza sulla qualità sonora finale.

Solo nel caso che per avere un livello di ascolto "normale" la manopola stessa debba essere tenuta al minimo o, viceversa, portata al massimo, ci si dovrà preoccupare della sensibilità del finale (o del livello di uscita della sorgente).
 
potrebbe risultarti un pò leggero in basso, le Aliante sono un pò particolari, a parer mio, qualcosa di più spinto non guasterebbe
 
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