• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Nuova giovinezza per il vinile?

se il cd è il 20% e il vinile il 5% delle vendite nel settore musicale, il restante 75% da cosa è occupato?
 
Io non sarei così entusiasta se mi dicessero lasciamo l'auto e torniamo al calesse, strane considerazioni ma adeguate ad un mondo sempre piu' pieno di contraddizioni ed assurdita' ...
 
"per via del suo fascino vintage e della percezione di una maggiore qualità d'ascolto"

Ottima mossa commerciale da perte dei produttori di musica.
E' l'unica cosa "positiva" che vedo nel vinile... :rolleyes:
W il cd (col il dvd-audio e il sacd).
 
wasabi ha detto:
..spero che succeda anche da noi...

in realtà sta già accadendo, molti nuovi album stanno "riacquistando il sapore del vinile" e sono usciti anche in questo formato (U2, Metallica...) ! ;)
 
Microfast ha detto:
strane considerazioni ma adeguate ad un mondo sempre piu' pieno di contraddizioni ed assurdita' ...

Sono pienamente d'accordo...tra l'altro all'epoca dell'avvento dei CD ero un giovincello, quindi non ricordo bene come andò, ma immagino che il CD sia stato accolto come una rivoluzione in campo audio (anche dagli audiofili)...purezza digitale, niente più fruscii, niente più dischi che saltano, supporto resistentissimo (quasi) ai graffi e all'usura, ecc. ecc....e adesso?
Attendiamo il ritorno dell'audiocassetta e del VHS? :nonsifa:
 
Ok per la nostalgia, ma qualita del suono? Ma per piacere, ci sono supporti digitali che arrivano a 192000Hz a 48 bit, sfido chiunque a provare che un vinile si sente meglio.
Al posto di andare avanti si torna indietro :asd:
 
xxxyyy ha detto:
"per via del suo fascino vintage e della percezione di una maggiore qualità d'ascolto"

Daccordo con la prima considerazione ma mi dissocio categoricamente con la seconda.....
Non diciamo inesattezze, la timbrica calda e vintage (come giustamente hai sottolineato) del suono analogico che a tanti audiofili sta a cuore (me compreso) non è sinonimo di alta qualità d'ascolto che si misura con la purezza e la fedele riproduzione di ogni minimo dettaglio musicale che solo i lettori cd di alta gamma riescono a riprodurre;)
 
Comunque, al MediaWorld di Modena è da qualche anno che c'è un piccolo angolo dedicato al vinile, se non sbaglio.

Personalmente, credo che il vinile sia come una foto in bianco e nero e con una grana evidente che, se confrontata con la relativa foto a colori e priva di grana, appare più piacevole.

Le derive del mezzo, provocano una distorsione del segnale tale da renderlo (per alcuni) più piacevole. Ma questa non è alta fedeltà, è semplicemente un modo diverso di ascoltare la musica.
 
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