I "vantaggi" dei toroidali rispetto ai trasformatori a nucleo di lamierini sono: un minore ingombro a parità di potenza, quanto meno in altezza, cosa che permette di usare case un pochino più belli e meno ingombranti, mi pare siano un pelino più larghi, ma questo disturba meno.
L'altro punto è una minore irradiazione del campo magnetico rispetto ai trasformati con nucleo ad "E - I", però anche questo eventuale problema si risolve inserendo il trasformatore in un contenitore schermante, cosa che viene fatta da moltissimi produttori; nel mio finale, ad esempio i due di uscita e quello di alimentazione sono inseriti in questi contenitori, ma questo accade da oltre 70 anni, non è certo una novità.
Ci sono invece alcuni aspetti tecnici dei trasformatori "tradizionali" che li farebbero preferire ai toroidali, contrariamente a quanto comunemente si pensa.
Qui c'è una interessante disamina della questione:
http://www.soundstage.com/maxdb/maxdb071998.htm
Rimane poi sempre il fatto che il tutto dipende da come poi sono realizzati, un toroidale può benissimo essere realizzato al risparmio ed essere quindi una ciofeca, stesso discorso per un trasformatore a lamierini.
quando accendo il finale il trasformatore toroidale emette un ronzio
La cosa è dovuta ad un fenomeno fisico detto "magnetostrizione", può capitare con qualsiasi componente in cui ci sia una bobina percorsa da corrente alternata ed un nucleo.
E' il motivo per cui si impregnano gli avvolgimenti con apposite colle.
Probabilmente è più udibile all'accensione per via dello spunto di assorbimento iniziale,.
Con gli alimentatori switching, invece, si può udire un sibilo, poichè lavorano ad una frequenza molto elevata.
Come ho scritto: basta un po' di impregnante. anche questa è una soluzione che si usa da tantissimi anni.