Musica liquida - come leggerla ?

  • Autore discussione Autore discussione breme
  • Data d'inizio Data d'inizio
credo che si dovrebbe fare una griglia considerando anche aspetti sociologici...

...ci sono diversi tipi di utente, in dipendenza delle capacità di spesa, della propensione ad occuparti di dettagli tecnici, del tempo libero a disposizione per mettere in piedi il sistema (oltre al tempo dedicato ad ascoltarlo, che è altra cosa...

...cioè tipo...

profilo 1: bassa capacità di spesa, molto tempo a disposizione, capacità tecniche elevate

...

profilo "n": alta capacità di spesa, zero tempo a disposizione (se non per ascoltare), assoluto distacco da qualsiasi aspetto tecnico

E' chiaro che la soluzione per il sig. "profilo 1" non può e essere la stessa del "profilo n", e questo vale anche per gli (n-2) profili intermedi che possiamo facilmente immaginare...

Credo che sia quindi non corretto parlare di soluzione migliore a prescindere da un profilo utente...

...lo dico con affetto agli amici raspeberry-fili (e non solo) che con indubbia competenza snocciolano elenchi di configurazioni hardware e software in perfetto nerd-ese come se il mondo girasse per tutti allo stesso modo (non in senso astronomico ovviamente ;) ) indicando soluzione fantastiche oltre che validissime ma che per qualcuno suoneranno un po' lunari, chissà...
 
...lo dico con affetto agli amici raspeberry-fili (e non solo) che con indubbia competenza snocciolano elenchi di configurazioni hardware e software in perfetto nerd-ese come se il mondo girasse per tutti allo stesso modo (non in senso astronomico ovviamente ) indicando soluzione fantastiche oltre che validissime ma che per qualcuno suoneranno un po' lunari, chissà...[CUT]


http://www.digitalaudioreview.net/2017/08/a-better-sounding-raspberry-pi-with-justbooms-digi-hat/
by John H. Darko
about 14 hours ago
 
[o.t.]

Esatto, l'articolo del link esemplifica esattamente ciò che intendevo.

p.s. io stesso a volte indulgo nel nerd-ese (ammesso che mi riesca, diciamo che ci provo, ecco), anche nella più grave variante anglofona, lo confesso solo per rassicurare sul fatto che non lo considero risibile.
 
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[o.t.]

Esatto, l'articolo del link esemplifica esattamente ciò che intendevo.

p.s. io stesso a volte indulgo nel nerd-ese (ammesso che mi riesca, diciamo che ci provo, ecco), anche nella più grave variante anglofona, lo confesso solo per rassicurare sul fatto che non lo considero risibile.

Ok, allora te ne butto lì un 'altra, sempre dalla medesima fonte....

http://www.digitalaudioreview.net/2...ive-star-sound-quality-from-the-raspberry-pi/

Leggo:

.....
if the JustBoom HAT’s coaxial is the equal of the AURALiC Aries then the Allo DigiOne surpasses it
....
Stack those dollars next to the US$899 required for W4S’ Sonos or the US$499 demanded by the AURALiC Aries and the conclusion comes screaming into view: the Allo DigiOne is a transport that delivers high/er-end sound quality for far fewer dollars than any rival product currently available


Io qua ci vedo poco "nerd-ese" e una differenza in dollaroni "sonanti" (oltre a quanto pare un ottimo suono uscente dal Raspberry.... :) )
 
si ma la c'è una scatola, un alimentatore, un display, dei bottoni e firmware stabile e dedicato di controllo.
qui non c'è proprio niente a parte le due schedine: tutto il resto ce lo devi aggiungere tu! :)

alla stessa stregua caccio fuori le mie vecchie schede embedded, ci metto un display con quattro tastini e ci faccio il firmware che voglio...! ma non ce lo vedo proprio il sig. Mario Rossi a trafficare con ste cose.
 
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Mi chiedo come si esprima in nerdese il concetto di personalizzare la soluzione in funzione delle esigenze dell'utilizzatore.

Eppure è un concetto strettamente tecnico.


p.s. per "personalizzare la soluzione" non intendo apportare modifiche ad un raspberry... ;)
 
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Salve a tutti

Volevo qualche info riguardante il "problema" di ascoltare Tidal con il mio lettore (Marantz NA6005)

Dalle informazioni che circolano in rete nessuno fa riferimento a Tidal, mentre non ho problemi con spotify.
La soluzione che prevedevo di adottare sarebbe stata quella di collegare il cellulare (o Pad) tramite USB al Marantz e far partire le canzoni dall'app Ufficiale.

In questo modo perdo qualcosa della qualità tanto decantata da tidal oppure il collegamento è da ritenersi corretto?


Altra cosa che mi chiedevo riguardante spotify è che dall'app del cellulare e tramite IMac non ho nessun problema a selezionare la qualità massima .... ma dal momento che lo connetto al Marantz (tramite l'app del cellulare ) mi disabilità quel determinato menù non sapendo effettivamente se la musica che sta riproducendo sia al massimo della qualità.

Grazie
 
Scusate se rialzo questa discussione, ho una domanda da porvi, ma se esco dal mio macbook con cavetto ottico collegato a un integrato stereo con dac interno, o dac esterno più integrato separati, usando poi la libreria che ho sul mac o servizi di streaming tipo spotify avrei una buona qualità audio giusto?
 
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penso che avrai la qualità pari a quella di tutta la catena, se ascolti mp3 a 320 quella degli mp3 se file losless quella dei loslless e per il dac stessa cosa se hai un dac da 150 euro o 500...non uso un mac quindi non saprei farti un esempio pratico
 
Quindi se uscissi dal macbook in digitale con cavetto ottico non andrei ad inficiare sulla qualità dell'audio, a prescindere dal dac, ampli e diffusori??!!
La mia intenzione è usare file flac e spotify direttamente dal macbook.
 
Ripeto con conosco la qualità dell'uscita ottica del macbook ma generalmente si esce in usb con windows e in ottico con il mac per arrivare ad un dac, è una cosa fatta e strafatta qnd dato che NON DEVI REGISTRARE IL PROSSIMO DISCO DEGLI U2 e NON LAOVORI IN UNO STUDIO DI REGISTRAZIONE puoi tranquillamente usare l'uscita digitale del tuo mac come fanno tutti, ascoltare musica come fanno tutti con il mac (di solito si acquista un classicissimo marantz pm6006 con ingresso ottico) e vivere sereno ;)
 
Quindi se uscissi dal macbook in digitale con cavetto ottico ...

come connessione ci sei, come software devi confrontarti con altri utenti apple per avere conferma che il player che usi gestisca l'uscita in modalità bitperfect (=senza ricampionamenti) in ambiente windows non è affatto scontato, in ambiente mac non lo so, è possibile che non tutti i player siano uguali. Leggo che in ambiente mac "bitperfect" è anche il nome di un software ma non mi riferisco a quello in particolare.
 
come connessione ci sei, come software devi confrontarti con altri utenti apple per avere conferma che il player che usi gestisca l'uscita in modalità bitperfect (=senza ricampionamenti) in ambiente windows non è affatto scontato, in ambiente mac non lo so, è possibile che non tutti i player siano uguali. Leggo che in ambiente mac "bitperfect&..........[CUT]

ok, grazie mille, comincio ad avere un quadro più chiaro della situazione.
 
Io penso questo e non pretendo che tutti siano d'accordo con me.
Se l'obiettivo è utilizzare al meglio le tecnologie per avere tanta musica, senza muoversi dal divano, in tutte le stanze compreso il bagno, ebbene le soluzioni ci sono e alcuni le stanno sperimentando con successo e spero con soddisfazione.
Se invece si vuole un sistema di riproduzione di file musicali qualitativamente valido, da abbinare al nostri impianto stereo e dal costo contenuto lasciamo perdere questo feticcio a volte ingannevole e fuorviante della tecnica e andiamo al sodo. E allora:
1. Server pc/mac senza se e senza ma. Io opterei per un mini Mac anche di dieci anni fa (si trovano in rete a buon mercato).
2. Interfaccia audio D/A usb o firewire (io preferisco la seconda). Anche queste abbondano, per esempio una M-Audio, o una Alesis, o tante altre che gironzolano usate per il web e si danno per poco a chi le sa apprezzare.
3. Infine un media player per gestire il flusso dati dal computer alla scheda senza nessun tipo di manipolazione.
Tutto qui. Migliorie sono sempre possibili a condizione di non snaturare la filosofia su cui si basa questo datato ma secondo me insuperabile sistema di riproduzione di musica liquida.
 
Audirvana su mac e jriver su windows. Io uso Mac che esce nativamente in pcm su usb ( quindi anche in dsd su pcm). Se non vado errato su windows bisogna necessariamente installare i driver asio. È comunque un passaggio in più, che potenzialmente porta ad alterazioni del risultato finale, pertanto condivido la scelta del mac come player audio. D'altra parte anche in qualsiasi dimostrazione di hifi hiend vedi solo mac.
 
Audirvana su mac e jriver su windows. Io uso Mac che esce nativamente in pcm su usb ( quindi anche in dsd su pcm). Se non vado errato su windows bisogna necessariamente installare i driver asio. È comunque un passaggio in più, che potenzialmente porta ad alterazioni del risultato finale, pertanto condivido la scelta del mac come player audio. D'alt..........[CUT]

Perfetto. Hai spiegato la ragione per cui è preferibile il Mac. Anch'io uso Audirvana.
 
...i driver asio. È comunque un passaggio in più, che potenzialmente porta ad alterazioni del risultato finale,...

La installazione non è necessaria a meno che non la si preferisca alla modalità WASAPI, nel caso potrebbe essere questa a costituire un "passaggio in più".

Sulla maggior presenza di mac alle demo hi-fi hiend ho il pregiudizio che semplicemente hanno entrambi nel target il big spender. Anche io se avessi da vendere qualcosa di molto caro e molto tecnologico punterei ai clienti Apple...
 
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