McIntosh, questi "sconosciuti"

Il 7000 e' esagerato! Ma preferisco il 6500 ricordo una sera dal caro Giuseppe di Bo :D

Ps ci dobbiamo ribeccare ;)

Falchetto Moon vanno ascoltati bene molto bene! Son soldi spesi bene, ma Mc e' altra pasta come Marantz, come Naim etc... Ognuno offre sfaccettature diverse

Diciamo che con maturazione si arriva ad Mc (secondo me)
 
Quakcuno in precedenza aveva scritto qualcosa sille carattesristiche dei "veri McIntosh" (ora non l'ho ritrovato), vedendo però le foto del 6600 nel link qui sopra me ne sono ricordato uno, forse il principale: se si vuole godere appieno del suono di un vero McIntosh non si può prescindere dalla presenza dei due "autoformer" (autotrasformatori) di uscita.

D'altra parte se li inseriscono anche negli ampli a stato solido, esclusi i modelli più piccoli, in cui se ne potrebbe fare a meno (e tutti i costruttori ne fanno a meno), con aumento di peso e costo, ci sarà ben un motivo.

Probabilmente il fatto che li usino praticamente dall'inizio della loro era e sappiano realizzarli, visto che lo stabilimento è praticamente sempre il medesimo (tolti i primi anni) con solo il ricambio generazionale delle maestranze, non un nome vuoto acquistato da un gruppo e fatto costruire e progettare chissà dove, forse vuol dire qualcosa.

Tra l'altro può aiutare molto nell'interfaccia con i diffusori (i miei scendono sotto i 3 Ohm, mi pare arrivino a 2 :rolleyes: e non salta nulla).

Ciao
 
In effetti gli AT aiutano molto e sono fondamentali per diffusori con impedenze ballerine tipo Dyn, però molti preferiscono il 6500 o 6300 perchè più 'vivi', però ripeto incide molto l'abbinamento coi diffusori.
 
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