Mi avete evocato ...
..ed eccomi quà!
Rosario ha detto:
Vado a comprare un gratta e vinci , non si sa mai...
Non esageriamo, il prezzo è sopra la media ma molto spesso vedo forumer spendere molti più soldi per upgrade che danno miglioramenti molto meno marcati.
Poi Plasmapan propone svariate soluzioni rateali customizzabili sulle proprie esigenze ...
Rosario ha detto:
Peccato sia solo fisso

"gratta e vinci" permettendo , non saprei come posizionarlo...
Hai una parete?
imho, ammesso che esistesse, io non lo comprerei mai un motorizzato ... non per un prodotto di questa caratura almeno (se vuoi che ti approfondisca queste mie valutazioni contattami in PM).
Rimanendo sul discorso puramente estetico:
Guarda io non so se tu sia uno dei tanti assoggettati dall'altro sesso
ma credo che nessuna donna dotata di buon gusto possa denigrare una una soluzione fissa di SI se ben contestualizzata.
Io penso questo: non è un oggetto che può degradare il livello estetico di un ambiente semmai è la contestualizzazione del medesimo.
Quando c'è buon gusto e stile ... (mentre ti scrivo mi vengono in mente le foto degli ambienti HT di quella nota rivista che parla di HT, domotica ed arredamento) ... gli ambienti con schermi anche fissi godono di un grado di bellezza e stile indiscutibile.
Quando sento dire: "mia moglie quel coso non lo vuole" molto spesso penso: cambia moglie e subito dopo arreda la casa con più gusto e dando il giusto peso alle tue passioni.
Il prodotto è di ottima qualità (e si vede) e soprattutto sembra un plasma spento attaccato come un quadro al muro ( da qualche tempo anche di moda!).
Bordo in velluto (non sintetico) nero con marchio SI d'orato in basso a destra. Superficie assolutamente liscia quasi evanescente nero fumè (canna di fucile) assolutamente hi-tech.
Appena arriverà il 21:9 destinato alla saletta demo di Milano posterò qualche foto (speriamo escano bene) per valutare l'impatto estetico sull'ambiente.
Ma ora parliamo di quello che ci interessa di più: LA RESA VIDEO.
Per tutti noi il Black Diamond 2 0.8 è stato il prodotto delle "sorprese"!
Nessuna delle nostre aspettative è stata rispettata ad esclusione di quella primaria: l'immagine restituita lasciava letteralmente basiti per profondità e tridimesionalità. Sembrava che le immagini letteralmente uscissero dallo schermo!
Condizioni di visione:
- Schermo Screen Innovations Black Diamond 2 0.8 Formato 2.35:1 base utile 2,48mt;
- Proiettore JVC HD 550 (distanza ottica telo 4.40mt.);
- Distanza visione 4.00 mt (occhi allineati al lato orizzontale basso del telo);
- Sorgenti Ps3+ BD player Yamaha;
- Processamento video LUMAGEN Radiance XS.
- Software utilizzato (tutti BD): 007 Casinò Royale (tanto x cambiare), Cars, Clone Wars, Dark Knight e Sunshine
Allora ...
1) Il pensiero comune era che chiunque si dotasse di tale schermo potesse prendere un qualsiasi proiettorino ed avere un nero D-ILA "like". La supposizione di tutti è stata: caspita lo schermo è quasi nero, il gain è negativo ... di conseguenza il nero sprofonderà e, purtroppo, anche il bianco subirà un netto ridimensionamento verso il basso come del resto accade con qualsiasi schermo canonico grigio.
Così non è stato! Anzi!
Abbiamo fatto delle misure strumentali leggendo il valore del bianco (calibrato D65) sia sul telo normale Adeo sia sul Black Diamond 2 senza cambiare nulla sul pj.
La sonda in leggera inclinazione (come la tengo solitamente io) leggeva il mio solito valore 32cd/m2. Col medesimo schermo la sonda perfettamente perpendicolare al telo non cambia quasi di nulla il valore rilevato.
Con il Black Diamond 2 MIRACOLOSAMENTE la sonda ha letto in inclinazione quasi 30Cd/m2 e SOPRATTUTTO 34Cd/m2 in perpendicolo!!!!
Praticamente, facendo una media, non perde luminosità ma tendenzialmente la incrementa.
Per uno schermo NERO questa cosa è rivoluzionaria e denota in maniera evidente la reale "tecnologia" ingegnerizzata nel materiale del telo.
Per quanto riguarda il nero, non avendo gli strumenti adatti, abbiamo potuto solo valutare "ad occhio" e quì l'unico riscontro l'ho potuto dare io che conosco bene l'immagine che si visualizza in quell'ambiente.
La profondità del nero mi è sembrata invariata, forse leggermente + fondo ma di poco.
Una nota che vale la pena menzionare è la sensibilità alla sollecitazione luminosa ed alla rifrazione della medesima da parte dello schermo. In questo senso abbiamo dovuto rettificare l'impostazione di base del proiettore.
Mi spiego meglio: dopo una decina di inebrianti minuti di visione abbiamo sentito il bisogno di diminuire il livello di luminosità portandolo dalle 32cd/m2 iniziali ad un valore pari a circa 25-26Cd/m2.
La tecnologia di questo pannello è talmente sofisticata da riuscire a gestire al meglio la luce diretta che gli arriva; è come se le micro particelle di cui è composto risucissero a limitare al minino le micro interazioni luminose con le particelle limitrofe.
Questa sensazione credo ci abbia portato al risultato che tutti vedevamo a schermo: un contrasto intraframe (ansi contrast) pazzesco!
Questa caratteristica di gestire la luce diretta in entrata è tale che fa comportare il BD2 in maniera totalmente differente degli schermi canonici: di solito per avere una immagine più vivida si tende ad alzare la luminosità con gli effetti negativi (ambiente e non) che questo si porta dietro.
Con il BD2 questo è addirittura deleterio perchè, per le sue caratteristiche intrinseche sopraelencate, questo genera un effetto "spot" della luce e rende più visibili le microparticelle demandate alla gestione della luce in entrata.Riducendo l'emissione luminosa l'effetto si affievolisce, l'uniformità migliora ed il contrasto inizia a galoppare ... con buona pace delle lampade proiettore che vi dureranno molto di +.
Quindi tirando le somme non è necessario dotarsi di un proiettore dal super-bianco per illuminare il BD2 resta cmq necessario un ottimo pj (come il JVC) per avere un ottimo livello del nero.
2) Un altra ipotesi sbuguardata è stata quella del ristretto angolo di visione.
Questo è stato l'ultimo dei nostri problemi: Angolo eccellente da qualsiasi posizione di normale fruizione.
Certo, piazzandosi in maniera estrema o a destra o a sinistra si avverte il decandimento ma sono posizioni in cui neppure un pazzo si metterebbe per godersi un film.
3) Altro tormentone: capacità del telo di "contenere" la luce riflessa (dallo schermo alle pareti).
Per chi non lo avesse ancora visionato vi invito a dare un'occhiata al video demo SI che trovate
quì.
Questo tipo di riscontro non ci è stato possibile farlo mercoledì in quanto la saletta di Milano è una batcave (velluto nero anche sul soffitto!) e quindi abbiamo dovuto muoverci a sensazioni.
La sensazione è che cmq la luce va in giro ed illumina. La cosa sensazionale è la capacità del telo di "fregarsene" della luce di rientro.
La perdita di contrasto col BD2 è marginale là dove, per un altro schermo, diverebbe nociva e visibile.
Da quì la caratteristica del telo (che a qualch'1 potrebbe interessare ... a me no!) di visioni con luce ambiente/sole.
Io e Gianluca Vignini abbiamo fatto il test nel pomeriggio lasciando aperta una finesta che illuminava il vano scala della saletta.
In saletta si vedeva già così tutto. In quelle condizioni una visione sarebbe stata improponibile.
Quando abbiamo iniziato il test non credevo ai miei occhi. In pratica avevo quasi la medesina qualità di immagine che la batcave mi regala in notturno col telo canonico!!
Quando è arrivato Marco abbiamo ripetuto il test con la luce artificiale delle lampade ed il suo responso lo avete letto.
Questa caratteristica del telo in oggetto ne massimizza la resa sia in ambienti trattati che non.
Un test che non abbiamo fatto è quello di rilevare strumentalmente se il telo "alteri" la rispota colorimetrica.
Ad intuito credo che in minima parte lo faccia ma penso si tratti di piccolezze tali da non necessitare di ricalibrazione, o meglio:
chi normalmente vede "scalibrato" non sentirà la necessità di modificare il proprio setup mentre chi si diletta in calibrazioni applicherà le piccole correzioni del caso.
Considerazioni finali sulla resa video:
Premetto che il Kroma io me lo sono perso ma la visone di ieri per me ha rappresentato quel passo in avanti che non vedevo in nessuna applicazione da un po di tempo.
Dando per scontato che il contrasto on-off rimane pressochè invariato abbiamo visto l'ansi-contrast "esplodere" letteralmente!
Le immagini godevano di una tridimensionalità pazzesca, sembrava quasi un effetto 3D.
Ad un certo punto con le immagini di Sunshine continuavo a dare dei colpetti a Marco (che non mi rispondeva) perchè non si perdesse delle sequenze per me impressionanti.
I pianeti e la navetta spaziale sembravano uscire dallo schermo.
Bellissimo!
Anche il dettaglio mi è sembrato più tagliente e proporzionale alla caratura tecnologica dello schermo (che sia sempre per l'effetto "contenitivo" delle micro particelle del telo?).
I colori lucidi e brillanti che non ero abbituato a vedere ... sembrava quasi di avere un plasma PRO attaccato al muro di 100" per quanto era dinamica l'immagine ma con la naturalezza ed il feeling cinematografico dei proiettori.
Insomma due mondi che si incontrano piacevolmente.
Bellissima esperienza davvero,
un grazie a Gianluca Vignini per avermi portato il telo per una pre-demo.
Scusate per la lungaggine,
un saluto,
acta.