In effetti che ci vuole?
Basta realizzare uno schema elettrico che dia gli stessi risultati, senza ovviamente copiarlo da questo o quello, d'altra parte non è cosa difficile, qualsiasi cantinaro lo può fare, non è mica necessario avere alle spalle decine di anni di esperienza nel settore Infatti le circuitazioni a valvole di alcuni novelli maghi sono tutte "nuove ed originali"

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Svolto questo banale compito, basta procurarsi componenti dal negozio di elettronica sotto casa, magari, se si lavora sullo stato solido, è meglio comprarsi, per ogni sigla, qualche decina di esemplari per potere poi fare la selezione, cosa semplicissima, basta avere un tracciacurve e degli analizzatori per quanto riguarda il rumore, cose che sicuramente il nostro intrepido costruttore possiede (discorso valido anche per le valvole), infine mettere tutto assieme.
Per gli eventuali trasformatori di uscita non c'è problema, la prima officina per la riparazione dei motori elettrici può realizzarli, basta avvolgere un po' di filo di rame su un nucleo (giusto?).
Tralascio la realizzazione dell parte meccanica, qualche cromatura, un po' di legno con una bella lucidatura, su questo alcuni sono maestri, ed il gioco è fatto, non credo siano necessari stampati multilyer.
Sicuramente si è risparmiato ed abbiamo un ampli che suona.
Mi viene il dubbio che, forse, non suonerà come un Audio Research. Un McIntosh, un VTL o altri marchi paragonabili.
Che poi tutti i prodotti di un certo livello abbiano un costo che tiene conto anche di fattori non strettamente legati al costo di produzione non si discute, ma è vero per tutti i campi.
Ogni tanto salta fuori qualche "miracolo" poi la cosa si sgonfia e viene riportata nei giusti confini, è il lato "oscuro" della rete, mi viene in mente l'esempio del T-Amp, il top dei top, l'ampli che suona meglio di quelli da migliaia di Euro, ecc. ecc., poi la cosa si è appunto sgonfiata ed è rimasto un buon ampli per farci certi lavoretti, come l'ampli per la seconda casa, per il figlio o cosette simili, nulla più.
Per stare in tema di Rolex, ci sono degli orologi cinesi da pochi Euro che spaccano il secondo (essendo elettronici), cosa che il Rolex non fa (essendo meccanico), questo cosa vuol dire? Per i sei mesi o giù di lì che il cinese durerà prima di cadere in pezzi l'ora giusta la segnerà.
Ciao