La grande bellezza

Carissimo JENA, noto che fino a quando le battute ed il sarcasmo lo fai tu, tutto va bene. Se sono gli altri, invece.... Vabbé, poco male ;)

JENA PLISSKEN ha detto:
ma è il solito trucchetto infantile, offendere l'altro per distogliere l'attenzione dalle proprie mancanze.

:asd: puoi fare di meglio, ne sono sicuro. Però, con il sottoscritto, sarebbe tempo sprecato: certe provocazioni non mi scompongono neppure per uno sbadiglio.

Su Petri e Fellini sono d'accordo con le TUE valutazioni, ma non è quello il punto. Siccome, dice bene Roberto, pare che tu faccia apposta a non capire, lasciamo correre. Anche perché non mi piace discutere con chi pone le domande e sa già le risposte, e magari pure i film che ho o non ho visto.

Ho letto volentieri tutta la discussione, comprese le tue analisi, che ho trovato anche interessanti. Mi ero ripromesso di non intervenire, in particolare perché tutto è iniziato dalla recensione del blu-ray e sarebbe stato più opportuno che i commenti avessero riguardato la parte tecnica, però il tuo modo di interloquire mi ha spinto a farlo. Mea culpa.


Senza rancore .... :sofico:

Scusa, non ho resistito :D

Ciao ciao
 
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Certo che la tecnica è importante... ma è appunto un discorso tecnico :sofico:.... scherzo, la tecnica è solo parte di un film

Mentre stavo scrivendo la mia risposta vedo che hai postato nuove....

Allora, e la chiudo veramente :sperem:, la tecnica è, si, solo una parte di un film, ma imprescindibile. Quanto conta? Discorso accademico.... Però, anche in questo caso, rimaniamo sul pezzo. Io ho sottolineato il tuo "solo", riferito alla padronanza dei mezzi di ripresa e ti ho chiesto, veramente spinto da interesse verso la tua opinione, di chiarirti anche sulla mancanza di originalità tecnica, con qualche esempio di tecnica innovativa recente. Tanto per essere chiari.

leggendo anche questi "letterati acculturati" appena li contraddici il risultato è la censura

Ah, se è così, sfondi una porta aperta: non posso che essere d'accordo con te. Ma che c'azzecca con il film? ;)

Buonanotte
 
Caro Jena vedo che ti sei fatto un sacco di amici......un genio incompreso....ti posso paragonare
a Sorrentino?:D:cry:
 
Mentre stavo scrivendo la mia risposta vedo che hai postato nuove....

Allora, e la chiudo veramente :sperem:, la tecnica è, si, solo una parte di un film, ma imprescindibile. Quanto conta? Discorso accademico.... Però, anche in questo caso, rimaniamo sul pezzo. Io ho sottolineato il tuo "solo", riferito alla padronanza de..........[CUT]

Quanto conta? Non è un discorso accademico Dario.
Puo' contare molto o molto poco...questo dipende da questa s'integra con il contenuto in una visione dell'artista complessiva.
E' il MODO con il quale viene veicolato il suo PARTICOLARE messaggio, la sua PARTICOLARE visione, la sua PARTICOLARE realtà.
E' un processo di emersione di una NUOVA conoscenza che permette a noi tutti di percepire un'aspetto della realtà ( in senso lato) che non era stato compreso prima.
E' ovvio che se quest'ultima è debole...diventa vuoto formalismo.
La differenza tra un artigiano ed un'artista parte da qui. Uno inventa tecniche e nuove forme espressive per asservirle alle propria espressività, l'altro formalizza alcune di quelle tecniche per creare buoni prodotti.
La radice è la stessa, ma il loro lavoro è diverso.
Il che non vuol dire che l'opera faccia schifo...ma non è un'opera d'arte ecco perchè questo punto è IMO importante e non è un titolo da assegnare alla leggera.
 
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La differenza tra un artigiano ed un'artista parte da qui. Uno inventa tecniche e nuove forme espressive per asservirle alle propria espressività, l'altro formalizza alcune di quelle tecniche per creare buoni prodotti.
Quindi il mondo è bianco o nero? Un prodotto è un'opera d'arte se è stata realizzata con tecniche innovative oppure non lo è? Ma perché insistere con questa idea totalmente sbagliata e sballata?
Rocky (tanto per fare un esempio fresco di visione personale) dal punto di vista artistico non ha portato nulla di innovativo al cinema, mentre di tecnico non ha nemmeno il merito di essere stato il primo film ad utilizzare la steadycam (come erroneamente gli attribuiscono); nonostante ciò oggi è universalmente riconosciuto come un capolavoro e nel 2006 è stato registrato come opera culturale da preservare.
Senza perderci nelle motivazioni (perché andremmo ot) questo film è uno dei tanti esempi cinematografici che dimostrano l'infondatezza della vostra definizione di "opera d'arte"...
 
Caro Jena vedo che ti sei fatto un sacco di amici......un genio incompreso....ti posso paragonare
a Sorrentino?:D:cry:
Ahahah... bella questa, purtroppo non sono Fellini... mi accontenterò di una brutta copia ;) anche se a dire il vero si può essere incompresi SE si trasmette un messaggio e nessuno lo comprende.... ma se il messaggio NON esiste come definire il soggetto? ;)

@Dario, scusa ho specificato il post di cui sopra, per le offese NON mi riferivo a te... ma ovviamente a Roberto.
Così è più chiaro
 
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Quanto conta? Non è un discorso accademico Dario.
Puo' contare molto o molto poco...questo dipende da questa s'integra con il contenuto in una visione dell'artista complessiva.
E' il MODO con il quale viene veicolato il suo PARTICOLARE messaggio, la sua PARTICOLARE visione, la sua PARTICOLARE realtà.
E' un processo di emersione di una NUOVA..........[CUT]
Infatti... un film svuotato di significato, di sola forma può essere paragonato ad un documentario sulle gazzelle del Nationak Geographic.... pura forma, non è che nasconda chissà cosa, o meglio ancora ad una pubblicità che è pura forma ed il significato di cotanta bellezza è un semplice squallido e vuoto accattatevillo...
 
Quindi il mondo è bianco o nero? Un prodotto è un'opera d'arte se è stata realizzata con tecniche innovative oppure non lo è? Ma perché insistere con questa idea totalmente sbagliata e sballata?
Rocky (tanto per fare un esempio fresco di visione personale) dal punto di vista artistico non ha portato nulla di innovativo al cinema, mentre di tecnico ..........[CUT]
Perchè adesso il primo Rocky non ha significato? Soprattutto per uno nato negli USA?

PS
Gli esempi te li ho fatti... uff
 
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Dato che non voglio credere che tu non capisca allora lo fai apposta!!! Ma chi ha mai scritto che non è carico di significato??? Io ho scritto che non ha portato nulla di innovativo!!! E pensa che lo considero tra i 100 film più significativi della storia del cinema...
 
Se vuoi mandare un messaggio, vai all'ufficio postale
Dario65

No, no! Scherzo! Non è mia :D La frase, detta a proposito del messaggio nei film, è di un regista poco conosciuto, un certo David Lynch.
(La citazione l'ho "rubata" in un altro topic che sto seguendo)

Ahi...ahi... adesso JENA mi sgriderà perché non ho usato parole mie... :D ;)

Ci sarebbe anche un certo Leone che ha detto qualcosa di interessante in proposito, ma... rischio grosso! :D


Ciao, R!ck, ti rispondo stasera, adesso devo andare.

Buon pomeriggio a tutti
 
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Attendiamo con ansia :D
Qui più che mancanza di messaggio... manca il senso minimo del film...:D Detto questo anche in Lynch c'è sempre un senso profondo (usiamo il termine messaggio per semplificare) nei suoi film... più volte ha insistito sul concetto del doppio, di alienazione, di violenza insita nel dna ecc.
Leone di certo non ha fatto film sensa significato...ripeto... attendo con ansia... boh

Roberto... per me Rocky non è un capolavoro ma un grsn bel film...;)
 
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Quanto conta? Non è un discorso accademico Dario.
Puo' contare molto o molto poco...questo dipende da questa s'integra con il contenuto in una visione dell'artista complessiva.
E' il MODO con il quale viene veicolato il suo PARTICOLARE messaggio, la sua PARTICOLARE visione, la sua PARTICOLARE realtà.
E' un processo di emersione di una NUOVA..........[CUT]

Certo, tutto condivisibile. Però, ancora una volta chiedo che si rimanga sul pezzo ;)
Ho solo risposto a chi affermava che neppure la tecnica, nel film di Sorrentino, è innovativa e che il regista ha "solo" una grande conoscenza di tecniche già esistenti.
Allora, premesso che, imho, si corre il rischio di attribuire un significato troppo assoluto e puro al termine originale, rivendico l'importanza di padroneggiare le tecniche base di ripresa (e montaggio), e chiedo quali siano, invece, esempi recenti di tecnica innovativa .

Quante volte è capitato di giudicare un'opera con "l'idea di base è ottima, peccato che la regia sia inesistente" come, viceversa, "una stupenda quanto sterile lezione di tecnica cinematografica". Ora, si potrebbe tranquillamente affermare che il capolavoro si trova tra i due giudizi. Ovvero una sapiente miscela di quegli ingredienti, ed il volere quantificare, ingabbiare, il peso preciso dell'uno e dell'altro diviene un discorso puramente accademico. Questo intendevo.
 
Qui più che mancanza di messaggio... manca il senso minimo del film...:

Adesso non si tratta più di messaggio ma di senso minimo.... andiamo avanti, prima o poi arriveremo :D

Leone di certo non ha fatto film sensa significato...

Leone ha rilasciato un'interessante intervista sul modo di intendere il Cinema: Spettacolo. Se poi c'è anche il messaggio va bene, purché non sia imposto... in estrema sintesi il concetto.
E poi, torniamo daccapo: per te, "La grande bellezza", manca di significato. Opinioni, nient'altro che opinioni ;)

Attendiamo con ansia

Attendiamo chi? Cosa? Ho scritto che avrei risposto a R!ck. Tu che c'entri? :D
 
Adesso non si tratta più di messaggio ma di senso minimo.... andiamo avanti, prima o poi arriveremo :D



Leone ha rilasciato un'interessante intervista sul modo di intendere il Cinema: Spettacolo. Se poi c'è anche il messaggio va bene, purché non sia imposto... in estrema sintesi il concetto.
E poi, torniamo daccapo: per te, "La ..........[CUT]

Scusami... faccio un sunto dato che si è persa l'abitudine di ascoltare/leggere:
1) per me in questo film NON c'è alcun messaggio di fondo e, ANZI, IO ( quindi e di conseguenza IMHO) non vedo neanche un SENSO MINIMO ( w l'itaGliano)
2) le mie sono SOLO opinioni? Nooo dai... sul serio? Di che stiamo parlando? Di risopatateecozze ? :sofico:
Stiamo esprimendo NOSTRE opinioni e ho solo chiesto di evitare il copiaincolla di opinioni altrui o le solite citazioni da google... male dei nostri tempi... tutto qui. Poi magari nessuno mi ascolta...almeno ci provo ;)

Aggiungo che non posso fare un sunto di quello che ho scritto in 10 pag. In ogni post nuovo e scrivere in continuo IMHO ovunque... che è sottinteso.
Nel frattempo io gli esempi REALI di copiaincolla sterile li ho fatti.... attendo ancora i Vostri/altrui sulla tesi a favore.... se cortesemente ci rendete/rendono partecipi della Vs/loro "scienza" .... vostra/loro...
Io attendo sempre.... ma vedo il deserto.
Leone però ha dato un significato e un senso unico in ogni film che ha fatto... nel suo caso semplice e diretto, ma c'era, poi possono piacere i documentari e le pubblicità... ma per me è altro... sempre IMHO eeeeh :D
Attendo sempre anche in riferimento a Roberto... e uff :sofico:
Capisco che non bisogna essere netti e categorici nelle definizioni, ma anche essendo di manica larga sul concetto di innovazione e originalità... qui continuo a vedere il deserto.
Visto che alla gente piace citare gli altri c'è un bell'intervento di Camille Paglia su Sorrentino ;)
Ma non c'è bisogno di leggerlo.... il contenuto è lapalissiano
 
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Per Leone, nei primi film, propendo maggiormente sull'originalità dello stile piuttosto che sul significato…
Mi pare che le argomentazioni pro Sorrentino ci siano state, probabilmente non all'altezza di una persona colta come te.
Si, l'avevo capito che ti piacciono solo i documentari, ma il Cinema è altro, purtroppo per te, caro.

Sei molto preparato, ma, forse, hai una cultura più umanista che tecnica. Perchè ancora latitano gli esempi di tecnica innovativa. Recente.

Alla prossima ;)
 
Roberto... per me Rocky non è un capolavoro ma un grsn bel film...
Quindi ho fatto un esempio che calza a pennello: per te non è un capolavoro, per me si. Per te non ha i requisiti per esserlo, per me si in quanto, oltre all'impatto sociale ed emozionale che ha investito il pubblico, Stallone ha avuto l'intuito artistico di saper romanzare il coinvolgimento emotivo e spettacolare che questo sport offre miscelando perfettamente una normalissima storia d'amore con le vicende di uno sport che per gli americani ha sempre rappresentato l'occasione di una vita per emergere; inoltre Avildsen ha saputo utilizzare la steadycam come mai nessuno aveva fatto dando per la prima volta alle scene cinematografiche una sensazione di maggior realtà, soprattutto in occasione degli incontri.
Dato che ormai Jena sembra diventato un disco rotto quando scrive che cito solo opinioni degli altri, gli basterebbe andare a rileggersi il primo intervento di Jijtal, che io ho quotato subito dopo, per dimostrargli il contrario... Certamente lui mi risponderà che anche in quell'occasione ho citato altri, pazienza! Chi vuol capire i miei interventi capisce e, per quanto mi riguarda, so cosa penso di questo film, so il perché lo definisco capolavoro e so perché tanti altri (pubblico, critici cinematografici, scrittori e registi) lo hanno definito tale...

P.S.: per la cronaca, i film di Fellini li ho visti e posseggo quasi tutti!
 
Attendo sempre anche in riferimento a Roberto...
Attendi me??? Ma se è da 5 pagine che ti chiediamo esempi recenti di film innovativi e tu continui a nominare Petri, Leone, Fellini e Lynch! Prendiamo quest'ultimo ad esempio: nonostante la sua filmografia ricca di capolavori, se non fosse esistito Inland Empire, non avrebbe aggiunto o tolto nulla alla sua brillante carriera! E adesso anche lui, come tantissimi suoi colleghi ormai sono abituati a fare, in una recente intervista non ha escluso un sequel di Twin Peaks! Se queste sono le sue idee innovative recenti che se ne vada pure in pensione come disse un paio di anni fa!!!
 
Quante volte è capitato di giudicare un'opera con "l'idea di base è ottima, peccato che la regia sia inesistente" come, viceversa, "una stupenda quanto sterile lezione di tecnica cinematografica". Ora, si potrebbe tranquillamente affermare che il capolavoro si trova tra i due giudizi. Ovvero una sapiente miscela di quegli ingredienti, ed il volere quantificare, ingabbiare, il peso preciso dell'uno e dell'altro diviene un discorso puramente accademico. Questo intendevo...[CUT]

Dario è più semplice: Il capolavoro ha infatti un contenuto espressivo che permette al pubblico l'emersione di aspetto della realtà ( in senso lato) che fino a quel momento era rimasto nascosto in modo da creare un significato di valore mediando tra realtà, interiorità dell'artista e società. L'emersione puo avvenire tramite l'uso di tecniche originali oppure no. L'importante è che la tecnica sia quella più adeguata ai fini espressivi. Di norma gli artisti "inventano" nuove tecniche quando quelle vecchie non sono più adeguate per esprimere la propria visione...ma l'originalità che conta è sempre quella di una visione particolare che "scopre" un'aspetto nascosto ai più.
 
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Rispondo in fretta... appena posso scriverò in maniera approfondita...
Ho già fatto gli esempi più volte di Refn e Von Trier... ma che volete.. un lucano? Non leggete... questo è il problema.
Lynch ha già innovato ai suoi tempi... e diamogli tregua ;)
Adoro Rocky... è un gran bel film... ma lo trovo una spanna sotto ( anche più) Toro Scatenato ;)... sempre IMHO...
 
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